Rolls-Royce, vendite in aumento

Rolls-Royce, vendite in aumento. Il marchio britannico, sotto l’egida BMW, non conosce crisi. Anzi, nel 2014 ha addirittura rivisto al rialzo la vendita dei suoi modelli di 4.062 unità: oltre quattro volte la performance ottenuta nel 2009. L’aumento è a livello globale, ma il tasso di crescita, a due cifre, c’è stato in medio Oriente (+20%), in Nord America (+30%) ed Europa (+40%). Gli Stati Uniti sono ancora il mercato principale della Casa britannica, mentre quello britannico è il quarto per importanza (+13%). Le vendite in aumento nel vecchio Continente si sono concentrate soprattutto in Germania (+30%), mentre per l’Asia-Pacifico il balzo più vistoso delle vendite si è notato in Australia (+75%), in Giappone (+60%) e in Corea del Sud (+20%). In Medio Oriente, i risultati più significativi sono venuti da Bahrein (+50%), Kuwait (+45%) e Oman (+27%). Promettenti segnali di crescita sono giunti anche da mercati di Paesi emergenti, come Azerbaigian, Kazakistan e Vietnam. Insomma, le vendite di Rolls-Royce aumentano sempre più.

Curiosità anche per quanto riguarda la rete di vendita: il record dello scorso anno se lo è aggiudicato la Rolls-Royce Motor Cars Abu Dhabi. E le buone notizie non vengono mai da sole perché è cresciuto anche il numero dei concessionari: sempre nel 2014, sono stati inaugurati sei nuovi show room in Messico, a Calgary (Canada) e nella Gold Coast australiana. Il totale è di 127 saloni attualmente operativi, e nel 2015 se ne aggiungeranno altri. Regine delle vendite sono la Serie II della Ghost, lanciata a novembre, la Wraith e la sempiterna Phantom.

L’aumento delle vendite ha riguardato anche le personalizzazioni e anche in questo caso il 2014 è stato il primo anno in cui tutti i modelli della gamma Phantom, Ghost e Wraith sono usciti dal reparto di customizzazione Bespoke nelle officine della sede inglese di Rolls-Royce di Goodwood: questo vuol dire che sempre più clienti da dedicato il proprio tempo libero per ordinare di persona le vetture personalizzate ai consulenti e ai designer; proprio per questo il Costruttore anglosassone da dovuto assumere più di 200 impiegati nell’ultimo anno e mezzo, numero che porta a oltre 1.500 la forza lavoro nella sola sede inglese.

Di pari passo, anche la politica di espansione della Casa non si ferma: è infatti in fase di avanzata progettazione un nuovo polo di Tecnologia e Logistica a Bognor Regis, non lontano dalla storica sede di Goodwood, un nuopvo stabilimento di 30mila metri quadrati, la cui inaugurazione è prevista entro il 2016 e all’interno del quale saranno impiegati più di 200 dipendenti.