
Presente e futuro dell’automotive – ma anche uno sguardo al passato – attraverso temi come mobilità, tecnologia e formazione.
Questi i temi sviluppati nel corso dell’evento “Automotive europeo – Una nuova identità” in scena nella mattinata del 25 marzo 2026 nel centro congressi dell’Unione Industriali Torino.
Promosso dal magazine “Auto Tecnica” e da “Messe Frankfurt” (una delle principali società fieristiche al mondo, con sede a Francoforte sul Meno, che organizza e gestisce fiere internazionali, congressi ed eventi B2B in settori come automotive, tecnologia, tessile, musica e beni di consumo), la giornata è stata l’occasione per parlare di innovazione e sviluppo commerciale, offrendo alle realtà piemontesi (ma non solo) l’opportunità di incontrarsi e fare networking.
“Automotive europeo – Una nuova identità” ha visto la partecipazione di oltre 70 rappresentanti di circa 50 aziende e istituzioni del settore automotive, una sorta di tappa d’avvicinamento alla prossima edizione di “Automechanika”, la fiera internazionale dell’aftermarket organizzata da Messe Frankfurt in programma dall’8 al 12 settembre presso il centro fieristico di Francoforte sul Meno.
L’evento è stato suddiviso in tre panel preceduti dai saluti di Olaf Musshoff, Direttore di Automechanika Frankfurt che ha introdotto i lavori, e da due interventi istituzionali.
Nel primo Edoardo Pavesio – in rappresentanza di Unione Industriali Torino e Vehicle Valley Piemonte – ha parlato in particolare dell’evoluzione degli aspetti burocratici, come il progetto di un modello di società, intesa come persona giuridica, comune e unificata per accelerare la competitività delle imprese in Europa.
L’intervento di Roberto Locatelli – responsabile Area Progetti Strategici della divisione aftermarket di ANFIA – ha invece illustrato lo scenario produttivo e commerciale 2025-2026, che mette in evidenza fenomeni come il costante invecchiamento del parco auto circolante e l’aumento della quota di veicoli d’importazione sui mercati UE.
Il primo panel, moderato dal direttore di Auto Tecnica Marco Belletti, si è concentrato sul tema della mobilità urbana con le microcar, con approfondimenti di Uberto Gavazzi (Country Manager Italia di Microlino), Umberto Palermo (Presidente Esecutivo di Mole Urbana) e Giorgio Astesano – Deputy General Manager di XEV Europa.
I tre manager hanno illustrato prospettive, opportunità e difficoltà tecnico-commerciali, e legate alle reti e all’assistenza, di chi si è impegnato nel campo delle microvetture elettriche.

Il secondo tema si è spostato sulla formazione per le officine, moderato da Linda Villano, presidentessa e fondatrice di AIDA, l’Associazione Italiana Donne per l’Automotive.
I partecipanti al panel, Silvia Trossarelli e Frédéric Servajean (Head of Key Account Manager & Workshop Concept e Concept Manager di LKQ Rhiag), Vincenzo Giaccone (EMEA Technical Services and Equipment Director di Marelli Checkstar), Laura Sbabo (Marketing&Workshop Coordinator di Petronas), hanno illustrato principalmente degli aspetti tecnologici legati alla preparazione del personale di officina, senza dimenticare di toccare anche la tematica della parità di genere in questo segmento dell’universo automotive.
A completare il panel gli interventi di Enrica Anselmino (Circular Economy Commercial Operations di Sustainera – Gruppo Stellantis), per il tema della sostenibilità dell’aftermarket, e di Elena Dalmasso (Responsabile della sede di Savigliano della Agenform) per quello della formazione vista dalla prospettiva delle agenzie.
Il terzo e ultimo panel, moderato dall’ex-direttore di Auto Tecnica Franco Daudo, ha invece acceso i riflettori su due aspetti tecnici importantissimi e “paralleli” nella tecnologia propulsiva delle auto moderne.
Da un lato la diagnostica sulle batterie, fondamentale per accompagnare lo sviluppo e la crescita commerciale delle auto elettriche, dall’altro l’ottimizzazione dei sistemi endotermici che resteranno, nelle loro applicazioni ibride, protagonisti del modo del trasporto almeno per il prossimo ventennio.
Di questo hanno parlato Simone Caroti e Andrea Fehr, rispettivamente Technical Service Manager Italia e Business Development di Maroil Bardahl, e Alessandro Volpato, Product Line Manager della divisione Electic Vehicle Engineering di TEXA, con un punto sul progresso di tecnologie e prodotti.
L’evento è proseguito con due interviste, la prima all’ex pilota di Formula 1 ed Endurance Emanuele Pirro – il driver italiano con all’attivo più successi alla 24 Ore di Le Mans – oggi collaboratore di “EasyRain”, azienda del torinese che ha sviluppato una tecnologia per contrastare il fenomeno dell’aquaplaning.
La seconda al direttore della Manovella Roberto Valentini ad Alberto Scuro, presidente dell’ASI – Automotoclub Storico Italiano, recentemente eletto presidente di FIVA, la Fédération Internationale des Véhicules Anciens.
Scuro ha sottolineato l’importanza della salvaguardia della cultura storica anche sotto l’aspetto della formazione di conservatori e restauratori.
Durante la giornata si è collegato da Roma per un saluto l’Onorevole Alberto Luigi Gusmeroli, Presidente della Commissione Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera.
Nel breve collegamento video, il deputato ha sottolineato le criticità del sistema automotive europeo e ribadito la necessità di far prevalere il principio della neutralità tecnologica nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.
L’incontro ha confermato come il settore automotive europeo stia attraversando una fase di profonda trasformazione, nella quale innovazione tecnologica, aggiornamento delle competenze professionali e sostenibilità rappresentano elementi chiave per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Allo stesso tempo, il dialogo tra istituzioni, aziende e operatori della filiera ha messo in evidenza la necessità di un approccio aperto e integrato, capace di valorizzare sia le nuove soluzioni legate all’elettrificazione sia l’evoluzione dei sistemi propulsivi tradizionali in ottica ibrida.
La giornata si è rivelata inoltre un’importante occasione di networking tra le numerose realtà presenti, favorendo lo scambio di competenze, la nascita di nuove relazioni professionali e il consolidamento di collaborazioni strategiche tra aziende, associazioni e istituzioni.
In questo contesto “Automotive europeo – Una nuova identità” ha rappresentato non solo un momento di approfondimento sui temi più attuali del settore, ma anche un concreto punto di incontro per rafforzare il dialogo tra i protagonisti della filiera, in vista delle prossime sfide del mercato e dell’appuntamento internazionale di Automechanika Frankfurt.
















