Opel Kadett B: piccola 5 posti di sessant’anni fa

La Opel Kadett è stata una vettura di successo in Italia.

Negli anni ’60 Torino era ovviamente feudo incontrastato di Fiat che con 500, 600 e 850 motorizzava gran parte dei cittadini, gran parte dei quali lavorava alla Fiat o nell’indotto dell’auto.

Tuttavia c’era chi voleva distinguersi e la Opel Kadett rappresentava la scelta ideale: accessibile come prezzo, tedesca, quando questo significava qualità assoluta e affidabilità, e con un’estetica diversa dai canoni cui eravamo abiuati.

La Kadett era una piccola auto di classe superiore e per questo fece tanti proseliti.

Immagine ©Stellantis

Nata all’inizio degli anni ’60

Nel 1962, Opel gettò le basi per la storia di successo dei suoi modelli di classe compatta con la prima Kadett del dopoguerra, la Opel Kadett A.

Con un ampio bagagliaio, spazio per quattro persone, un nuovo motore e bassi costi di manutenzione, Opel Kadett A aveva i numeri per convincere nuovi clienti.

Tre anni dopo, nel 1965, arrivò la seconda generazione della Opel Kadett.

Disponibile in quattro varianti di carrozzeria, berlina a due o quattro porte, station wagon tre porte e coupé dal design elegante, nella versione berlina era omologata per 5 persone.

Immagine ©Stellantis

 

Cosa non da poco, per una compatta del 1965.

Immagine ©Stellantis

Rispetto alla A, la Opel Kadett B era più lunga di 18 centimetri e superava quindi i 4 metri.

Anche passo e larghezza furono aumentati a vantaggio degli interni e del l bagagliaio, cresciuto del 12% a 337 litri secondo gli standard VDA.

Opel Kadett B
La Opel Kadett B Rallye. Immagine ©Stellantis

Per chi voleva più spazio, la station wagon offriva un piano di carico lungo 1,57 metri con i sedili posteriori abbattuti.

Opel Kadett B
Immagine ©Stellantis

Gli slogan pubblicitari con cui Opel pubblicizzava la Kadett comunicavano proprio questo: frasi come “Opel Kadett – In breve O.K.” o “Opel Kadett. Das Auto’ rispecchiava perfettamente la percezione dei clienti.

Immagine ©Stellantis

La ‘Gill Coupé’ e la Opel Kadett Rallye

Per la versione coupé della Opel Kadett B i designer si ispirarono ai fastback americani, caratterizzati da un posteriore discendente che dava dinamicità al profilo laterale e ispirava velocità.

Opel Kadett B
Immagine ©Stellantis

Le tre caratteristiche finte fessure inserite nel pillar B diedero a questa ‘due porte’ il soprannome di ‘Gill Coupé’, contribuendo a fare di questa versione della Kadett B la più ricercata dai collezionisti.

Dalla coupé derivò la Opel Kadett Rallye, entrata nella nicchia delle auto sportive compatte a prezzi accessibili.

 

Caratterizzata dal cofano nero opaco (pensato per eliminare i riflessi del sole, fastidiosi nella guida veloce) con strisce decorative, la Rallye era inizialmente disponibile con una versione a due carburatori da 60 CV (44 kW) del motore da 1,1 litri montato su tutte le varianti.

La Opel Kadett B Rallye. Immagine ©Stellantis

Dal 1967 si aggiunse il motore da 1,9 litri che con 90 CV (66 kW) portava la coupé, adeguata anche nella ciclistica, a 170 km/h.

In patria e all’estero, la Opel Kadett Rallye ha conquistato gli onori della cronaca con numerosi successi su tutti i circuiti. L’elenco delle vittorie si è allungato sempre di più:

  • Rally Stoccarda-Lione- Charbonnières,
  • Rally dell’Assia,
  • Rally Trifels,
  • Tour de Luxembourg,

sono i più importanti successi ottenuti da questa piccola ‘bomba’.

A questi aggiungiamo il Tour d’Europe 1967, vinto dal preparatore Opel Günther Irmscher e soprattutto la vittoria di classe al Rallye di Montecarlo con l’equipaggio Lambart/Vogt.

Opel Kadett B
L’iconica colorazione gialla e nera delle Opel da corsa. Immagine ©Stellantis

Nel 1968, su un totale di 238 eventi, la Kadett Rallye ha totalizzato 222 vittorie di classe, 345 secondi posti e 287 terzi posti.

Anche elettrica

La Opel Kadett B ha anche pionierizzato la trazione elettrica.

I primi veicoli Opel a trazione elettrica, ovvero l’auto ibrida ‘Stir-Lec I’ (1969) e la Opel Kadett XEP completamente elettrica (1970), furono basate sulla Kadett B.

Nel luglio del 1973 si concluse la carriera della Opel Kadett B, una ‘world car’ venduta in più di 120 Paesi del mondo.

Opel Kadett B
La Opel Kadett b ‘Stir Lec’. Immagine ©Stellantis