Land Rover: allo studio una variante a idrogeno del Defender

Il gruppo inglese ha avviato la sperimentazione della sua tecnologia a idrogeno utilizzando come base una Land Rover Defender

Il gruppo Jaguar Land Rover sta lavorando allo sviluppo di soluzioni a idrogeno per i suoi futuri modelli. A fare da cavia in questa primissima fase di sperimentazione è una Land Rover Defender. L’idea è quella di sfruttare il Defender come “laboratorio” per mettere a punto la tecnologia fuel cell che avrà poi, in realtà, una diffusione trasversale su diversi modelli del gruppo.

Obiettivo zero emissioni

Nonostante si tratti di una tecnologia “a lungo termine”, poiché la concreta applicazione dell’idrogeno come fonte di alimentazione è oggi limitata in primis dalla scarsissima rete di distributori, Land Rover segue la scia aperta da altri competitor come Toyota, Mercedes e BMW, giusto per citarne alcuni, che già da tempo stanno lavorando a questa tecnologia, vista come ulteriore step evolutivo dell’elettrico. La Land Rover Defender a idrogeno si inserisce in un piano molto ampio di elettrificazione della gamma Land Rover che porterà alle zero emissioni di tutti i modelli entro il 2036 e alla decarbonizzazione della filiera produttiva entro il 2039.