
Elegante, espressiva e dinamica: questi tre aggettivi per descrivere in maniera immediata ed efficace la nuova DS 4 Crossback, versione della nuova due volumi media del nuovo brand del gruppo PSA che si stacca dai canoni tradizionali interpretando alla perfezione la voglia del conducente di svagare dalla routine quotidiana. Gli elementi stilistici sono forti: passaruota dai profili scuri, frontale nero, spoiler posteriore importante con la colorazione tonalità carbonio, barre portapacchi sul tetto grigie, cerchi in lega rifiniti con una vernice bruna, retrovisori pendant e molto altro.
La DS 4 Crossback, tuttavia, non è tutto fumo e niente arrosto; anche telaisticamente, infatti, gli ingegneri della firma parigina del lusso sono intervenuti per fornire un ausilio alle situazioni più difficili: da qui, infatti, nasce l’assetto rialzato di ben 30 millimetri rispetto alla versione berlina, per poter condurre l’auto anche su territori sterrati senza correre il rischio di “grattare” con il fondo della vettura il terreno sottostante.
TRANSIZIONE COMPLETA
Così come la DS 4, anche la DS 4 Crossback eredita dalla concept car “Numéro 9” il nuovo frontale con la calandra “DS Wings, dotato di una forte identità e di un frontale muscoloso; la stessa calandra, inoltre, incornicia
i nuovi fari dotati di tecnologia mista Xenon e a diodi definiti DS LED VISION, i quali permettono di vedere più lontano grazie ad un possente fascio luminoso e di consumare un quantitativo di energia elettrica inferiore, strizzando l’occhio, quindi, all’ambiente ed al portafogli. Nello specifico, la DS 4 Crossback rafforza il suo spirito di crossover con un paraurti anteriore specifico, le modanature di colore nero e una quantità di cromature decisamente inferiore rispetto a quelle presenti sulla versione classica, dall’impronta più votata alla classe e all’eleganza.
ALLA CARICA
La nuova DS 4 Crossback è dotata di due motorizzazioni a benzina e due motorizzazioni a gasolio, per una proposta di potenza che spazia da 120 a 180 cavalli, pur mantenendo vigile l’attenzione nei confronti dei consumi e delle emissioni inquinanti. Il primo motore è un 1.2 PureTech a 3 cilindri che, con l’ausilio del turbocompressore, raggiunge la potenza di 130 cavalli e permette di percorrere quasi 20 chilometri con un litro di carburante; questi dati, assieme alla regolarità di funzionamento ed all’elasticità di marcia, sono valsi al piccolo cuore il titolo di Motore dell’anno a Giugno 2015.
La seconda proposta a benzina, invece, arriva dal 1.6 THP a cui il gruppo PSA ci ha già ben abituato, grazie alla riserva di coppia e di potenza e alle qualità di economia di marcia: con 165 cavalli di potenza massima ed un consumo di 5.5 litri di carburante per 100 chilometri, emette
circa 130 grammi di anidride carbonica ogni mille metri nel ciclo misto di omologazione ed è abbinato al cambio automatico EAT6 prodotto dalla giapponese Aisin, già più volte elogiato nel corso delle prove su strada. I punti salienti di questa trasmissione sono il comfort, la rapidità e l’economia: grazie, infatti, al suo convertitore di coppia toroidale completamente ridisegnato, permette di ridurre al minimo le perdite dovute allo stallo del fluido nel dispositivo e di trasmettere un quantitativo di coppia superiore a parità di regime motore, coadiuvandosi perfettamente con il blocco del convertitore disponibile già a partire dal primo dei 6 rapporti.
L’offerta alimentata a gasolio si articola su due motorizzazioni: il BlueHDi da 120 cavalli, disponibile sia con trasmissione meccanica che automatica EAT6 e capace di percorrere 25 chilometri con un litro, ed il possente BlueHDi 2 litri da 180 cavalli capace di prestazioni maiuscole e di un consumo di carburante di 4.3 litri per 100 chilometri, pur rimanendo nella possibilità di spingere la DS 4 Crossback fino alla velocità massima di 217 chilometri orari e di farla accelerare da 0 a 100 in 8,6 secondi.
SICUREZZA E SERENITÀ
Per tenere conto delle qualità e delle possibilità della DS 4 Crossback, gli ingegneri parigini hanno lavorato per mettere a punto le sospensioni e lo sterzo, per trovare quello che si può definire come un ottimo compromesso tra
comfort e dinamismo: la nuova altezza di 30 millimetri superiore rispetto al modello standard, quindi, non inficia l’agilità di DS 4 e, contemporaneamente, permette di dominare la strada ed affrontare terreni diversi.
In aggiunta alle qualità telaistiche, è disponibile la nuova tecnologia Intelligent Traction Control, un sistema di assistenza alla guida che ottimizza la regolazione del controllo antipattinamento in condizioni di scarza aderenza e migliora le prestazioni allo spunto, oltre ad enfatizzare la motricità in uscita di curva per poter sfruttare appieno la coppia dei potenti motori turbocompressi. L’Intelligent Traction Control, infine, trova in DS 4 Crossback il suo coniugato perfetto, dal momento che rafforza le caratteristiche che la carrozzeria “crossover” ispira al conducente ed ottimizza la marcia su fondi innevati, ghiacciati, sabbiosi e, in complesso, ovunque vi sia una aderenza ridotta.
DISPONIBILITÀ
La nuova DS 4 Crossback è disponibile nelle concessionarie della firma parigina a partire da € 27.500 chiavi in mano in abbinamento al motore 1.2 PureTech nell’allestimento Sport Chic; e, tra i principali equipaggiamenti di
serie, vi sono i fari anteriori DS LED Vision (Xeno/LED), interni con sellerie in misto tessuto e pelle, la tecnologia Keyless Start & Go, i vetri posteriori oscurati, le barre al tetto e la pedaliera in alluminio.
Per le versioni dotate di cambio automatico EAT6, invece, il prezzo di ingresso è di € 31.000 chiavi in mano, in abbinamento al motore 1.6 BlueHDi da 120 cavalli.



















