
Record di vendite, intelligenza artificiale “full-domain” e una strategia multi-energia sempre più raffinata.
Geely Auto ha chiuso il 2025 come uno dei gruppi automotive più dinamici e tecnologicamente avanzati del panorama globale.
E il 2026 si annuncia come l’anno della maturità industriale.
L’anno appena concluso ha fatto registrare il record di vendite (3.024.567 veicoli) che per Geely Automobile Holdings Limited non è solo un nuovo massimo storico, ma la certificazione di un modello industriale che funziona.
Infatti, la crescita del 39% su base annua arriva dall’equilibrio tra elettrificazione spinta, solidità dei modelli ICE e integrazione profonda dell’intelligenza artificiale lungo tutta la catena del valore.
Con questo risultato, il Gruppo non solo supera l’obiettivo dei 3 milioni di unità, ma oltrepassa anche la soglia simbolica dei 20 milioni di veicoli venduti complessivamente dalla nascita del marchio.
Un traguardo che, fino a pochi anni fa, sembrava appannaggio esclusivo dei costruttori storici occidentali o giapponesi.
L’ICE resta un pilastro industriale
A trainare la crescita sono stati soprattutto i veicoli a nuova energia, 1,69 milioni di unità con un impressionante +90% rispetto al 2024.
Un dato che racconta meglio di qualsiasi slogan la velocità con cui Geely sta riconfigurando il proprio portafoglio prodotti.
Ma il dato più interessante, in chiave tecnica e industriale, è la forza della base ICE.
In un mercato globale sotto pressione, Geely ha comunque superato 1,21 milioni di veicoli con motorizzazioni tradizionali, segnando un +3%.
Si tratta del chiaro segnale che la transizione energetica, per il Gruppo, non è mai stata ideologica, ma ingegneristica e pragmatica.
Obiettivo 2026: 3,45 milioni di veicoli e dominio NEV
Guardando avanti, Geely dichiara di voler alzare ulteriormente l’asticella.
Per il 2026 l’obiettivo dichiarato è di 3,45 milioni di veicoli, di cui 2,22 milioni NEV. Numeri che implicano una trasformazione strutturale, non più sperimentale.
Il piano passa attraverso il lancio di una decina di nuovi modelli e da una sempre maggiore integrazione tra innovazione cinese in elettrificazione intelligente e catena del valore automobilistica globale, con un focus chiaro su efficienza, sicurezza e user experience.
Una galassia di brand, una sola architettura tecnologica
Il 2025 ha segnato una vera trasformazione qualitativa per la strategia multi-energia del Gruppo.
Ciò è stato possibile grazie alla sinergia tra Geely Auto New Energy Lineup (1,24 milioni di unità vendute, +150% nell’anno, con obiettivo del milione raggiunto in soli 29 mesi), Lynk & Co (oltre 350mila unità nel 2025, +23%, con vendite cumulative superiori a 1,68 milioni) e ZEEKR (leader nei NEV premium con 30.267 unità vendute nel solo dicembre 2025 e oltre 220mila unità annuali, 640mila cumulative
Tre identità di brand diverse, ma un’unica dorsale tecnologica, pensata per scalare rapidamente innovazione e qualità.
Europa (e Italia) entrano nel radar di Geely
Il 2025 è stato anche l’anno dell’accelerazione globale.
Geely ha registrato 420mila vendite all’estero, di cui oltre 120mila NEV, entrando in 13 nuovi mercati.

Particolarmente rilevante, in ottica europea, l’ingresso in Italia a partire da luglio 2025, insieme a Regno Unito e Polonia.
A fine anno la rete globale copriva 88 Paesi, con oltre 1.200 punti vendita. Non un’espansione tattica, ma una costruzione infrastrutturale di lungo periodo.
Quando l’auto diventa un sistema cognitivo
Il vero cuore tecnologico di Geely è l’intelligenza artificiale Full-Domain.
Il 2025 ha segnato la conclusione della strategia “Intelligent Geely 2025”, e l’inizio della fase di raccolta dei risultati.
Geely è oggi l’unico costruttore ad aver completato un dispiegamento completo di IA Full-Domain, presentando il sistema “Full-Domain AI for Intelligent Vehicles”, basato su tre pilastri.
| Potenza di calcolo | Xingrui Intelligent Computing Center 2.0 |
| Algoritmi | IA proprietaria per guida, cockpit e powertrain |
| Dati | Ecosistema globale multi-brand |
Il centro di calcolo Xingrui 2.0 eroga 23,5 EFLOPS, il valore più elevato tra le case automobilistiche cinesi.
Dalla guida assistita al cockpit emotivo
Sul fronte ADAS, il sistema G-Pilot Safety Assisted Driving offre una percezione continua, omnidirezionale e senza angoli ciechi, ottenendo riconoscimenti internazionali.
Negli abitacoli, l’evoluzione è ancora più radicale grazie al Flyme Auto 2, OS IA di nuova generazione; a Eva, primo agente automotive ultra-antropomorfo pronto per la produzione di massa; all’interazione vocale end-to-end ed emotiva; con il coinvolgimento di oltre 2 milioni di utenti, su 24 modelli.
L’auto per Geely smette di essere un’interfaccia e diventa un interlocutore.
L’ibrido entra nell’era dei “2 litri reali”
Sul fronte energetico, Geely spinge forte sull’integrazione tra IA e meccanica.
Il sistema EM AI Super Hybrid 2.0 combina il 47,26% di efficienza termica (record mondiale per un motore ibrido di serie) e il Xingrui AI Cloud Power 2.0, primo agente IA per powertrain, che insieme dovrebbero consentire – almeno questo è quanto dichiarato da Geely – consumi reali da 2 litri/100 km a batteria scarica.
Un risultato che ridefinisce il concetto stesso di ibrido, soprattutto nel segmento delle berline.
Sicurezza Full-Domain ed ESG, tecnologia responsabile
La sicurezza è diventata una disciplina sistemica.
Con il Geely Global Safety Center, il Gruppo ha stabilito 5 Guinness World Records e introdotto soluzioni come il controllo di stabilità in caso di scoppio pneumatico (Geely M9) e la tecnologia “one-touch” per la rottura dei vetri (ZEEKR 7X).
Parallelamente, la leadership ESG è certificata da rating internazionali di vertice: AA MSCI ESG, primo posto ISS ESG tra gli automaker cinesi, e presenza stabile nei principali indici di sostenibilità.
Uno sguardo oltre il parabrezza
I numeri raccontano una storia di successo, ma sembra essere la coerenza tecnologica a rendere Geely un caso di studio.
In un’industria spesso divisa tra nostalgia meccanica e futurismo di facciata, il Gruppo cinese sembra aver trovato una terza via.
Che è quella dell’ingegneria come linguaggio comune tra software, energia e sicurezza.
Se il 2025 è stato l’anno dei record, il 2026 potrebbe essere quello in cui l’auto, finalmente, smette di essere solo un prodotto e diventa un ecosistema intelligente in movimento.
















