MINI alla Design Week 2018

MINI Don't Need A Title

Quando la prima MINI andò sul mercato nel 1959, rivoluzionò stilisticamente e tecnologicamente il concetto di automobile; al punto tale da farsi strada anche nel cuore dei più scettici che iniziarono ad apprezzarla per le sue doti di funzionalità e di agilità non solo nell’ambito cittadino. Non ci volle molto, infatti, perché la piccola vettura inglese si imponesse anche nel mondo delle competizioni, dando filo da torcere anche a vetture ben più potenti di lei.

La mostra “Don’t Need A Title. MINI, inspired by origins” in scena dal 13 aprile al 23 maggio presso la Triennale di Milano narra la storia di questa piccola vettura grazie ad un percorso esperienziale che passa nel mezzo del presente e del passato della vettura inglese affacciandosi verso il futuro del Brand. Inoltre, per la prima volta in Italia viene mostrata la MINI Vision Next100 Concept, il contributo del brand alle celebrazioni dei 100 anni del BMW Group che offre una visione del concetto di mobilità negli anni che verranno.


UN PERCORSO SNODATO

MINI Don't Need A Title

La mostra corre lungo un corridoio che dà accesso a quattro stanze, ciascuna dedicata ad uno o più valori che compongono il codice genetico della piccola MINI. “SKY ABOVE” mette in evidenza il rapporto tra MINI e le esigenze urbane, mentre “ISSIGONIS’ RHAPSODY pone MINI in un concetto di design più ampio offrendo un tributo al design Alec Issigonis che l’ha progettata. “MIRRORS & STARS” rispecchia appieno la sua attitudine ad essere un’icona presente e passata, mentre “IN THE MAKING” racconta infine la passione delle persone dietro la nascita di ciascuna MINI.

Con l’occasione, il marchio MINI conferma il proprio legame con la Triennale come partner istituzionale per tutto l’anno 2018. La Triennale, si distingue infatti per essere un vero e proprio centro di produzione culturale che propone un ricco palinsesto all’interno del quale si colloca anche il marchio MINI.