
Il Canada non può certo vantare una tradizione automobilistica di rilievo, tuttavia al Salone dell’Auto di Montreal del 1970 fu presentato un interessante prototipo di una vettura coupé progettata e realizzata da un emigrato italiano di nome Francesco Romanelli. Per l’occasione sotto il cofano fu montato un V8 della Buick, ma Romanelli, un tecnico di grandi capacità che nella sua attività spaziò con geniali soluzioni sia sui motori sia nella dinamica del veicolo, con incursioni nelle moto, nelle biciclette e perfino negli hovercraft, aveva pronto il disegno di un V12 a 60° con lubrificazione a carter secco.
L’esistenza della vettura e del disegno del motore sono stati riportati sul libro ‘The V12 Engine’ scritto da Karl Ludvigsen che rappresenta la bibbia sui motori con questo frazionamento e a cui vi rimandiamo per ogni ulteriore approfondimento. 
















