Con la concept car MissionL Škoda anticipa le linee del futuro sesto modello della gamma. La nuova compatta a cinque porte sarà introdotta in Europa e nei mercati in ascesa come la Russia e la Cina. Per ognuna delle aree sopra menzionate saranno proposte varianti specifiche della nuova liftback.
Una berlina compatta sarà disponibile anche per il mercato indiano. Questi passi sono necessari per raggiungere l’obiettivo fissato dalla strategia di crescita Škoda presentata lo scorso anno, secondo cui la Casa ceca dovrebbe tagliare il traguardo degli 1,5 milioni di auto vendute nel mondo entro il 2018.
A partire dalla metà del 2013, la Yeti verrà assemblata in loco e sarà lanciata nel mercato cinese. Sempre dal 2013, la Škoda, in collaborazione con Shanghai Volkswagen, darà il via alla costruzione della nuova compatta per il Paese asiatico, portando a cinque il numero di modelli prodotti in Cina. Il Marchio della Freccia Alata amplierà la produzione anche in Russia, grazie alla partnership del Gruppo Volkswagen con il costruttore GAZ Group. L’assemblaggio della Yeti nell’impianto GAZ di Nizhny Novgorod inizierà nell’ultimo trimestre del 2012. In India, la Casa ceca darà il via alla produzione della nuova berlina compatta entro la fine di quest’anno.
Škoda rimane naturalmente concentrata sui propri mercati “tradizionali”, ovvero l’Europa e, più nel dettaglio, la Repubblica Ceca. Oltre a Fabia e Octavia, nello stabilimento di Mladá Boleslav verrà assemblato un terzo modello: il Marchio ha già aumentato la capacità delle proprie linee. A partire dalla seconda metà del 2012, inoltre, il cambio automatico a doppia frizione sarà prodotto nell’impianto di Vrchlabí. A Francoforte, la Škoda sarà protagonista all’interno del Padiglione 3, sullo stand A05. La conferenza stampa è in programma martedì 13 settembre alle ore 12.15.
















