Nissan Leaf Airport Experience

Nissan Leaf

Nissan Leaf Airport Experience. Non capita tutti i giorni di veder circolare un’automobile negli spazi al coperto di un aeroporto, tra i passeggeri in transito e i gate d’imbarco: a Roma, nello scalo di Fiumicino, accade da circa un mese, da quando cioè Nissan ha lanciato l’iniziativa “Nissan Leaf Airport Experience”, destinata a protrarsi, nelle intenzioni dei promotori, fino a Pasqua (metà aprile).

UNO SHUTTLE ELETTRICO
Con la collaborazione di Enel e Aeroporti di Roma, la Casa nipponica ha messo a disposizione dei passeggeri di Fiumicino una Leaf, la prima vettura elettrica di massa al mondo (dotata di una batteria da 30 kWh che le garantisce un’autonomia fino a 250 km e venduta in circa 250.000 esemplari dal 2010 a oggi): chi lo desidera, dopo essersi prenotato presso lo stand dedicato (situato all’interno dell’aeroporto), può salire a bordo della Leaf che collega il terminal 1 tra le uscite di imbarco B e C lungo un tragitto personalizzato con innovative soluzioni dedicate alla sostenibilità, tra cui 26 schermi che ruotano in simultanea e che mostrano i vantaggi della mobilità elettrica. Mentre un driver di Nissan assicura il servizio navetta, i passeggeri possono iniziare a familiarizzare con la vettura a impatto zero e, se lo desiderano, possono prenotare direttamente un test drive per ritirare la Leaf in concessionaria e provarla. Finora sono stati effettuati 400 shuttle e sono stati richiesti oltre 450 test drive.

Nissan Leaf

NISSAN E LA MOBILITA’ SOSTENIBILE
Presentando l’iniziativa “Nissan Leaf Airport Experience”, Bruno Mattucci, amministratore delegato di Nissan Italia, ha sottolineato gli sforzi e l’impegno della Casa giapponese verso la mobilità sostenibile, a cominciare ovviamente da quella elettrica: “Mentre gli altri rincorrevano il progresso tecnologico e ci davano dei visionari, dal 2010 a oggi noi abbiamo percorso oltre tre miliardi di km con la mobilità a zero emissioni e abbiamo investito oltre 4 miliardi di euro nella ricerca e nello sviluppo non solo di modelli elettrici ma anche di infrastrutture collegate a nuove forme di mobilità sostenibile. Siamo stati dei pionieri, non dei visionari”.

INTELLIGENT MOBILITY
Secondo i manager e i ricercatori del costruttore nipponico, il futuro della mobilità sarà sempre di più sicuro (con lo sviluppo di progetti di guida assistita e guida autonoma), efficiente e, ovviamente, sostenibile. Grazie a soluzioni innovative, smart e interconnesse tra veicoli, utenti, infrastrutture e servizi. Una di queste Ë, per l’appunto, l’Intelligent Integration: il progetto V2G (Vehicle To Grid), sviluppato insieme a Enel, permette l’utilizzo delle vetture elettriche come fonte di energia integrata nella rete domestica. L’auto, insomma, da mezzo di trasporto diventa (anche) vettore di energia. Fantascienza? No, visto che in altri Paesi europei (per esempio la Germania) è già realtà. Per quanto riguarda i modelli ecologici del prossimo futuro, la gamma della Nissan si arricchirà nel 2020 con una nuova versione della Leaf (con autonomia estesa fino a 550 km grazie a una batteria da 60 kWh), con la variante ibrida della Note (denominata e-power) e con la Serena alimentata a bio-etanolo (per i mercati in cui è disponibile questo tipo di carburante, a cominciare dal Brasile).

Nissan Leaf

IMPEGNO A 360 GRADI
Nello sviluppo della mobilità a impatto zero, l’impegno di Nissan è a tutto raggio, a cominciare dall’Italia, Paese in cui la Casa giapponese detiene una quota di mercato dei veicoli elettrici superiore al 45% (di cui il 70% nel segmento dei veicoli commerciali a impatto zero). Dalle partnership istituzionali con Comuni e Regioni alle campagne di sensibilizzazione, dalle iniziative per comunicare all’opinione pubblica i benefici della mobilità elettrica alle azioni concrete: “Solo nell’ultimo anno – ricorda Bruno Mattucci – abbiamo realizzato la più grande rete di ricarica rapida urbana a Milano con 13 colonnine Quick Charge Multistandard e altre sei sono state installate a Roma. Ricordo che da Fiumicino verso la Capitale circolano una cinquantina di Leaf Taxi, i primi taxi 100% elettrici. Inoltre, parteciperemo con Enel all’importante progetto Eva+ per la realizzazione del primo corridoio autostradale elettrico tra l’Italia e l’Austria, con l’installazione di 200 colonnine multistandard di ricarica, di cui 180 in Italia”.