Subaru Tech Day 2017 – Progressi tecnologici dall’estremo oriente

Ospiti di Subaru al Tech Day 2017 di Bruxelles, ci è stata presentata una dettagliata panoramica sullo stato dell’arte delle loro tecnologie, sulle aspettative future e sui traguardi da raggiungere.

Bruxelles. “Piacere alla guida e pace dei sensi”, questa è la filosofia nella quale la casa giapponese si identifica e che vuole trasmettere al mondo dell’automobile.

Il motore "flat" Subaru Boxer.
Il motore “flat” Subaru Boxer.

Il cuore pulsante è il motore a trazione integrale Subaru Boxer, ossia a cilindri contrapposti che, rispetto al blocco motore, formano tra loro un angolo di 180°. Questa configurazione “flat” (piatta) consente il naturale annullamento delle forze prodotte dalla cinetica dei pistoni, di ottimizzare gli spazi e di abbassare il baricentro del veicolo, conferendo maggiore stabilità alla guida e, disponendo di un albero motore piuttosto corto, di ridurre le vibrazioni trasmesse all’abitacolo.
La trasmissione della coppia è data mediante un sistema simmetrico rispetto all’asse principale, con il cambio collocato alle spalle dell’asse anteriore e differenziali (centrale e anteriore) integrati nell’apparato, rendendo l’auto globalmente più affidabile e governabile su qualunque strada e condizione meteorologica.]

Lo schema evidenzia l'annullamento delle spinte generate dal movimento dei cilindri (frecce rosse e blu). Ne consegue che le sollecitazioni al veicolo diminuiscono sensibilmente.
Lo schema evidenzia l’annullamento delle spinte generate dal movimento dei cilindri (frecce rosse e blu). Ne consegue che le sollecitazioni al veicolo diminuiscono sensibilmente.

I modelli a trasmissione manuale sono equipaggiati con la tecnologia VCD (Viscous Center differential), un sistema non assistito dall’elettronica che prevede l’utilizzo di un fluido viscoso (silicone) per prevenire lo slittamento. Sugli alberi di trasmissione sono montate piastre metalliche con fori opportunamente realizzati attraverso i quali il fluido può muoversi. Il silicone ha la caratteristica di aumentare notevolmente la propria viscosità quando viene riscaldato, ad esempio per attrito, impedendo la rotazione degli alberi di trasmissione. Ad esempio, se le ruote anteriori stanno slittando e ruotano più velocemente delle posteriori, l’attrito fra le piastre aumenta, lo slittamento si riduce e la coppia viene trasferita alle ruote posteriori.
Per i modelli a trasmissione automatica Subaru ha progettato l’MPT System (Multi Plate Transfer), utilizzato sul cambio Lineartronic a variazione continua. La distribuzione della coppia (anteriore/posteriore) viene modificata elettronicamente mediante una serie di piastre idrauliche progressivamente disimpegnate per limitare lo slittamento delle ruote motrici. Possono agire come un normale differenziale o come uno a scorrimento limitato (LSD).
Per chi ama avere il totale controllo sulla vettura, Subaru propone il Multi-mode DCCD System, con un differenziale centrale controllato elettronicamente in grado di ottimizzare la coppia ripartendola tra le ruote anteriori e posteriori adeguandola alle condizioni di viaggio. La funzione “Auto+” consente di aumentare la potenza alla coppia anteriore per aumentare la trazione, mentre quella “Auto-“ per trasmetterla alle posteriori (utile in situazioni di curve strette). Il Multi-Mode è equipaggiato dalla Subaru WRX STI.

Subaru Global Platform (SGP) – Motori grintosi su telai rinforzati

Subaru SGP 2017.
Subaru SGP 2017.

I motori verranno montati all’interno del nuovo telaio SGP. Si tratta di una nuova piattaforma costituita da elementi scalabili in base alle necessità costruttive e capace di adattarsi a tutti i modelli della futura generazione. L’SGP promette di migliorare le sensazioni alla guida in termini di controllo, stabilità, comfort, riduzione dei rumori e delle vibrazioni.

L'alta rigidità dell'SGP consente una più rapida risposta ai movimenti dello sterzo rispetto ai modelli attuali.
L’alta rigidità dell’SGP consente una più rapida risposta ai movimenti dello sterzo rispetto ai modelli attuali.

Grazie alla struttura più rigida e smussata, il nuovo telaio consente al veicolo di rispondere più rapidamente alla rotazione dello sterzo e riduce l’intensità delle vibrazioni trasmesse all’abitacolo. Il rinnovo coinvolge anche le sospensioni, le cui giunture sono state rinforzate consentendo un rapido smorzamento dell’accelerazione verticale del veicolo.

L’SGP, dal punto di vista della sicurezza, garantisce al conducente una migliore visibilità dell’ambiente circostante. Solo per il mercato giapponese, inoltre, è stato aggiunto un sistema di airbag esterno per eventuali incidenti con pedoni.
Infine, pur utilizzando materiali di prima scelta, il peso globale della piattaforma è stato ulteriormente diminuito, migliorando le prestazioni sui consumi.

