Formula 1, fate largo che arriva l’Audi!

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Debutta in Formula 1 l'Audi Revolut F1 Team: live streaming globale alle 19 su www.audif1.com - foto © Audi

Il debutto in Formula 1 rappresenta per Audi una grande opportunità, più di una semplice operazione sportiva.

Infatti, l’ingresso nel Circus avviene in concomitanza con il debutto del nuovo regolamento tecnico, che cambia il concetto stesso di power unit, aumentando il peso della componente elettrica e l’efficienza energetica complessiva.

Stiamo parlando di power unit ibride di nuova generazione, di sostenibilità come pilastro regolamentare e di tecnologie di recupero energetico sempre più sofisticate.

Si tratta di un contesto perfettamente allineato con la visione del marchio di Audi, che da anni lavora su elettrificazione, digitalizzazione e neutralità carbonica.

Debutto in live streaming globale

L’Audi Revolut F1 Team viene presentato oggi martedì 20 gennaio alle 19, in diretta streaming mondiale sul sito ufficiale del team, https://www.audif1.com.

A raccontare il debutto nella massima Formula tre figure chiave del progetto: Gernot Döllner, CEO di AUDI AG, Jonathan Wheatley, Team Principal, e Mattia Binotto, responsabile del progetto Audi F1.

Sarà l’occasione per svelare l’identità visiva del team e la livrea della monoposto che debutterà nel Mondiale di Formula 1 2026, segnando una nuova tappa per Audi.

Non solo più costruttore vincente nelle competizioni endurance, ma potenziale protagonista della massima espressione del motorsport.

Piloti, struttura e visione tecnica

L’Audi Revolut F1 Team schiererà una coppia di piloti molto diversi tra loro.

Al talento emergente di Gabriel Bortoleto si affianca la consolidata esperienza di Nico Hülkenberg, che dopo lunghi anni di gavetta nel 2025 ha conquistato il suo primo podio.

E sembra abbia strappato un contratto di 5 milioni a stagione che tuttavia comprende un bonus per ogni punto conquistato. Ciò gli permetterebbe di guadagnare parecchio (come capitò a Raikonen con la Lotus qualche anno fa) se la vettura risultasse vincente.

La scelta di un pilota esperto e un quasi deb in fondo riflette la filosofia Audi, che combina innovazione e know-how, futuro e solidità tecnica.

Dal punto di vista ingegneristico, il progetto Audi F1 nasce con una struttura completamente integrata.

In essa power unit, aerodinamica, simulazione e gestione energetica sono sviluppate in sinergia, seguendo lo stesso approccio sistemico che ha reso Audi un punto di riferimento nelle competizioni endurance e nella produzione di serie.

In fondo, la Formula 1 è un laboratorio avanzato, non solo per vincere, ma per sviluppare tecnologie trasferibili alla produzione di serie, accelerando l’innovazione su scala globale.

Il nuovo Audi Revolut F1 Team Content Hub

In parallelo con l’evento di Berlino debutterà anche il nuovo Audi Revolut F1 Team Content Hub, una piattaforma digitale pensata per giornalisti, addetti ai lavori e appassionati.

Su questo portale sarà possibile trovare immagini ufficiali, video esclusivi, comunicati stampa, approfondimenti tecnici e aggiornamenti sui weekend di gara.

Audi, lo sguardo verso il futuro

Il progetto Formula 1 si inserisce nel quadro più ampio della strategia Audi.

Con un fatturato vicino ai 65 miliardi di euro e quasi 90mila dipendenti nel mondo, Audi prosegue con il proprio percorso verso una mobilità premium sostenibile, elettrificata e completamente connessa.

L’ingresso di Audi in Formula 1 non vuole essere semplice partecipazione, il marchio dichiara in realtà di voler essere protagonista nel luogo dove si anticipa il futuro dell’automobile, la Formula 1 appunto.

Quando l’8 marzo si spegnerà il primo semaforo della stagione (in Australia) non partirà solo una monoposto in più con i quattro anelli sul muso.

Partirà molto più probabilmente la visione industriale, tecnologica e culturale di Audi, che dichiara di voler guardare ben oltre il traguardo.

E come sempre, in Formula 1, avrà ragione chi arriva prima al traguardo correndo più veloce di tutti.

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foto © Audi