Formula SAE Italy 2025: motori, cellule grigie e algoritmi

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La prova di Endurance – foto © ANFIA

L’Autodromo “Riccardo Paletti” di Varano de’ Melegari si è trasformato, ancora una volta, in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto.

Con la ventesima edizione di Formula SAE Italy, organizzata dall’ANFIA, il futuro dell’automotive ha preso forma grazie all’ingegno di oltre 1.600 studenti provenienti da 14 nazioni e 49 team universitari.

Un’occasione che conferma la manifestazione come punto di riferimento mondiale nella formazione delle nuove generazioni di ingegneri del settore automotive.

Tecnologia in pista, il laboratorio del futuro

La competizione, suddivisa tra veicoli a combustione interna, elettrici, driverless e concept, ha messo in luce non solo performance dinamiche, ma soprattutto innovazioni tecnologiche avanzate.

Il team MoRe Modena Racing Hybrid ha dominato la classe 1CV (Combustion Vehicles) grazie a un sistema ibrido innovativo che prevede l’integrazione di motori elettrici sulle ruote anteriori.

Pur non ancora installato fisicamente sul prototipo, il progetto ha catturato l’interesse delle giurie per le potenzialità nell’agilità e nella distribuzione della coppia, anticipando i trend già consolidati nella categoria elettrica.

Elettrico e AI, il cuore pulsante dell’innovazione

Nella classe 1EV (Electric Vehicles) il team tedesco WHZ Racing Team (UAS Zwickau) ha dominato Endurance e Autocross.

Ha dimostrato come il vero vantaggio competitivo nelle vetture elettriche non sia solo nella potenza, ma negli algoritmi di controllo dinamico: torque vectoring evoluto, gestione della trazione e ottimizzazione rigenerativa.
Sul fronte guida autonoma, la classe 1DV ha visto primeggiare Mainfranken Racing (TUAS Würzburg-Schweinfurt), che ha dimostrato eccellenti capacità di
“troubleshooting” tecnico in tempo reale, qualità imprescindibile nel motorsport di oggi.

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I festeggiamenti dei vincitori – foto © ANFIA

SapienzaCorse (Università La Sapienza di Roma) ha brillato nello Skidpad driverless con un sistema di controllo laterale sofisticato, segno che l’AI non è più solo un supporto, ma parte integrante del progetto veicolo.

Nuove metriche per sostenibilità e sistemi integrati

Il Cost Event 2025 ha introdotto la valutazione dell’impronta carbonica dei progetti, una novità che porta l’attenzione su parametri di sostenibilità ormai centrali nell’industria.

Premi speciali come il Marelli per il sistema BMS innovativo (PCB flessibili con rinforzi in poliammide) e il Teoresi Group per l’elettronica basata su reti neurali mostrano l’evoluzione verso soluzioni integrate, termicamente efficienti e intelligenti.

Versatilità e visione industriale

Sempre più team hanno scelto la doppia partecipazione manuale/driverless.

Questa strategia offre punteggi in entrambe le categorie e prepara i giovani ingegneri alla trasversalità richiesta dall’industria automotive.
Anche l’aspetto internazionale si rafforza: l’arrivo di squadre da Indonesia e India testimonia la dimensione globale della manifestazione.

Il coinvolgimento di 32 sponsor e partner, molti presenti nelle giurie, rende Formula SAE Italy una piattaforma di networking unica per studenti e aziende.

Uno sguardo al futuro

Formula SAE Italy non è solo una gara o un gioco tra giovani studenti.

È un acceleratore di competenze e innovazione, un luogo dove i futuri ingegneri imparano a gestire risorse limitate, scadenze stringenti e imprevisti tecnici.

Nel cuore della Motor Valley italiana, il confronto tecnico-culturale diventa una palestra che anticipa il mondo industriale di domani.
La ventesima edizione chiude con la certezza che questi giovani ingegneri non stanno solo costruendo prototipi

Stanno progettando l’auto del futuro, più sostenibile, intelligente e connessa. Un progetto che evoca non solo velocità e prestazioni, ma anche un’idea di mobilità più evoluta e consapevole, dove l’ingegno umano guida l’innovazione tecnologica verso nuove frontiere.