I grafici riportano gli andamenti delle vibrazioni trasmesse dal pavimento del veicolo (a sinistra) e dallo sterzo (a destra). L'SGP di nuova generazione, grazie alla sua rigidità e alle sue forme opportunamente smussate, riduce sensibilmente il valore delle intensità percepite.
I grafici riportano gli andamenti delle vibrazioni trasmesse dal pavimento del veicolo (a sinistra) e dallo sterzo (a destra). L’SGP di nuova generazione, grazie alla sua rigidità e alle sue forme opportunamente smussate, riduce sensibilmente il valore delle intensità percepite.


EyeSight – Sicurezza all’interno e all’esterno dell’abitacolo
Subaru EyeSightRestando in tema sicurezza, che è sicuramente il loro cavallo di battaglia, Subaru propone l’EyeSight, un sistema tecnologico di assistenza alla guida, ultimo risultato di uno studio iniziato nel lontano 1989 ed aggiornato alla terza versione.
Consiste in 2 telecamere installate all’altezza dello specchietto retrovisore in direzione della strada, le quali analizzano le condizioni del traffico che circonda il veicolo. Il sistema riprende quanto accade e trasforma l’input in un’immagine a 2 dimensioni; eseguendo calcoli basati sulla distanza tra punti, il programma evidenzia in vari colori gli oggetti contenuti, partendo dal blu per quelli più lontani e arrivando al rosso per quelli più vicini.Subaru ES Schema
L’ES possiede numerose funzioni, alcune delle quali possono risultare determinanti in particolari condizioni di pericolo, come la frenata assistita in prossimità di una collisione, mentre altre aumentano il comfort alla guida, come l’avviso che il veicolo di fronte a noi ha ripreso la marcia (ad esempio all’attesa di un semaforo). Tra le varie, l’assistente di corsia, il quale avvisa quando ci stiamo avvicinando troppo ad una adiacente, e l’assistente di traiettoria, il quale invia un richiamo acustico se si sta sbandando alla guida (sintomo di possibile stanchezza). Il sistema è tarato per essere funzionante a partire dai 50-60 km/h di velocità e la sua efficacia non risente della pioggia.
Subaru dichiara (e noi tendiamo a crederci) una globale riduzione del 61% per gli incidenti che arrecano infortuni o, in casi peggiori, portano alla morte. In particolare, per incidenti tra veicoli hanno registrato una riduzione del 51% di scontri (non frontali) e dell’83% di tamponamenti. Tra veicoli e pedoni, invece, si ha una generale riduzione del 55% degli incidenti. Nel 2017 i modelli equipaggiati con l’ES hanno ricevuto massimi riconoscimenti sulla sicurezza in tutto il mondo.


Il nuovo XV 2017
Presentato nel mese di marzo in occasione del salone di Ginevra, sarà disponibile in Europa sul finire del 2017 nelle versioni 4×4 1.6L e 2.0L benzina aspirato. Nel nuovo XV troviamo tutte le tecnologie esposte in precedenza, dall’impiego dell’SGP, che ha consentito un abbassamento del baricentro di 5mm rispetto al suo predecessore (è alta 22cm da terra), all’installazione dell’EyeSight.


Novità assoluta il sistema X-Mode, il quale controlla elettronicamente la trazione del motore e include un fattore correttivo antislittamento molto preciso ed efficace, permettendo una guida stabile e sicura su strade di qualunque tipo.
Le prestazioni alla guida e i consumi sono stati ulteriormente migliorati grazie all’impiego di nuove catene di trasmissione con passi ridotti in grado di coprire più rapporti (i collegamenti aumentano da 150 a 174) e all’installazione di nuove valvole di aspirazione TGV (Thumble Generator Valve), le quali incrementano la portata dell’aria nel cilindro e riducono le emissioni alle basse velocità.
In generale Subaru dichiara aggiornamenti del design del 70% dei componenti per la versione 1.6L e dell’80% per il 2.0L.


Uno sguardo al futuro

La nuova pista di Bifuka nell'Hokkaido, Giappone.
La nuova pista di Bifuka nell’Hokkaido, Giappone.
Subaru è stata piuttosto chiara nel dichiarare gli obbiettivi per i prossimi anni: tutti i nuovi modelli saranno progettati sulla base dell’SGP e si cercherà di compattare i motori turbodiesel migliorando ulteriormente l’iniezione diretta entro il 2019.
Per quanto riguarda l’EyeSight, la società ha investito nella realizzazione di una nuova e moderna pista per i test in Giappone, con l’obbiettivo di riuscire a prevenire le collisioni negli incroci con veicoli, pedoni e cicli.
Pertanto, si mira ad un sistema capace di elaborare scenari a 360 gradi, grazie alla tecnologia ES coadiuvata da una serie di sensori installati attorno al veicolo, mirando in direzione di un meccanismo di guida completamente automatizzato.
Un’aspirazione ambiziosa che, a dire di Subaru, vedrà le prime luci entro il 2020, un futuro non troppo lontano.