venerdì 8 Maggio 2026 - 17:48:16

Home Il FAP secondo Renault Dal layout del sistema è possibile osservare: il primo catalizzatore (17), l’iniettore addizionale (26), il secondo catalizzatore (18), i sensori di temperatura a monte della turbina (20), a valle del primo catalizzatore (21), a monte e valle del filtro antiparticolato (22,23) ed il sensore di pressione differenziale (24). A lato, vista complessiva della linea di scarico. Sotto, il sensore di temperatura posto sull’ingresso della turbina.

Dal layout del sistema è possibile osservare: il primo catalizzatore (17), l’iniettore addizionale (26), il secondo catalizzatore (18), i sensori di temperatura a monte della turbina (20), a valle del primo catalizzatore (21), a monte e valle del filtro antiparticolato (22,23) ed il sensore di pressione differenziale (24). A lato, vista complessiva della linea di scarico. Sotto, il sensore di temperatura posto sull’ingresso della turbina.

FAP

Dal layout del sistema è possibile osservare: il primo catalizzatore (17), l’iniettore addizionale (26), il secondo catalizzatore (18), i sensori di temperatura a monte della turbina (20), a valle del primo catalizzatore (21), a monte e valle del filtro antiparticolato (22,23) ed il sensore di pressione differenziale (24). A lato, vista complessiva della linea di scarico. Sotto, il sensore di temperatura posto sull’ingresso della turbina.

La linea di scarico viene modificata con l’introduzione a valle del primo catalizzatore: dell’iniettore addizionale con relativo raffreddatore, del secondo catalizzatore ossidante e del filtro antiparticolato vero e proprio.

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