Nuovo SsangYong Rexton

Nuovo SsangYong Rexton. Dopo Seul, a marzo, e Francoforte, meno di un mese fa, è la volta di Milano a fare la conoscenza del nuovo Rexton, presentato da SsangYong Motor Italia presso il Museo delle Culture di Milano, con cui ha appena firmato un accordo come sponsor. A distanza di quindici anni dal suo arrivo sul mercato nazionale, dove le tre precedenti generazioni hanno incontrato il favore di 18.000 automobilisti (13.000 veicoli sono tuttora circolanti), sbarca ora in Italia la quarta generazione del SUV asiatico, che pur facendo tesoro della continua evoluzione dei modelli precedenti rappresenta una vera rivoluzione. In tutte le aree dove, pur mantenendo la tradizione “fuoristradistica”, si è attinto a piene mani dalla scuola tedesca dei partner Mercedes per ottimizzare qualità costruttiva e dei materiali, mentre per la parte estetica c’è pure l’italico zampino di Pininfarina. Quindi, tenendo presente le indicazioni ricevute in questi tre lustri dalla clientela, SsangYong Italia ha pensato a tre tipologie di allestimenti, Road che già vanta una buona dotazione di base, Dream e Icon, mentre per la motorizzazione la fa da padrone il 2.2 turbodiesel, per una forbice di prezzi “veri” che va dai 35.400 euro per la Road 2WD manuale ai 46.900 della Icon 4WD full optional con cambio automatico. Il lancio al pubblico è previsto nel weekend del 28-29 ottobre, ma le vetture sono già disponibili presso gli 87 concessionari sul territorio nazionale.

Forte personalità

Il nuovo Rexton non passa certo inosservato. Le misure sono imponenti (lunghezza 4850 mm, larghezza 1960 mm, altezza 1825 mm, passo 2860 mm), ma il team di sarti multietnico, con i coreani affiancati da design europei, è riuscito nell’impresa di modellare un vestito che “cade bene”, con linee che esprimono carattere. Insomma, una forte personalità, che i dirigenti di SsangYong Italia hanno definito “effetto uuuhm”, rifinita nella galleria del vento Pininfarina con i caratteristici “baffi” che contribuiscono a dare maggiore stabilità e limitare le turbolenze in marcia. Sotto il vestito, però, anche tanta sostanza. La parte telaistica infatti è realizzata ancora nel modo più tradizionale dei fuoristrada, con un telaio a longheroni sul quale è integrata la scocca, ma ottimizzato con l’ampio utilizzo di acciai ad alta resistenza e deformabilità modulare, così da migliorare ancora di più la rigidità torsionale dell’insieme, oltre a limitare vibrazioni e rumorosità, e di conseguenza la sicurezza.

Più sicurezza

Nulla è stato trascurato alla voce sicurezza, sia in termini attivi che passivi. Per il primo aspetto, oltre al telaio migliorato, il pacchetto comprende anche sospensioni molto evolute, con le posteriori multilink, e una ricca dotazione di dispositivi di ausilio alla guida: tra questi, sistema di frenata d’emergenza intelligente (AEBS), allerta cambio corsia involontario (LDW), allerta anticollisione (FCW), rilevamento di auto “nell’angolo cieco” (BSD), riconoscimento segnaletica stradale (TSR), rilevamento posteriore degli ostacoli in manovra (RCTA), visione esterna panoramica a 360° grazie a quattro videocamere integrate. Sul fronte della sicurezza passiva, invece, da segnalare i nove airbag. Le dimensioni generose, peraltro, garantiscono ottima abitabilità a bordo e ampio spazio nel bagagliaio, con la possibilità di disporre anche dei due posti aggiuntivi arrivando al totale di sette.

Qualità superiore

Basta aprire la portiera per percepire immediatamente all’interno dell’abitacolo un senso di comodità, grazie alla tecnologia Fullmaflex che deforma in maniera differenziata le schiume dei sedili, e qualità superiore, grazie ai materiali pregiati e al design. Diverse le possibilità di rivestimento: dal tessuto in misto lana alla pelle nappa in quattro differenti colorazioni, antracite, antracite con padiglione beige, tabacco, avorio. Ricca la dotazione anche per quanto riguarda l’infotainment, con il grande schermo centrale touch screen da 9.2” che oltre al navigatore consente le connessioni ai sistemi operativi smartphone potendo gestire tutte le funzioni tramite lo schermo senza dover staccare le mani dal volante, a vantaggio della sicurezza, oltre al display Lcd integrato nel quadro strumenti.

Tutte per uno

Praticamente unica la motorizzazione. Sotto il cofano pulsa un quattro cilindri in linea di turbodiesel 2.2 litri accreditato di una potenza massima di 181 cv a 4.000 giri/min, non molti se consideriamo che devono trascinarsi una massa superiore alle due tonnellate ma aiutati da una coppia di 420 Nm da 1.600 a 2.600 giri/min, accoppiato nella versione di serie a un cambio manuale a sei rapporti che può essere sostituito, a richiesta, da un cambio Mercedes automatico a sette rapporti. Lo stesso dicasi per la trasmissione, disponibile sia a due che a quattro ruote motrici, con trazione integrale inseribile, anche in movimento, con ridotte anche per il cambio automatico. Infine, a conferma di quanto i coreani siano sicuri della qualità dei loro prodotti, va sottolineato che la nuova Rexton gode di una garanzia di cinque anni o 150.000 chilometri.