
DS 4 è la ricetta del gruppo PSA che è stata capace di raggiungere numeri di vendita di oltre 115.000 esemplari dal lancio: ed è nella cornice del salone internazionale dell’automobile di Francoforte, che si è svelata al pubblico in tutta la maestosità delle sue vesti e delle sue linee scolpite. Costituita da tratti fluidi, sagome dinamiche e dettagli messi in risalto dalle cromature sulla carrozzeria, la DS 4 nasconde un interno raffinato e largamente personalizzabile, in linea con i fondamentali del neonato marchio DS; innovazione, tecnologia d’avanguardia e un abitacolo capace di mettere gli occupanti a loro completo agio e portarli in giro in gran comfort.
COME TU MI VUOI
Sin dal lancio quando ancora era firmata dal doppio chevron della casa automobilistica Citroën, DS 4 è stata apprezzata dalla grande critica internazionale per il design e per gli interni, tanto da vincere gli ambiti premi “Most Beautiful Car of The Year” e “Most Beautiful Interior”: oltre a mantenere la stessa eleganza, la DS 4 si arricchisce di originalità creando un’alternativa, chiamata DS 4 Crossback. Dinamica, stilosa e di gran grinta, DS 4 Crossback è un crossover elegante dotato di assetto rialzato da terra di circa 3 centimetri.
In un segmento in sempre più veloce espansione, DS 4 Crossback si propone come esempio di versatilità capace di portare le decise linee e gli stilemi del marchio parigino anche al di fuori di quelli che sono gli agglomerati urbani. Tra le caratterizzazioni stilistiche principali di questo modello, possiamo enunciare le ruote nere, le modanature grintose dei passaruota, gli spoiler, le barre portatutto presenti sul tetto e dei colori particolarmente accesi; e ciò prosegue anche internamente, dove troviamo a fare da padrone un parabrezza panoramico con angolo visivo di ben 45°, dei tappetini specifici e le soglie battitacco riportanti l’indicazione del modello.
E NON SOLO…
Anche la versione tradizionale si impreziosisce e cresce, grazie al lavoro dei designer francesi: le linee fluide, infatti, corrono sulla carrozzeria, sottolineate da un assetto che ben incornicia le ampie ruote dotate di finiture diamantate e la possibilità di essere tinteggiata con colori particolarmente raffinati. Con una chiaro richiamo alle linee utilizzate per creare la concept car Numéro 9, è possibile vere la calandra verticale con il logo DS in pieno centro e che si espande verso i lati del cofano motore, a disegnare quella che è la nuova firma del marchio già introdotta con DS 5, le “DS Wings”; al termine di ciò, è possibile osservare i nuovi proiettori che integrano la nuova firma luminosa del marchio “DS LED VISION”, associando le tecnologie LED e Xeno ed utilizzando, come indicatori di direzione, le strisce cosiddette “a scorrimento”.
La muscolatura della vettura si continua anche nella vista laterale, dove la nuova DS 4 fa bella mostra dei suoi vetri posteriori oscurati e del grazioso spoiler posto al termine del tetto; ad aprire e chiudere la vista di insieme, vi sono delle guide di luce orizzontali, che sottilineano i fari anteriori e posteriori ed esaltano lo stile ed il dinamismo della creazione dell’atelier automobilistico di Parigi. Al posteriore, invece, troviamo il classico baule, rivisto minimamente nella forma e che dà accesso ad un ampio vano di carico che permette di trasportare un volume fino a 370 litri; il tutto sommato fino ad offrire un corpo vettura lungo 428 centimetri e largo poco più di un metro e mezzo.
TELETRASPORTAMI, SCOTTY!
No, per adesso la tecnologia non ci permette ancora di spostarci da un luogo all’altro istantaneamente; tuttavia, la quantità di elettronica presente a bordo della nuova DS 4 è tale da far ben pensare che questi tempi non siano poi così lontani. A fare da padrone al centro della plancia, troviamo uno schermo a colori dalla diagonale di 7 pollici con risposta tattile, capace di offrire accesso a tutte le funzioni dell’auto ed impostare il navigatore satellitare, l’impianto di condizionamento, il riproduttore multimediale, il sistema telefonico Bluetooth e molto altro; in aggiunta a quanto sopra enunciato, per la prima volta su un mezzo del gruppo PSA troviamo l’integrazione totale dello smartphone con il sistema di infotainment del veicolo, grazie al sistema Apple CarPlay, capace di eseguire il cosiddetto mirroring dello schermo del proprio telefono sul monitor di bordo, in maniera di utilizzare alcune applicazioni direttamente sul touch pad in totale sicurezza, oltre che poter leggere e scrivere eMail semplicemente con l’utilizzo della propria voce.
DS 4, ad ogni modo, non si ferma qui, dato che connettività vuol dire anche sicurezza e serenità: grazie all’offerta DS Connect Box, infatti, l’auto viene interfaccia alla rete e tenuta sempre sotto controllo da un call center che offre le funzionalità di SOS & Assistance, Monitoring, Mapping e Tracking, per permettere un soccorso del conducente in caso di malore il più rapido possibile e trasmettere la posizione del veicolo alle forze dell’ordine in caso di furto della nuova DS 4.
POTENZA ED ECONOMIA
La gamma di motorizzazioni che equipaggia la nuova DS 4 è costituita da sei motori tutti sovralimentati, equamente divisi tra benzina e gasolio. Per l’offerta alimentata a “verde, troviamo in apertura il motore PureTech 130, basato sul 1.2 tricilindrico che già è stato capace di conquistare il premio “Motore dell’anno”: arrivando a 130 cavalli di potenza massima e 230 Newtonmetri, consuma appena 4,9 litri di carburante per percorrere 100 chilometri; coloro i quali fossero interessati ad ottenere più brio e performance, troveranno, invece, interessante la declinazione del 1.6 sovralimentato. La prima versione, infatti, offre una potenza massima di 165 cavalli in abbinamento all’ottimo cambio automatico EAT6 a sei rapporti; la seconda, inedita sul gruppo PSA, prevede una potenza massima di 210 cavalli con una coppia di picco di 280 Nm, senza però la possibilità di andare ad equipaggiare la DS 4 Crossback.
L’offerta di propulsori alimentati a gasolio, invece, si basa sui motori BlueHDi 1.6 e 2.0 litri di cilindrata, declinati in 120, 150 e 180 cavalli; come di consueto abbiamo potuto osservare su altri esemplari della gamma PSA, anche in questo caso il motore da 180 cavalli è abbinato al cambio automatico EAT6, per unire consumi ridotti all’osso ed un comfort di marcia senza precedenti, eliminando la necessità di dover manovrare la leva della trasmissione. Così come nel caso delle motorizzazioni a Ciclo Otto, anche sulle versioni diesel non vi è la piena disponibilità sulla DS 4 Crossback: infatti, il motore da 150 cavalli non è ordinabile in congiuzione con la carrozzeria personalizzata e le sospensioni rialzate.
DISPONIBILITÀ
La nuova DS 4 e la nuova DS 4 Crossback sono disponibili presso tutte le concessionarie del gruppo a partire da Novembre 2015 per poter provare e toccare con mano l’attenzione ai dettagli espressa da cima a fondo e la lavorazione degli interni che, raramente su un’automobile prodotta in grande serie, sono proposti in pelle nappa e pelle semi-anilina.




















