
Dopo oltre quarant’anni di storia e sei generazioni, Nissan Micra torna sul mercato completamente rinnovata.
Non più solo una “piccola” city car, ma una compatta al 100% elettrica, progettata e costruita in Europa per i clienti europei.

Con questo modello, Nissan consolida la sua strategia di elettrificazione, puntando su tecnologia, connettività e sostenibilità, senza rinunciare al carattere che ha reso Micra un’icona.
Un lancio che guarda al futuro
“Spero che vi piaccia guidare questa bellissima macchina” ha esordito Coralie Musy, Vice President Brand and Customer Experience, aprendo il test drive internazionale della nuova Micra tenuta a Rotterdam.

“Per noi questa auto elettrica è la base per la strategia di elettrificazione – ha proseguito – è una nuova tappa Nissan nel mondo EV. Siamo partiti con la Leaf nel 2010 arrivando all’attuale Ariya Nismo, passando per l’innovativa tecnologia e-POWER, ponte ideale tra motori termici e full electrici”.
Con la nuova Micra, la casa giapponese introduce il suo primo modello di segmento B completamente elettrico.

Emanuele Berlenghi, responsabile dello sviluppo prodotto per Nissan, ha sottolineato con orgoglio che “questa macchina è stata disegnata in Europa e sarà prodotta in Francia, per i clienti europei. È compatta ma con un’identità forte e proporzioni che la fanno sembrare ancora più solida sulla strada”.
Proporzioni da compatta premium
Meno di 4 metri di lunghezza e di 1,50 di altezza, ma ben 1,77 metri di larghezza.

La nuova Micra sfoggia spalle ampie e un frontale ispirato alla versione del 2003, con fari tondi rivisitati in chiave LED e una firma luminosa posteriore inconfondibile.
Curioso il dettaglio “gelato scoop” della linea di cintura, così chiamato dai designer del Nissan Design Europe, in quanto sembra essere stato scavato da un cucchiaio da gelato lungo tutta la fiancata della vettura.
Le possibilità di personalizzazione sono numerose.

Sedici combinazioni di colore (6 tonalità abbinate a tetto grigio o nero), cerchi da 18” già di serie e tre diversi ambienti interni con materiali resistenti e inserti di “giapponesità” come il richiamo al Monte Fuji sul porta oggetti centrale e nel baule.
Tecnologia e connettività con Google a bordo
Come ha affermato Elena Babliak responsabile di Marketing e Connected Services, la nuova Micra è la prima generazione con NissanConnect alimentato da Google Built-in.
“Sono tre i pilastri su cui si basa – ha spiegato – a partire da Google Maps integrato con pianificazione intelligente delle soste di ricarica. E poi abbiamo Google Assistant per comandi vocali su navigazione, telefono, clima e infotainment”.

In pratica semplicemente dicendo “Ehi Google” è possibile ottenere quasi tutto, da una nuova canzone al sedile riscaldato, dal conoscere l’ora al sapere che tempo fa a Brisbane.
“Il terzo pilastro – ha concluso Babliak – è Google Play con oltre 70 app per intrattenimento durante la ricarica. Il sistema si aggiorna automaticamente OTA (over-the-air), garantendo sempre mappe e servizi aggiornati”.
Da segnalare per chi ama il suono pulito che è disponibile l’impianto premium Harman Kardon.

L’app NissanConnect Services estende le funzioni anche fuori dall’auto, permettendo di localizzare il veicolo, controllare la carica della batteria o precondizionare l’abitacolo.
Una piattaforma agile e confortevole
Micra è basata sulla stessa piattaforma AmpR Small della “sorella” Renault 5, con cui condivide numerose altre soluzioni.
La nuova Nissan elettrica adotta sospensioni MacPherson all’anteriore e multilink al posteriore, soluzione rara nel segmento, che migliorano comfort e agilità anche su fondi sconnessi.
Due i pacchetti batteria disponibili: 40 e 52 kWh, con autonomie fino a 416 km WLTP e tempi di ricarica rapida (15-80%) di soli 30 minuti.
Due anche i livelli di potenza del motore elettrico (90 kW-120 CV e 110 kW-150 CV) per una velocità massima di 150 km/h.
Quattro le modalità di guida (Eco, Comfort, Sport e personalizzata) e quattro i livelli di rigenerazione dell’energia, con il più forte che permette la guida in One Pedal Mode; è così possibile adattare l’esperienza al volante al contesto in cui ci si trova, dalla città alle lunghe percorrenze.
Caratteristiche tecniche
|
Versione |
Batteria |
Potenza (kW/CV) |
Coppia (Nm) |
Autonomia WLTP (km) |
Ricarica AC (kW) |
Ricarica DC (kW) |
| Engage 40 | 40 kWh | 90/120 | 225 | 317 | 11 | 80 |
| Advance 40 | 40 kWh | 90/120 | 225 | 317 | 11 | 80 |
| Advance 52 | 52 kWh | 110/150 | 245 | 416 | 11 | 100 |
| Evolve 52 | 52 kWh | 110/150 | 245 | 416 | 11 | 100 |
La Micra che ti fa l’occhiolino
Rotterdam, mattina fredda ma limpida.

