
Inutile negarlo: le colonnine di ricarica per veicoli elettrici stanno cambiando quella che gli assessori più illuminati definiscono “l’immagine dell’arredo urbano”. Non basta, perché oltre a sottrarre parcheggi, ogni nuova colonnina significa una investimento non indifferente, ma finora non c’era molta altra scelta: la tecnologia è arrivata fin qui, e bisogna accontentarsi.
Tutto in un cordolo
Non la pensano così alla “Rheinmetall”, azienda tedesca specializzata nel settore della difesa e dell’automotive che ha appena concluso il primo anno di sperimentazione del “Curb Charger”, un caricabatterie da marciapiede per veicoli elettrici di Livello 2 in grado di fornire fino a 22 kWh di energia. In pratica, un modulo di acciaio e alluminio che racchiude i componenti elettronici studiato per assumere la forma di qualsiasi cordolo stradale in circolazione, in grado di resistere un’ora sotto un metro d’acqua e dotato di modem 4G integrato, porta Ethernet, lettore RFID, display e sistema di sgancio rapido per la sostituzione.
Quasi invisibile

Per connettersi è sufficiente inquadrare un codice QR o scaricare l’app, e tutto ciò che è richiesto all’automobilista è di disporre di un proprio cavo, perché il sistema non è dotato: una scelta precisa che nasce dal desiderio di diventare invisibile, inglobandosi quanto più possibile nel paesaggio cittadino senza diventare un ostacolo per i pedoni.
Il successo della prima fase di test

I primi 4 Curb Charged sono entrati in servizio a Colonia, e secondo un sondaggio, i 100 automobilisti individuati per l’esperimento hanno assegnato all’idea 4,38 punti su un massimo di cinque. A certificare la praticità sono anche i primissimi risultati del test, che parlano di 28mila cicli di ricarica effettuati per 50 MWh di energia, pari a 19 kWh per ciclo, sufficienti per garantirsi 120 km circa di autonomia.
Alla Rheinmetall ne sono certi: il costo contenuto di realizzazione, di installazione e manutenzione rendono Curb Charged la soluzione destinata a cambiare per sempre la ricarica delle auto elettriche.
Basta non avere mal di schiena.















