Trent’anni di frenate, Bosch festeggia l’ABS per le moto

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Bosch celebra 30 anni di ABS moto e presenta l’MSC e le nuove tecnologie a EICMA 2025 - foto © Bosch

Quando si parla di sicurezza in moto, non si può non pronunciare il nome Bosch.

Sono passati ormai trent’anni da quando la prima Kawasaki GPZ1100 di serie fu dotata di ABS Bosch, un passo che ha cambiato per sempre la guida motociclistica.

A EICMA 2025, l’azienda celebra questa rivoluzione e punta lo sguardo verso un futuro in cui le due ruote non saranno solo più sicure, ma anche più intelligenti e connesse.

Tre decenni di evoluzione

Il percorso inizia nel 1986, quando Bosch, forte dell’esperienza accumulata nei sistemi ABS auto introdotti nel 1978, avvia lo sviluppo per la moto.

Il risultato arriva nel 1995 con la prima ABS moto di serie, montata appunto sulla Kawasaki GPZ1100.

Da lì, l’accelerazione tecnologica è costante con nuove generazioni di ABS sempre più leggeri, compatti e intelligenti, fino all’introduzione nel 2013 del Motorcycle Stability Control.

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foto © Bosch

L’MSC sfrutta sensori inerziali per capire che cosa sta davvero facendo la moto: piega, accelerazione, frenate improvvise, deriva.

Un “co-pilota elettronico” che elabora dati fino a 100 volte al secondo e interviene con precisione chirurgica.

Frenare in curva non è più un terno al lotto.

Non solo ABS

Oggi l’MSC non è solo controllo in curva. Attorno a questo sistema Bosch ha costruito un ecosistema di sicurezza attiva.

Funzione Scopo Situazione tipica
Rear-wheel lift-up control Evita il sollevamento della ruota posteriore Frenate di emergenza
Vehicle hold control Facilita le partenze in salita Tourer con passeggero e bagagli
Rear-wheel slide control Gestisce la derapata controllata Uso sportivo/pista

Secondo la ricerca Bosch Accident Research, la combinazione ABS + MSC potrebbe prevenire o mitigare circa il 30% degli incidenti motociclistici con lesioni nei soli Paesi europei.

Globalizzazione della sicurezza

Tutto questo non è più solo appannaggio delle maxi.

Dal 2023 Bosch ha introdotto l’MSC anche per moto di piccola cilindrata, rendendo accessibile la sicurezza avanzata nei mercati ad alta penetrazione scooter come India e Sud-est asiatico.

E da Singapore arriva un segnale forte, in quanto dal 1° aprile 2027 l’ABS sarà obbligatorio su tutte le moto, anche sotto i 125 cc.

A EICMA 2025 con batterie intelligenti e HUD digitali

Bosch non guarda solo al frenare meglio ma anche al gestire, prevedere, connettere.

La società tedesca è presente all’EICMA con il Digital Battery Passport, un “documento digitale” che segue la batteria per tutto il suo ciclo di vita, in vista delle norme UE 2027.

E con il Battery in the Cloud, un gemello digitale che identifica stress, degrado e prevede la vita residua con modelli IA.

Infine, presenta il Connectivity Cluster 4.2” Round, il display che unisce navigazione da smartphone e info di bordo, senza supporti esterni.

Verso la mobilità elettrica “a misura di mercato”

Bosch porta a EICMA una gamma di powertrain elettrici modulari.

Unità Potenza Destinazione Caratteristiche
ECU + motore integrato (fino a 6 kW) 6 kW Scooter / moto leggere Soluzione plug&play compatta
Unità 3 kW + in-hub drive 3 kW Mercati urbani asiatici Cruise control + rigenerazione fino all’8% autonomia

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Unità 2 kW IP67 2 kW Terreni difficili Elevata resistenza vibrazioni e condizioni estreme

La curva come metafora

La moto è movimento, equilibrio, fiducia. E la fiducia nasce dal sapere che, quando tutto si inclina – strada, velocità, destino – qualcosa ci sostiene.

Trent’anni di ABS Bosch non sono solo storia della tecnologia, sono storia di milioni di pieghe affrontate con più consapevolezza.

Perché quando è ben progettata, la sicurezza non limita la libertà, ma la amplia.