Omoda 7, l’ibrido plug-in che può far dimenticare il diesel

Omoda 7 SHS-P rappresenta un passaggio strategico per il marchio OMODA & JAECOO: un SUV di segmento C+ plug-in hybrid che ambisce a coniugare contenuti tecnologici di alto livello, prestazioni brillanti e un posizionamento di prezzo aggressivo.

Un modello pensato per il mercato europeo dove i PHEV continuano a crescere grazie a vantaggi fiscali (anche in Italia) e versatilità duso.

Un nuovo protagonista

Con una lunghezza di 4,66 metri, Omoda 7 SHS-P si colloca nel cuore del segmento C+ SUV, sopra la Omoda 5 e sotto la più grande Omoda 9.

La missione è chiara: offrire unalternativa concreta ai bestseller europei puntando su un sistema ibrido avanzato e su una dotazione di serie particolarmente ricca.

Design e abitacolo: stile e qualità percepita

Il linguaggio stilistico è deciso e riconoscibile: il frontale adotta una griglia frameless con elementi esagonali tridimensionali, affiancata da sottili DRL a LED con firma luminosa dinamica.

La fiancata è pulita, impreziosita da maniglie a filo e cerchi fino a 20, mentre al posteriore spiccano gruppi ottici full-LED con grafica orizzontale.

Allinterno, limpostazione è moderna e curata. Il protagonista è il display centrale QHD da 15,6scorrevole verso il passeggero, una soluzione originale che migliora ergonomia e fruibilità.

Buona la qualitàdei materiali soft-touch, convincente lassemblaggio e generoso lo spazio per i passeggeri posteriori. Il bagagliaio, con 537 litri di capacità,è adeguato anche alluso familiare.

Super Hybrid System: come va su strada

Il cuore tecnologico è il Super Hybrid System Plug-in (SHS-P): un 1.5 TGDi a ciclo Miller affiancato da due motori elettrici e da una batteria LFP da 18,4 kWh.

La potenza complessiva raggiunge 279 CV, con uno 0-100 km/h in 8,4 secondi, il tutto con consumi medi di 2,3 l/100 km (oltre 45 km con 1 litro!) a batteria carica.

Ma il bello del sistema SHS è che anche se non si ricarica mai la batteria, i consumi restano contenuti entro i 6 l/100 km, rappresentando una vera alternativa ai moderni Diesel.

Su strada, Omoda 7 sorprende per la fluidità di funzionamento. In città privilegia la marcia elettrica fino a 92 km WLTP, che diventano 128 km in ambito urbano mentre nei percorsi extraurbani il sistema passa con naturalezza alla modalità ibrida parallela.

Assetto orientato al comfort, sterzo leggero ma preciso e buona insonorizzazione completano il quadro.

Tecnologia, sicurezza e connettività

La dotazione tecnologica è uno dei punti di forza: Apple CarPlay e Android Auto wireless, head-up display, ricarica wireless da 50 W con ventilazione e impianto audio Sony sono disponibili già dai livelli intermedi.

Sul fronte sicurezza, il pacchetto ADAS è completo: cruise adattivo, mantenimento attivo di corsia, assistenza al traffico e parcheggio automatico anche da remoto.

Prezzi, concorrenti e verdetto

I prezzi partono da circa 38.900 euro per lallestimento Pure, con una versione Premium che supera di poco i 41.900 euro, ma fino a fine febbraio si può ottenere uno sconto di 4.000 euro in caso di permuta o rottamazione.

Interessanti anche le formule di finanziamento con rate da 259 euro al mese (35 rate, anticipo 9.200 euro, TAEG 7,99%) offerto con CA Auto Bank. Le concorrenti con cui deve vedersela sul mercato sono SUV PHEV affermati come Toyota RAV4, Kia Sportage e Ford Kuga.

Il verdetto è positivo: Omoda 7 SHS-P convince per tecnologia, autonomia elettrica, consumi (anche senza ricaricare alla spina) e rapporto prezzo/dotazioni/qualità.

Qualche affinamento dinamico potrebbe migliorarla ulteriormente, ma è già oggi una delle proposte più interessanti tra i SUV plug-in di nuova generazione.