Nuove smart electric drive: cittadine elettrizzate

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Nuove smart electric drive: cittadine elettrizzate – Giunte alla quarta generazione le nuove smart elettriche sorprendono per agilità, silenziosità e piacere di guida.

Esterni

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Identiche nell’aspetto le nuove smart fortwo e forfour electric drive, per la cabrio bisognerà aspettare ancora un pò, si distinguono dalle sorelle a benzina solo per alcuni piccoli particolari: l’assenza dello scarico posteriore, la presenza dello sportellino per la presa di ricarica, qualche decalcomania riportante il logo “electric drive” e i tipici colori bianco-verde o nero verde ad indicare la sua natura eco-friendly.

Interni

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Discorso analogo per gli interni dove le nuove smart elettriche mantengono fede alla classica plancia già vista per le versioni endotermiche ad eccezione per i due strumenti aggiuntivi, posizionati a sinistra del volante e utili alla lettura dello stato della batteria, e per la leva del cambio che assomiglia molto a quella adottata dalle smart automatiche.

Sotto pelle

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Anche sotto pelle la versione elettrica ricalca esattamente le sorelle a carburante. Oltre al pianale più largo, all’assetto rivisto e alla cella di sicurezza Tridion, sotto le nuove smart electric drive trovano posto un motore elettrico da 60 kW (82 CV) e 160 Nm di coppia massima, dislocato sopra l’assale posteriore, e il pacco batterie posizionato centralmente esattamente sotto i sedili. Pacco batterie al Nichel Manganese Cobalto che, composta da 96 celle prodotte dalla coreana LG, possiede una capacità massima di 17,6 kWh. Rispetto alla generazione che va a sostituire la nuova batteria non è cresciuta in termini di capacità ma grazie a una maggiore densità il peso totale è diminuito di ben 15 kg facendo registrare un valore totale di 160 kg.

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La scelta di posizionare il pacco batterie centralmente è stata dettata da una questione di pura sicurezza in caso di urto o incidente stradale. In questa posizione, infatti, il pacco batterie si trova ad essere ben protetto dall’innovativo telaio di sicurezza progettato appositamente per le versioni electric drive. Passando ai tempi di ricarica, il tutto dipende dalla tipologia di sistema di ricarica adottato. Infatti, se alla presa di corrente casalinga (230V e 12A) ci si mettono 6 ore per una ricarica dallo 0 al 80%, a una colonnina da (230V e 20A) ce ne vogliono solamente 3,5 e a una colonnina per la ricarica rapida (3x230V 32A) le smart si accontentano di appena 45 minuti.

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Fortunatamente nelle fasi di rilascio o di frenata le nuove smart sfruttano la strategia delle rigenerazione cercando di ricaricare il più possibile il pacco batterie in modo da incrementarne l’autonomia. Una strategia che è stata ulteriormente migliorata e resa automatica grazie all’adozione di un radar posizionato sul parabrezza anteriore. Sfruttando questo radar le nuove smart elettriche monitora la circolazione e la strada fino a 200 metri di distanza così da decidere, a seconda della distanza dal veicolo che precede, l’esatto freno motore da utilizzare per il recupero di energia e la ricarica delle batterie (se la strada è sgombra il sistema riduce al minimo il freno motore, mentre lo accentua nella marcia in colonna, quando si suppone che il conducente debba comunque rallentare).

Prezzi

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Con un prezzo di attacco in Germania di 21.940 euro per la fortwo e di 22.600 euro per la forfour, i prezzi per l’Italia saranno svelati il 10 di Marzo, le nuove smart electric drive saranno disponibili in concessionaria non prima del mese di aprile. Fin da subito sarà disponibile la versione coupé, sia fortwo che forfour, mentre la versione cabrio arriverà più avanti. Il pacco batterie sarà compreso direttamente con l’acquisto della vettura, quindi nessuna formula di noleggio o affitto, e sarà garantito per 8 anni o 100.000 chilometri con la possibilità di sostituzione in garanzia nel caso dovesse perdere oltre il 70% della sua capacità totale.

Come va

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Fin dall’accensione la completa assenza di vibrazioni e il silenzio assoluto ti fanno capire di essere alla guida della variante a batteria. Il nuovo motore elettrico abbinato al cambio monomarcia eroga fin da subito una spinta tale da farla sgusciare via ai semafori (0-100 km/h in 11,5 secondi) mentre le dimensioni compatte e il ridotto raggio di sterzo la rendono agilissima negli spazi stretti al punto da considerare la congestionata giungla urbana come habitat naturale. Le nuove smart elettriche non disdegnano nemmeno un più veloce percorso autostradale raggiungendo facilmente il limitatore fissato a quota 130 km/h con una spinta decisa che vede un leggero calo solo una volta raggiunti i 90 km/h. La completa assenza di voce del motore elettrico porta però a galla tutti quei fruscii che normalmente vengono coperti dal rombo del motore endotermico ed è proprio alle maggiori velocità autostradali che l’abitacolo viene pervaso dalle turbolenze generate a livello degli specchietti retrovisori.

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Il pacco batterie alloggiato direttamente sotto i sedili anteriori ha contribuito ad abbassare ulteriormente il baricentro della vettura incrementandone la maneggevolezza e la tenuta di strada. Maneggevolezza garantita anche da uno sterzo leggero ma preciso quanto basta e da un perfetto setup degli ammortizzatori che consente di assorbire bene le asperità del terreno e di copiare adeguatamente ogni avvallamento. Nel nostro test drive all’interno delle anguste strade di Tolosa ci è parso che il dato di autonomia dichiarato dalla Casa, 160 km per la fortwo e 155 per la forfour, sia un traguardo tutto sommato realistico e raggiungibile se si adotta una guida accorta e votata all’economia nei consumi. Con un utilizzo un pò meno attento non si dovrebbero avere problemi a raggiungere i 110/120 chilometri effettivi.

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Una citycar piacevole da guidare, talmente silenziosa da non esser percepita a volte dai pedoni e passanti, che grazie all’autonomia dichiara di 160 km, 155 nel caso della forfour, consente al cittadino medio di poter coprire i quotidiani spostamenti senza doversi preoccupare di rimanere a piedi ma che, a nostro modesto avviso, ancora non ne consente un utilizzo troppo spinto fuori dai centri urbani costringendo i futuri clienti a doverla considera ancora una volta una seconda vettura.