Pininfarina e Parco Valentino: un successo

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Hanno vinto tutti a Torino: la Pininfarina perché con 50 delle sue più belle e significative vetture schierate nel cortile del Castello del Valentino ha festeggiato nel migliore dei modi l’85° anniversario; i collezionisti cultori del Marchio che non potevano trovare occasione migliore per far vedere le loro auto; e infine i torinesi, che pur se l’accesso all’area in cui erano esposti i capolavori del carrozziere torinese era ‘off-limits’, hanno seguito l’evento con grande interesse.

La Lancia Florida 1 (1955) di Corrado Lo Presto, 'Best in Show'.
La Lancia Florida 1 (1955) di Corrado Lo Presto, ‘Best in Show’.

Cinquanta esemplari, dal 1938 al 2013. Ferrari, Lancia e Alfa Romeo le meccaniche più prestigiose interpretate da Pininfarina, ma anche FIAT e Peugeot, a dimostrazione della capacità di affrontare qualunque tema. Lo ha ribadito Paolo Pininfarina in uno dei suoi interventi: la Pininfarina è pronta a raccogliere ogni opportunità che le consenta superare la boa degli 85 anni e viaggiare sicura verso il suo primo centenario.

Cisitalia 202 Coupé (1947) di Gino Coen, la 'più elegante'.
Cisitalia 202 Coupé (1947) di Gino Coen, la ‘più elegante’.

Una grande festa che alla fine ha però dovuto decretare le migliori tra le auto esposte. Decisione non certo semplice, come hanno ribadito i membri della giuria, presieduta da Pascal Raffy presidente di Bovet 1822, sponsor dell’evento, e composta da Silvia Baruffaldi, direttore di auto&Design, Andrea Militello della Ferrari, Karim Habib, Design BMW, Richard Heseltine, giornalista di Octane e Fabio Filippini, direttore design Pininfarina.

La Ferrari 212 Inter Cabriolet di Anne & Rob Lee, a cui è andato il premio speciale.
La Ferrari 212 Inter Cabriolet di Anne & Rob Lee, a cui è andato il premio speciale.

Alla fine la ‘Best in Show’ è risultata la Lancia Florida 1 del 1955 presentata da Corrado Lo Presto, raffinato collezionista abituato al successo. e’ stata giustamente valutata come la ‘più elegante’ la Cisitalia 202 Coupé del 1947 di Gino Coen. Pascal Raffy l’ha definita la vettura che più delle altre ha rappresentato la purezza e l’essenzialità del design applicato a una carrozzeria. Come non essere d’accordo? Significativo il premio assegnato alla prima Ferrari carrozzata da Pininfarina, dopo il famoso incontro tra Battista e Sergio Pininfarina con Enzo Ferrari avvenuto nel 1951. Si tratta della 212 Inter Cabriolet del 1952 portata dal Nevada da Anne e Bob Lee.

Alfa Romeo 6C 2500 Speciale (1946), vettura d'avanguardia.
Alfa Romeo 6C 2500 Speciale (1946), vettura d’avanguardia.

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Non solo la carrozzeria è un capolavoro, ma anche la meccanica, con soluzioni tecniche per telaio e sospensioni evolute per i tempi.
Non solo la carrozzeria è un capolavoro, ma anche la meccanica, con soluzioni tecniche per telaio e sospensioni evolute per i tempi.
Ferrari Testarossa Cabriolet (prototipo 1992)
Ferrari Testarossa Cabriolet (prototipo 1992)
Ferrari Dino 246 GTS (1972).
Ferrari Dino 246 GTS (1972).
Ferrari 308 GTS Millechiodi (prototipo 1977).
Ferrari 308 GTS Millechiodi (prototipo 1977).
Ferrari 275 GTB (1964).
Ferrari 275 GTB (1964).