
A Monza la mobilità elettrica smette di essere solo un’infrastruttura e diventa ecosistema.
Con l’inaugurazione del primo A2A Power Hub, il gruppo lombardo firma un progetto che va oltre la semplice installazione di colonnine di ricarica.
Nel nuovo hub convivono alta potenza, gestione intelligente dell’energia, fonti rinnovabili, servizi digitali e riqualificazione urbana, in una visione che guarda alla città come piattaforma tecnologica integrata.
In un punto strategico per flussi di traffico e soste rapide, l’obiettivo è intercettare tanto chi ha bisogno di una ricarica ultrarapida prima di ripartire, quanto chi può permettersi tempi più lunghi, trasformando l’attesa in un’esperienza più evoluta.
Ricarica ad alta potenza ma non solo
Il cuore tecnologico dell’A2A Power Hub è rappresentato da una nuova dotazione di ricarica.
È stata pensata per coprire diverse esigenze operative, dalle auto elettriche di ultima generazione ai veicoli plug-in e urbani.
| Colonnina | Potenza | Numero | Punti di ricarica |
| Ultrafast DC | 300 kW | 5 | 10 |
| City Plug AC | 14 kW | 1 | 2 |
| Totale | 6 | 12 |
Le colonnine ultrafast da 300 kW permettono, per i veicoli compatibili, di recuperare centinaia di chilometri di autonomia in pochi minuti, rendendo l’hub perfettamente allineato agli standard delle principali direttrici europee della mobilità elettrica.
La presenza della City Plug completa l’offerta, rispondendo a logiche più urbane e di sosta prolungata.
Tutte le infrastrutture sono alimentate da energia elettrica 100% green certificata, elemento chiave per garantire coerenza tra elettrificazione e reale riduzione delle emissioni.
Quando la ricarica diventa intelligente
Uno degli aspetti più interessanti dal punto di vista tecnico è l’integrazione di un Energy Management System (EMS) avanzato, che coordina tre elementi fondamentali.
Il primo è l’impianto fotovoltaico da 11 kWp per l’autoproduzione da fonte rinnovabile; quindi un sistema di accumulo da 100 kWh, in grado di livellare i picchi di richiesta; e infine, una connessione alla rete elettrica, utilizzata in modo ottimizzato.

Il risultato è una gestione dinamica dei flussi energetici che consente di ridurre l’impatto sulla rete nei momenti di massima richiesta, massimizzare l’autoconsumo dell’energia solare, aumentare l’efficienza complessiva dell’infrastruttura.
In prospettiva, soluzioni di questo tipo rappresentano un tassello fondamentale per la scalabilità della ricarica ad alta potenza, soprattutto in ambito urbano.
L’Hub come spazio connesso
A2A ha lavorato anche sul fronte dell’esperienza utente, integrando tecnologie e servizi pensati per ridurre le frizioni tipiche della ricarica pubblica.
Per esempio, con il pagamento diretto tramite POS, senza necessità di app o abbonamenti, l’assistenza immediata attivabile in caso di necessità, la videosorveglianza in tempo reale, gestita da una control room dedicata.
Inoltre, è disponibile un QR Code interattivo per inviare segnalazioni e feedback direttamente al back office.
All’ingresso dell’area è presente un totem multimediale, che svolge una funzione informativa e allo stesso tempo di intrattenimento durante i tempi di attesa.
Logiche di computer vision consentono il rilevamento automatico dei veicoli e il monitoraggio in tempo reale dell’occupazione degli stalli, con indicazione dei tempi di sosta visualizzati sul totem.
Un passo concreto verso una ricarica sempre più “smart” e predittiva.
Riqualificazione urbana e sostenibilità ambientale
Il Power Hub di Monza si distingue anche per l’approccio urbanistico.
Il progetto ha previsto una riqualificazione completa dell’area, con interventi che vanno oltre la mobilità elettrica.
Per migliorare il drenaggio si è provveduto alla de-pavimentazione e pavimentazione permeabile.
Ci sono aree verdi pensate per ridurre le isole di calore urbane e una pensilina con recupero dell’acqua piovana, utilizzata per l’irrigazione.
Il risultato è uno spazio che non appare come un semplice “impianto tecnologico”, ma come un luogo rigenerato, funzionale e integrato nel tessuto urbano.
Il ruolo di A2A nella transizione elettrica
Il Power Hub è stato realizzato da A2A E-Mobility, la società del Gruppo dedicata allo sviluppo delle infrastrutture di ricarica.
Un tassello coerente con il Piano Strategico al 2035, che prevede la realizzazione di 16mila punti di ricarica pubblici a livello nazionale.
A Monza, in particolare, A2A gestisce già 286 punti di ricarica, di cui 140 City Plug, confermando una presenza capillare e una strategia orientata alla diversificazione dell’offerta in base agli scenari d’uso reali.
Oltre le semplici colonnine
Il Power Hub di Monza racconta bene come sta cambiando il concetto stesso di ricarica.
Non si tratta più solo di un gesto tecnico, ma di un’esperienza integrata, fatta di energia, dati, servizi e qualità dello spazio urbano.
È in luoghi come questo che si misura la maturità della mobilità elettrica, quando l’innovazione smette di essere promessa e diventa quotidianità.
E forse è proprio qui il vero salto culturale: non chiedersi più quanto tempo ci vuole a ricaricare, ma che tipo di città vogliamo mentre lo facciamo.
















