Nuova Volkswagen Passat: guida (quasi) da sola

Volkswagen Passat

Il conto alla rovescia è iniziato: in primavera la Passat supererà la soglia di produzione dei 30 milioni di esemplari, che la farà diventare il modello di classe media di maggior successo a livello mondiale. Dopo la Golf (35 milioni di esemplari), ma prima del leggendario Maggiolino (21,5 milioni di unità), la Passat è una delle tre Volkswagen più vendute di tutti i tempi. L’esemplare numero trenta milioni sarà uno dei primi dell’ottava generazione pieno di significativi perfezionamenti, un importante aggiornamento dal punto di vista tecnologico. Una nuova Passat nella quale confluiscono le più recenti innovazioni del Marchio.

Anzitutto la nuova Passat apparterrà a un nuovo brand, ribattezzato IQ.DRIVE, il marchio dedicato ai nuovissimi e innovativi sistemi di assistenza Volkswagen. La denominazione IQ.DRIVE comprenderà le tecnologie presenti e future fino alle soluzioni di guida autonoma, come per esempio il nuovo Travel Assist. Grazie a tale sistema di assistenza, sarà la Passat la prima Volkswagen a potersi muovere pressappoco nell’intero range di velocità (da 0 a 210 km/h) in modalità parzialmente automatizzata. In questo contesto, la nuova Passat sarà lanciata come prima Volkswagen con un volante capacitivo che registra il tocco del guidatore e costituisce così un’interfaccia interattiva con sistemi come il Travel Assist.

Travel Assist

Parzialmente automatizzata fino a 210 km/h. L’impiego del Travel Assist nella nuova Passat costituisce un debutto. Analogamente al sistema precedente, l’assistente alla guida in coda Traffic Jam Assist, nel Travel Assist il sistema di regolazione automatica della velocità ACC svolge la funzione di controllo longitudinale e il sistema adattivo di mantenimento della corsia Lane Assist si occupa del controllo trasversale. Se fino a ora il controllo longitudinale e trasversale erano disponibili in abbinamento all’assistente alla guida in coda Traffic Jam Assist fino a una velocità massima di 60 km/h, nella nuova Passat il Travel Assist consente per la prima volta la guida parzialmente automatizzata fino a 210 km/h. Il Travel Assist si attiva in pochi istanti premendo un solo tasto sulla parte sinistra del volante multifunzione. Se il Travel Assist è attivo permette la guida parzialmente automatizzata al livello 2 della scala ufficiale di livelli di automazione che va da 0 a 5. Per motivi legali e di sicurezza, in questo livello 2 il guidatore deve monitorare costantemente il sistema, e per garantire questa situazione, il Travel Assist controlla se chi guida ha le mani sul volante. Nella nuova Passat tale operazione avviene in modo estremamente comodo, ovvero attraverso il primo volante capacitivo della Volkswagen. È sufficiente, quindi, che il guidatore tocchi il volante e la superficie capacitiva “riconosce” tramite una Hands-off Detection che egli continua a controllare la vettura. In precedenza era necessario produrre un leggero movimento di sterzata. Inoltre, se il guidatore stacca le mani dal volante per oltre 10 secondi, il sistema emette una serie di segnali di avvertimento (visivi, acustici, una breve frenata). A questo punto il guidatore deve reagire e riprendere il volante, altrimenti si attiva l’Emergency Assist che arresta automaticamente la Passat.

Volkswagen Passat

ACC con regolazione predittiva della velocità

Controllo longitudinale parzialmente automatizzato. L’ultima generazione del sistema di regolazione automatica della velocità ACC funziona in modo predittivo. Finora il sistema della Passat prevedeva soltanto un regolatore automatico della distanza: era sufficiente impostare la velocità desiderata, poi il sistema si occupava di frenare e accelerare automaticamente. Questa collaudata funzionalità viene nuovamente offerta anche nella nuova Passat e il nuovo ACC predittivo la affiancherà come optional. Il dispositivo, interagendo con il sistema di navigazione e il riconoscimento della segnaletica stradale, reagisce anche a parametri variabili come i limiti di velocità.

Sensori interconnessi. Grazie ai dati sul percorso e ai dati GPS del sistema di navigazione, l’ACC con regolazione predittiva della velocità calcola la propria posizione riducendo la velocità al raggiungimento di curve, rotatorie, incroci, limiti di velocità e centri urbani. Parallelamente l’ACC sfrutta il riconoscimento della segnaletica stradale tramite telecamera anteriore (della nuova generazione MFK 3.0) e regola così anche la velocità, non appena viene rilevato un limite di velocità. Al superamento delle zone interessate da riduzioni di velocità, l’ACC con regolazione predittiva della velocità accelera automaticamente la vettura riportandola alla velocità massima valida nel rispettivo tratto di percorso. Il sensore radar già utilizzato nella versione precedente dell’ACC garantisce in questo caso la sicurezza nella zona anteriore della vettura e regola la distanza rispetto al veicolo che precede. Se la Passat è dotata di cambio DSG, l’ACC diventa anche un assistente alla guida in coda e nel traffico stop-and-go, poiché la vettura con cambio a doppia frizione è in grado anche di ripartire automaticamente. Così l’ultima generazione dell’ACC non è più un sistema passivo ma attivo, che migliora sia il comfort, sia la sicurezza. Ovviamente il guidatore può annullare l’azione predittiva dell’ACC in qualsiasi momento azionando il pedale dell’acceleratore o il freno.

Lane Assist

Controllo trasversale parzialmente automatizzato. La Passat viene offerta di serie con l’assistente di mantenimento corsia Lane Assist. Il sistema opera una sterzata correttiva se la vettura è in procinto di uscire dalla corsia. La telecamera integrata nel parabrezza permette al Lane Assist di riconoscere la corsia di marcia o le linee di demarcazione della carreggiata. Nella Passat è stata introdotta la nuova telecamera multifunzione MFK 3.0 che migliora ulteriormente il controllo trasversale. Attraverso la nuova funzione Road Edge Detection, il sistema registra sia le linee di delimitazione della carreggiata, sia le banchine erbose.

Emergency Steering Assist

Maggiore sicurezza nelle manovre di scarto. La Passat è la prima Volkswagen ad adottare il nuovo Emergency Steering Assist. Questo sistema si attiva automaticamente appena il guidatore deve compiere una manovra di scarto per evitare un ostacolo. Se il sensore radar integrato nella parte anteriore della Passat rileva la presenza di un ostacolo, il guidatore riceve un avvertimento ottico e acustico del rischio di collisione. Come esempio tipico di questa situazione basta immaginare due vetture che viaggiano una dietro l’altra su una strada extraurbana e improvvisamente quella che sta davanti frena in modo brusco. Il guidatore della vettura che segue effettua d’istinto una manovra di scarto. Nella nuova Passat questa manovra si svolge in modo più agile e controllato grazie all’intervento mirato sui freni del sistema di assistenza. Nella fase di reinserimento rapido nella corsia iniziale, la vettura viene stabilizzata evitando, entro i limiti di sistema, un’ulteriore sbandata. Il nuovo Emergency Steering Assist aumenta la sicurezza attiva sulle strade extraurbane e a scorrimento veloce.