La Micra dall’originale colore azzurro Gear Blue brilla sotto il sole, e basta avvicinarsi perché si apra la portiera e il welcome script LED ci accolga con un sorriso: è l’“occhiolino” della nuova auto, un piccolo gesto di design che trasmette personalità.
La plancia è piacevole a vedersi così come il primo contatto con il volante, mentre sul lungo schermo compaiono molte delle informazioni necessarie alla guida.
Partiamo in modalità Comfort, acceleriamo e la vettura scivola via senza vibrazioni. Nelle vie trafficate e piuttosto strette del centro la Micra è agile, lo sterzo preciso, confortevole anche sui binari del tram.

In tangenziale passiamo alla modalità Sport: immediatamente i 110 kW sembrano ancora più pronti sotto il piede, l’accelerazione è lineare, ai 120 km/h l’insonorizzazione fa il suo lavoro con solo un lieve fruscio aerodinamico dagli specchietti retrovisori esterni.
Usciamo e percorriamo le strade nella pianura olandese dove proviamo le diverse modalità di rigenerazione, fino all’One Pedal Mode che permette di fermare la Micra senza toccare il freno – una vera comodità nei centri urbani trafficati – mentre l’indicatore mostra quanta energia stiamo recuperando.

La visibilità posteriore è leggermente sacrificata dai montanti e dai poggiatesta, ma complessivamente la visibilità è buona.
Dopo quasi 150 km di prova, l’autonomia residua è ancora molta, quasi il 60% del totale. I consumi sono attestati intorno ai 15 kWh per 100 km, ottimo risultato considerando che non abbiamo risparmiato la vettura e non abbiamo badato a limitare i consumi.

In sintesi, Micra è una city car elettrica che non teme l’extraurbano, è un piccolo e comodo salotto tecnologico che rende più facile la transizione verso l’elettrico.
Listino prezzi
|
Allestimento |
Batteria |
Prezzo listino (€) |
Prezzo con incentivi (€) |
| Engage 40 | 40 kWh | 29.500 | 18.500 |
| Advance 40 | 40 kWh | 31.500 | 25.000 |
| Advance 52 | 52 kWh | 34.400 | 23.400 |
| Evolve 52 | 52 kWh | 36.400 | 25.400 |
(Fonte: listino ufficiale 2005 Nissan, con incentivi statali previsti)
Un nuovo elettrizzante capitolo
Salire a bordo della nuova Nissan Micra significa ritrovare il piacere della guida quotidiana in una veste inedita.

Le luci LED che si accendono come un sorriso, la plancia ordinata e tecnologica, il silenzio del motore elettrico: ogni dettaglio trasmette la sensazione di un’auto “viva”, che dialoga con il guidatore e semplifica ogni gesto.
È un’auto che sa muoversi agile tra le vie del centro, ma anche affrontare con… serenità i tragitti extraurbani grazie alla sua autonomia estesa e alla ricarica rapida.

La Micra 2025 non è soltanto un mezzo di trasporto: è un piccolo salotto mobile, connesso e intelligente, capace di trasformare gli spostamenti quotidiani in esperienze fluide e rilassanti.
Proprio come negli anni Novanta la Micra ha portato nel segmento B soluzioni da segmento superiore, oggi alza di nuovo l’asticella con sospensioni multilink, Google integrato e design personalizzabile.
È una promessa di mobilità sostenibile che non rinuncia al carattere e al piacere di guida. E mentre il futuro dell’automotive accelera verso l’elettrificazione, Micra resta fedele alla sua missione: essere un’auto per tutti, ma con una personalità unica, capace di emozionare a ogni occhiata.












