Evantra, l’auto immortale

Evantra, l’auto immortale. Il suo nome deriva dall’antica lingua etrusca e racchiude in sé il concetto di un oggetto unico ed esclusivo dalle linee eterne. Infatti, Evantra rappresentava per gli etruschi la dea dell’immortalità. Lo stile di Evantra, l’auto immortale, è stato creato a quattro mani da Luca Mazzanti e Zsolt Tarnok (Mazzanti automobili chief designer), come un concetto di equilibrio perfetto tra classico e moderno. 
L’obiettivo era quello di conciliare elementi a volte difficili da armonizzare fra di loro: uno stile personale totalmente slegato da logiche di mercato e dettami imposti dalla massa, con una propria precisa identità stilistica tipica del gusto italiano il quale, alimentato da un powertrain dalle caratteristiche meccaniche “assolute”, si unisce perfettamente alla funzionalità tecnica e dinamica delle forme stesse. 
Le linee sinuose, le superfici morbide, le forme dei parafanghi sono leggeri richiami alle vetture classiche, le quali hanno influenzato significativamente le prime creazioni. Per Evantra, l’auto immortale, è stato creato uno stile più moderno e aggressivo adottando dettagli più moderni, come la forma dei fari con le luci a Led e inserendo i tagli netti e precisi delle prese e uscite d’aria sulla vettura. Il telaio d’acciaio scatolato è unito a una gabbia di tubi in cromo-molibdeno posizionata all’ interno dell’abitacolo. Un’altra gabbia collega il comparto propulsore/cambio agli attacchi degli ammortizzatori posteriori: queste soluzioni contribuiscono significativamente alla rigidità strutturale del telaio e allo stesso tempo salvaguardano la sicurezza degli occupanti.

PERSONALIZZAZIONE ESTREMA

Evantra, l’auto immortale è una coupé a due posti. 
La carrozzeria è costruita in due differenti tipi di allestimento: il primo chiamato PRO-BODY (realizzato in fibra di carbonio) il secondo chiamato ONE-BODY realizzato interamente di alluminio battuto a mano e personalizzabile dal cliente. 
Gli interni, “cuciti” su misura del cliente, sono realizzati con pellami speciali totalmente naturali trattati all’anilina. Dal tatto incredibilmente morbido, sono realizzati con la collaborazione di FB1913, azienda leader nel settore moda/lusso. Ogni personalizzazione è possibile grazie a un’infinita scelta di materiali speciali, incluso pelli esotiche e fibre preziose. La consolle centrale è raccolta e sportiva, il pulsante di avviamento motore è posizionato sulla plancia integrata al padiglione, in stile “Mazzanti” come la “sorella” Antas. Sul tunnel centrale trova spazio lo specifico selettore con i differenti programmi di gestione motore/cambio,  “Strada” e “Corsa”, mentre il volante Nardi è dotato di display con indicatore marce e di comando “paddle”. La propulsione è garantita da un poderoso V8 di alluminio di 7 litri aspirato che eroga una potenza di 701 CV a 6.600 giri/min e una coppia massima di 848 Nm a 4.500 giri/min. Il motore ha un rapporto di compressione 11:1, è dotato di sistema di lubrificazione a carter secco; bielle e valvole sono di titanio. Le prestazioni della Evantra V8, equipaggiata con cambio sequenziale a 6 rapporti, fissano la velocità massima a oltre 350 km/h, con uno 0-100 che si attesta sui 3,2 secondi. 
Il processo di affinamento aerodinamico è stato realizzato insieme a Ysim, azienda con notevole esperienza in F1 e a Le Mans.
 Sila holding industriale, azienda leader nella fornitura di comandi cambio, ha sviluppato proprio per Mazzanti una versione del suo sistema di robotizzazione del cambio “silatronic”.
 Le performance di questo bolide sono trasferite su strada grazie a pneumatici ad alte prestazioni Continental 255/30 R20 anteriori e 325/25 R20 posteriori, montati su specifici cerchi OZ da 20” e assicurate all’impianto frenante Brembo con dischi da 380 mm e pinze a 6 pistoncini sull’ anteriore, e con dischi da 360 mm e pinze a 4 pistoncini al posteriore (la frenatura con elementi carboceramici è opzionale).

 

PONTEDERA, NON SOLO VESPA

Evantra, l’auto immortale, è realizzata da Mazzanti Automobili, piccola ma attiva azienda in quel di Pontedera (non lontano da Pisa), luogo universalmente noto per la Piaggio e la mitica Vespa. Mazzanti disegna, progetta e realizza i sogni dei propri clienti, attraverso l’assemblaggio di supercar estremamente personalizzabili, costruite con cura sartoriale. La storia di Mazzanti inizia nei primi nel 2000 con il marchio F&M, avendo come principale scopo il restauro di auto d’epoca e la produzione di esemplari unici. All’inizio del 2010 avviene la svolta: nascono due aziende parallele e distinte, la Faralli Restauri e la Mazzanti Automobili, operanti in stretta collaborazione. Il successo dell’Evantra al Top Marques di Monaco del 2013 segna infine la definitiva consacrazione del marchio toscano, che entra di diritto nella esclusiva élite dei più apprezzati creatori italiani di supercar. Un motivo di orgoglio per il costruttore toscano: il fascino di Evantra ha fatto centro anche in Medio Oriente, dove si è fatta ammirare nella celebre Galleria Mall, nota come il luogo più esclusivo di Abu Dhabi. La supercar pisana è stata ospite d’onore all’Exclusive Super Sport Cars, l’esposizione che raggruppa le 17 vetture più belle ed lussuose al mondo, uno degli eventi di maggiore interesse a contorno del GP di F1. In seguito, Evantra è partita alla volta di Dubai dove sarà esposta per diversi mesi presso il prestigioso showroom Al Ain Class Motors, di proprietà di Abdullah Al Ketbi, il centro dedicato alla vendita di supercar, che vanta fra i suoi clienti gli uomini più ricchi del globo.