Volvo XC60 T8. Più di così…

Volvo XC60 T8

La XC60 T8 è la più potente della gamma a listino. La peculiarità di questa versione è la doppia alimentazione elettrica e termica con batterie ricaricabili. La Sport Utility svedese che abbiamo provato, dal nome quasi interminabile (XC60 T8 Twin Engine Geartronic AWD R-Design) è una vettura che sfiora la perfezione: offre tutto il comfort e la sicurezza della tradizione Volvo, oltre a garantire prestazioni di tutto rispetto e, perché no, anche un po’ di sano divertimento. Le linee della vettura, scolpite e nette, specie nella parte frontale (un vero e proprio capolavoro) sono ormai diventate inconfondibili. Una Volvo la distingui a distanza, così come si riconosce un abito di un grande sarto pur coprendo l’etichetta.

A bordo, poi, regna l’equilibrato mix di minimalismo e razionalità. Ogni cosa è al suo posto, genialmente distribuita in uno spazio piacevole e confortevole da abitare. I comandi principali da azionare sono tutti concentrati nel sistema Sensus, uno schermo a sfioramento di grandi dimensioni posizionato verticalmente, proprio come un tablet. È il cuore del sistema di infotainment della Casa svedese. La connettività è il primo aspetto garantito dal Volvo Sensus. Il sistema multimediale di ultima generazione, che ha debuttato nel 2016 sulla XC90 (la mamma delle Suv svedesi), garantisce infatti la compatibilità con Apple CarPlayAndroid Auto e i dispositivi 4G, per consentire di utilizzare direttamente sullo schermo le applicazioni del proprio smartphone.

Il sistema è gestito in maniera completamente touch, e permette di accedere a tutte le funzionalità: sistema di navigazione (con le mappe in 3D), servizi di connettività, telefonate, app di musica e intrattenimento. Ci sono anche i comandi vocali, disponibili in svariate lingue, e non è certo una sorpresa, data la grande attenzione del Costruttore scandinavo nei confronti della sicurezza. Dal Volvo Sensus, poi, è possibile gestire tutte le impostazioni (Adas compresi), dall’alert del cambio di corsia, allo Start&Stop, dalla riduzione delle luci al Blinding Spot. Fino al parcheggio assistito. In pratica, il sistema regola i sensori di aiuto alla guida, con l’obiettivo di supportare chi guida in ogni situazione. Le varie aree del sistema si aprono semplicemente scorrendo con il dito a destra e a sinistra della schermata, e si selezionano scorrendo dall’alto verso il basso. Proprio come un tablet. Che dire poi dell’emozionante sistema audio Bowers & Wilkins? Suono perfetto, da pelle d’oca, con qualsiasi tipo di musica: dai Beatles all’heavy metal, passando per un concerto diretto dal grande Toscanini.

La Volvo XC60 T8 TWIN ENGINE AWD combina un motore a benzina dotato di turbo e compressore volumetrico a un motore elettrico. Grazie a questa tecnologia ibrida plug-in ad alta efficienza offre una potenza complessiva di 390 CV/300 kW. Anche in questo caso gli ingegneri svedesi hanno raggiunto il top aggiungendo, a un motore termico di per sé già potente, la ciliegina di un propulsore elettrico che, a conti fatti, fa raggiungere la potenza totale di ben 390 cavalli. Non sono certo paragonabili alla cavalleria di una supercar, per carità, però sono tali da garantire un bel po’ di divertimento, considerata anche la mole della vettura: non dimentichiamo, infatti, che la Volvo deve “tirarsi dietro” oltre due tonnellate di peso in ordine di marcia. Lo “zerocento” dichiarato dalla Casa è di 5,5 secondi. Basta premere il piede sul gas, infatti, e la XC60 si trasforma quasi in un razzo/missile: il cambio automatico Geartronic scala rapidamente e i 400 Nm proiettano velocemente la Volvo a velocità fuori dal Codice. Non è un’accelerazione che attacca al sedile, per carità, ma offre comunque una spinta “effervescente” che fa dimenticare la mole della vettura. Tre i tipi di guida: nella modalità Hybrid i due tipi di alimentazione si integrano a vicenda: a seconda della situazione di guida e delle esigenze il motore elettrico. Nella modalità HYBRID i due tipi di alimentazione si integrano a vicenda: a seconda della situazione di guida e delle esigenze, il motore elettrico o il motore a benzina si attivano in alternanza per garantire un equilibrio ottimale di potenza ed efficienza con il massimo comfort. Modalità PURE. Se si opta per questo tipo di guida si sceglie un’alimentazione esclusivamente elettrica a zero emissioni, che offre velocità fino a 125 km/h e un’autonomia fino a 45 chilometri a seconda del modello. Una volta scaricata la batteria, il motore a benzina si attiva automaticamente. Con la Modalità POWER i motori a combustione e quello elettrico sprigionano insieme la loro potenza che può arrivare fino a 390 CV (300 kW) e trasmettono questo concentrato di energia a tutte le quattro ruote.

Questa Volvo è una vettura da acquistare? La risposta sarebbe certamente sì. Usiamo il condizionale perché il neo più grande è appunto il prezzo, aspetto assolutamente non secondario: gli oltre 70 mila euro che si devono sborsare per guidare questa T8 ibrida plug-in non sono pochi, anzi… e non sono che la partenza. Se poi si aggiunge qualche altro pacchetto di optional si arriva con grande facilità a superare quota 80 mila euro… e forse anche più. La comodità, il comfort, la sicurezza e le prestazioni hanno un prezzo. La Volvo questi soldi li vale tutti, ci potete scommettere.