Spettacolo al Motor Show con il Trofeo GTA

Spettacolo al Motor Show con il Trofeo GTA. Le Alfa Romeo GT sono tornate a dare spettacolo al Motor Show, con il Trofeo GTA organizzato dalla Scuderia del Portello. E il numeroso pubblico presente domenica a Bologna ha mostrato con evidente entusiasmo di amare queste vetture che hanno contribuito in maniera importante, a suon di vittorie e titoli a livello internazionale, a scrivere la coinvolgente storia sportiva del Biscione.

Un modello, tante versioni

Così, ancora con l’eco del fresco annuncio del ritorno della Casa milanese in Formula 1, avvenuto sabato presso il Museo Storico di Arese, dieci piloti appassionati del marchio si sono presentati la domenica presso la mitica Area 48, il cuore sportivo pulsante della kermesse bolognese, pronti a darsi battaglia per la 4^ edizione del Trofeo. E se esattamente vent’anni fa, in occasione della prima edizione, la Scuderia del Portello aveva portato 10 GTA a contendersi il trofeo, questa volta la partecipazione è stata allargata alle differenti versioni del celebre modello. Infatti, oltre alla splendida GTA 1300 Junior di Massimo Sordi c’erano presenti una GT Veloce 1.6 Gr. 1 preparato e un’altra in versione Gr. 5, tre GT Veloce 2.0 Gr. 1, tre GTAm Gr. 2 e una GTAm Gr. 5, un autentico mostro da oltre 200 cv. Quindi vetture con caratteristiche molto differenti tra loro, per cilindrata, potenza ma anche estetica, che hanno contribuito a rendere ancora più avvincente e incerta la sfida.

Scontro diretto

Così come ha contribuito il format della gara, che dopo le prove libere e di qualificazione, per determinare gli abbinamenti, prevedeva scontri diretti tra le coppie di piloti selezionati articolati su due manche di tre giri ciascuna del tracciato per giocarsi l’accesso alle fasi finali. Alla fine ha vinto il favorito della vigilia, Roberto Arnaldi con la velocissima GTAm Gr. 5, ma la sua è stata una vittoria tutt’altro che scontata, perché il pilota di Savona ha rischiato di compromettere tutto con un errore durante la seconda manche dei quarti di finale. Superato quello scoglio il ligure ha “navigato” con relativa tranquillità, memore di quanto successo in precedenza ma date anche le insidie del fondo particolarmente scivoloso del tracciato, verso la conquista del Trofeo GTA, davanti a Giacomo Corbellini al volante di una GTV 1.6 Gr. 5. La finale per il terzo e quarto posto si è conclusa con un colpo di scena ancora prima del via, con la GTAm di Gianni Giudici ammutolita per un problema meccanico mentre si stava avviando alla partenza e l’incredulo Alessandro Morteo che si guadagnava il terzo gradino del podio senza colpo ferire. Un piazzamento più che meritato per il pilota milanese, schieratosi con il cambio parzialmente bloccato in seconda e quarta marcia che lo aveva penalizzato in semifinale. Il primato nella classe fino a 1600 è andato a Eugenio Mosca al volante della GT Veloce 1.6.