
ZIL Punisher: ovvero una storia complicata. Alla ricerca di notizie ed argomenti che possano interessare i nostri lettori, ci siamo imbattuti in un veicolo fuoristrada russo dalle linee decisamente inconsuete, tanto da farci chiedere se fosse stato costruito per un film o una fiction televisiva.
Alcuni risultati di una prima ricerca ed il nome alquanto fumettistico (infatti The Punisher, il Punitore, è un personaggio della Marvel cui sono stati dedicati anche film e videogame) ci avevano fatto propendere per quest’ipotesi, ma vi erano anche notizie che attribuivano questo veicolo alla ZIL e ne parlavano come del concorrente ad un appalto per un fuoristrada per le forze speciali. Una storia alquanto complicata. La nostra scarsa conoscenza del russo ed una certa confusione che regnava tra le fonti cosiddette primarie, persino sulla denominazione di questo strano mezzo (Ansyr, Karatel’, Punisher) e sulla sua “paternità” (ZIL, Kamaz, ZSI), nonché l’assoluta incertezza sulle date, che spaziavano su un arco di una dozzina d’anni, ci hanno suggerito l’unica soluzione possibile: chiedere aiuto ad amici russi. Il risultato non è stato all’altezza delle aspettative poiché non è stato sufficiente a dissipare tutti dubbi e abbiamo potuto ricostruire la storia di quest’originale veicolo solo per sommi capi e con la costante preoccupazione di aver interpretato male qualche aspetto, con il rischio di arrivare a conclusioni sbagliate.

Sappiamo per certo, tuttavia, che il 15 aprile 2002 era stato emesso un requisito governativo per un veicolo fuoristrada a trazione integrale, con un carico pagante compreso tra 1 e 2,5 tonnellate: dovevano beneficiarne le forze armate, l’unità speciale OMON della polizia e la protezione civile (o, come si chiama in Russia, ministero per le emergenze). Il programma ebbe il nome in codice Karatel’ (castigatore, punitore) e risposero al bando svariati costruttori. In realtà, in questa forma il concorso sembra essere abortito, anche se poi sono stati realizzati in serie più o meno numerose diversi modelli ed il maggior successo è andato al GAZ-2975 Tigr, al suo derivato VPK-3927 Volk (lupo) e all’italiano Iveco Rys (più noto come LMV Lince) del quale la Kamaz ha intrapreso la produzione su licenza. Tuttavia, il design che ha colpito anche gli autori del videogioco “Arma 3 Alpha” tanto da farne uno dei sistemi d’arma protagonisti, appariva come qualcosa di completamente diverso da tutti i tipi di “fuoristrada robusti” più o meno ispirati all’Hummer che avevamo avuto modo di vedere. Abbiamo provato a ricostruirne la storia ma, come spesso avviene quando il risultato finale non ha successo, saperne di più è stata un’impresa quasi disperata ed il quadro che abbiamo ottenuto è tutt’altro che completo.

Abbiamo, comunque, accertato che la moscovita ZIL (Zavod Imeni Likachov, erede dello storico stabilimento Likachov) ha affidato l’incarico di rispondere al concorso a due distinti uffici tecnici. I progettisti coinvolti sono stati Constantin Potechin, Andrei Stepanov, Leo Samokhin e Svyatoslav Sahakian ma è difficile dire “chi abbia fatto cosa”. Ne sono risultati due progetti completamente differenti: uno tradizionale, soprannominato Mevdev’ (orso) ed uno forse attribuibile a Stepanov e Sahakian (descritti come due designer particolarmente estrosi ed innovatori) chiamato Klop (cimice). Sembra che nel 2003 entrambi i progetti siano stati scartati, ma sia stato ugualmente deciso di portare avanti la costruzione di un prototipo del Klop, ufficialmente designato ZIL-3901S1 Karatel’, ed è possibile che il progetto il 10 aprile 2008 abbia fruito di un finanziamento e che nel settembre 2009 un reparto sperimentale secondario dello stabilimento Likachov di Mosca ne abbia costruito una sorta di dimostratore funzionante.

Mentre la carrozzeria è stata improvvisata, per la meccanica si è fatto ricorso a quella dell’autocarro fuoristrada Kamaz-4911, nella versione costruita dalla Kamskiy Avtomobilny Zavod di Neberezhnye Chelny, nel Tatarstan. Ne è nato un mostro che, stando ai dati riportati dalla stampa, aveva un motore turbo-Diesel Yaroslavl YMZ-7E846 a otto cilindri da ben 730 HP, accoppiato ad un cambio ZF a cinque marce e a quattro ruote motrici. Questo stesso camion ha partecipato a rally come la Parigi-Dakar, dimostrando, sempre stando a notizie della stampa generica, la capacità di accelerare da 0 a 100 km/h in 10 secondi e superare i 150 km/h, sia pure al prezzo di un consumo di 100 litri per 100 km. Forse, a questo punto, la versione Klop del progetto Karatel’ era diventata una “private venture” dei suoi progettisti che speravano di trovare degli sponsor per partecipare ad un rally di rilevanza internazionale. Le cose però sono andate diversamente ed il prototipo del Punisher – per il quale non sappiamo dire perché il marchio sul muso ad un certo punto sia diventato ZSI – nel 2011, giudicato eccessivo anche per il modo di vedere dei russi, è stato messo definitivamente da parte.












