Il presente ed il futuro del Gruppo PSA

Massimo Roserba PSA

Il presente ed il futuro del Gruppo PSA – Nel corso dell’incontro di Massimo Roserba con la stampa automobilistica italiana, che ha avuto luogo al “Peugeot is Bobino Club” di Milano, il nuovo Direttore Generale di PSA in Italia ha fatto il punto sulla situazione attuale del Gruppo.

Nato a Pescara 48 anni fa, sposato e laureato all’Università “Luigi Bocconi” di Milano, Massimo Roserba ha maturato una lunga esperienza internazionale presso Fiat Chrysler Automobiles (FCA), nell’area Sales e Marketing, dapprima come International Operations Marketing Director, poi come Head of Fiat Brand & Product Marketing Director Fiat-Chrisler Group for Asia Pacific Countries. Divenuto nel 2015 Head of Alfa Romeo Commercial Development zona EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), Massimo Roserba riceve la chiamata dal Gruppo PSA che da tempo lo stava osservando. Accettato l’incarico, dal 22 febbraio 2016 entra a far parte del Gruppo PSA Peugeot Citroën in qualità di Direttore Generale Italia, subentrando a Olivier Mornet che, dopo 5 anni di permanenza in Italia, assume l’incarico di Direttore Generale della joint venture Changan PSA Automobile Company in Cina.

Massimo Roserba PSA

Ecco cosa ci ha detto il nuovo Direttore Generale: “PSA è un grande gruppo industriale francese formato dai tre Marchi Citroën, Peugeot e DS. Stiamo parlando di un gruppo di rilevanza internazionale che ha venduto nel mondo tre milioni di veicoli nel solo 2015. Con una crescita del +7,4% nel 2016, PSA si conferma il secondo costruttore in Europa e il terzo gruppo straniero in Italia con un +9,5% nel primo semestre del 2016. L’Europa resta il mercato di riferimento e l’Asia non è da meno ma si sta facendo sempre più forte l’intenzione di entrare anche nel mercato nord americano con l’unico scopo di creare performance cioè profitto”.

Massimo Roserba ha poi chiarito alla Stampa quale fosse l’esatto posizionamento dei Marchi che compongono il Gruppo: “Come ben sapete PSA ha lavorato e sta lavorando molto sulla differenziazione dei Brand. Peugeot punta alla fascia alta del mercato dei generalisti offrendo doti come qualità, emozioni e un design chic ed elegante. Peugeot punta a caratterizzarsi con la sua tecnologia e con l’emozione che la tecnologia può dare. Citroen si è sempre contraddistinto per essere un Marchio nuovo e fresco, un Brand generalista da sempre differente da tutti gli altri che offre uno stile forte, dei servizi innovativi, una tecnologia utile e un benessere facilmente accessibile. DS è un esercizio di marketing interessante che punta a creare un Marchio Premium basato sulla propria storia, nata 61 anni fa, con canoni automobilistici simbolo di eleganza, innovazione e prestigio per ritrovare il lusso alla francese nel mondo automotive”.

Massimo Roserba PSA

Secondo Massimo Roserba la stessa differenziazione può essere fatta nell’ambito del Motorsport dove Peugeot rappresenta le imprese straordinarie, come la Dakar vinta il gennaio scorso e il Campionato Italiano Rally dove per 9 volte ha Peugeot conquistato il titolo. Citroen, invece, è sinonimo di WTCC dove è campione in carica e anche quest’anno è prima sia nella classifica piloti che in quella costruttori. DS non poteva che essere affine alla Formula E dove l’abbondanza di nuova tecnologia si riverserà sui futuri modelli del Marchio a trazione elettrica.

Massimo Roserba prosegue spiegando come Groupe PSA sia riuscito a passare dalla sua peggiore crisi nel 2012 all’attuale situazione in cui produce margini e risultati economici finanziari positivi: “Tutto è cominciato con la nomina di Carlos Tavares alla guida del Gruppo. Dopo pochi mesi ha lanciato Back in the Race, il piano che aveva l’obiettivo di portare il Gruppo in attivo proprio attraverso il posizionamento dei Marchi, l’internazionalizzazione e la razionalizzazione dei programmi prodotto. Il piano si è concluso in due anni anziché i quattro previsti ed è stato un successo anche perché, secondo me, si poneva nell’ottica di creare redditività senza pensare ad aumentare le quote di mercato. Pochi mesi fa è stato lanciato Push To Pass che invece è un piano di crescita per migliorare la nostra competitività su tutti i mercati.

Massimo Roserba PSA

A margine il nuovo Direttore Generale ha svelato qualche novità di prodotto che il Gruppo PSA è pronto a immettere nel mercato a partire dal 2017 e per i 3 anni a seguire. Stiamo parlando di ben 13 prodotti che strizzano l’occhio al segmento dei SUV, alla tecnologia ibrida (questa volta associata ad un propulsore benzina) e alla tecnologia elettrica (nella quale detiene il secondo posto subito dopo Nissan Leaf): “Peugeot entra con decisione nel mondo dei SUV con 2008 e 3008, sulla quale debutta un i-Cockpit di nuova generazione e non dimentichiamo il nuovo Expert nel settore dei veicoli commerciali. Citroën lancia la Nuova C3, in un segmento fondamentale per il mercato italiano, che è rivoluzionaria. Poi presentiamo un restyling delle C4 Picasso, la SpaceTourer per le comunità di famiglie e amici ma anche per i professionisti del trasporto. E, a proposito di professionisti, non dimentichiamo il nuovo Jumpy. Infine, DS lo scorso anno ha rinnovato DS 4, con una berlina e una Crossback, e DS 5. Quest’anno completa la gamma con la Nuova DS 3, berlina e Cabrio e Performance. In questo modo può davvero presentarsi per la prima volta come Marchio totalmente indipendente.

In chiusura il Direttore Generale torna a parlare di Push To Pass e di ambizioni di Groupe PSA per l’Italia: “Il rinnovamento del Gruppo, gli investimenti in ricerche e sviluppo, il piano prodotto, tutto questo per noi significa che avremo grandi opportunità e tanto lavoro da fare. In altre parole, dovremo compiere un deciso cambio di passo per sfruttare questa occasione e portare il Gruppo PSA al primo posto tra i Gruppi esteri in Italia entro il 2020”.