Honda Jazz, l’auto intelligente

Honda Jazz

Honda Jazz, l’auto intelligente.Dall’anno in cui è stata lanciata sul mercato, il 2001, ha venduto oltre cinque milioni di esemplari in tutto il mondo. È commercializzata in sette paesi ed è conosciuta anche con il nome di Fit. Avete indovinato ? Stiamo parlando della Honda Jazz, giunta alla terza generazione. La vettura compatta giapponese si presenta al pubblico con una versione ricca di novità tecnologiche, mantenendo inalterate le già consolidate doti di funzionalità, comfort e spazio. Con un design interno ed esterno accattivante e sofisticato, la nuova Jazz è più lunga di 95 mm rispetto al modello precedente, e ha un passo maggiore di 30 mm. La nuova piattaforma fa si che l’ultima nata sia proporzionalmente più grande rispetto alla generazione precedente anche in termini di spazi interni. Appartenendo alla nuova serie di vetture globali di Honda, la nuova Jazz esprime la filosofia – Man maximum, Machine minimum tipico della Casa, con lo scopo di offrire una soluzione compatta ma altamente efficiente, massimizzando gli spazi interni per gli occupanti e minimizzando lo spazio utilizzato dall’automobile. La Jazz, lunga 4 metri, adotta un serbatoio montato in posizione centrale per offrire uno spazio interno ai vertici della categoria per le innovative soluzioni di carico di Honda. Il sistema Honda Magic Seats, per esempio, offre una versatilità senza precedenti, grazie anche alle varie configurazioni possibili dei sedili che consentono di trasportare passeggeri e bagagli. Inoltre i passeggeri possono beneficiare di un più elevato livello di finiture e di avanzate tecnologie di infotainment e di sicurezza, unitamente a un’esperienza di guida dinamica e altamente efficiente. I materiali che abbiamo visto e toccato all’interno dell’abitacolo sono di qualità eccellente, morbidi al tatto. In generale, il design interno dà alla vettura un look sofisticato impreziosito al centro del cruscotto, a seconda dell’allestimento, da un display touchscreen da 7’’ dotato del nuovo sistema integrato Honda Connect.

Più lunga rispetto al modello precedente di 95 mm e con una distanza tra gli assi maggiore di 30 mm, la nuova Jazz vanta una straordinaria spaziosità interna per i passeggeri (all’altezza di gambe, spalle e testa sui sedili anteriori e posteriori ) che è unica nella categoria. Rispetto alle (già spaziose) Jazz precedenti, il nuovo modello offre agli occupanti dei sedili anteriori un ulteriore spazio di 30 mm all’altezza delle spalle distanziandoli di 20 mm. I passeggeri sui sedili posteriori godranno di altri 115 mm di spazio all’altezza delle gambe, 65 mm alle ginocchia e 20 mm alle spalle. La nuova Jazz offre una capacità di carico ai vertici della categoria. Lo spazio nel bagagliaio è stato aumentato di 17 litri arrivando a 354 litri con i sedili posteriori in posizione normale e 1.314 litri con i sedili posteriori abbattuti, fino alla linea del tetto. I sedili posteriori frazionabili nel rapporto 60:40 possono essere configurati in quattro diverse modalità ottimizzando così la versatilità degli interni.

Utility – gli schienali dei sedili posteriori si ripiegano in avanti mentre le sedute si abbassano nel vano piedi posteriore, dando vita a un pavimento completamente piatto di 1.505 mm di lunghezza (80 mm più lungo rispetto alla precedente generazione Jazz).

Tall – le sedute dei sedili posteriori si sollevano bloccandosi in posizione verticale per offrire un’altezza di carico (dal pavimento al tetto) pari a 1.280 mm, permettendo di alloggiare oggetti alti dietro i sedili frontali. Oltre all’altezza, lo spazio in lunghezza disponibile in questa modalità è maggiore di 55 mm rispetto alla Jazz della precedente generazione.

Long – lo schienale del sedile anteriore passeggero si abbatte all’indietro mentre lo schienale del sedile posteriore si abbatte in avanti formando così un ‘tunnel’ per alloggiare oggetti di lunghezza fino a 2.480 mm (+ 80 mm).

Refresh – gli schienali dei sedili anteriori si abbattono al livello della seduta posteriore per dar forma a un “divano” lungo 1.580mm (+80 mm), consentendo così agli occupanti dei sedili posteriori di distendere letteralmente le gambe dopo un lungo viaggio.

Con l’ampio portellone da 1.090 mm e la soglia di carico abbassata a soli 605 mm, risulta così molto semplice accedere al bagagliaio, mentre quattro anelli al suo interno permettono il trasporto di oggetti in totale sicurezza.

PIATTAFORMA, TELAIO E SOSPENSIONI: TUTTO NUOVO
Sfruttando la nuova piattaforma, gli ingegneri giapponesi sono riusciti a ridurre il peso della Jazz dl 12% ottenendo, allo stesso tempo, una maggiore rigidità strutturale. Giocano un ruolo fondamentale anche le sospensioni, completamente riprogettate, che ora regalano una guida più confortevole e stabile. La sospensione anteriore vanta una nuova geometria con un centro di rollio anteriore più basso che ne migliora la stabilità, consentendo alla Jazz di essere più naturale e agile in curva. La maggiore sensazione di agilità è data dal nuovo sistema di sterzo ESP (Electric Power-Assisted Steering, servosterzo elettrico) che presenta una “velocità” di risposta aumentata del 22,5% (il rapporto di sterzo è ridotto da 18.2:1 a 14.1:1) offrendo così a chi guida un maggior feeling. La sensazione di maneggevolezza è ulteriormente garantita dal sistema AHA di Honda. Il sistema AHA è una novità che consente di migliorare la stabilità dinamica della vettura, in particolare in risposta a rapidi input di sterzata o a carichi elevati in curva come avviene durante le manovre di emergenza. Il sistema AHA funziona attraverso il sistema VSA (Vehicle Stability Assist, controllo della stabilità del veicolo) e applica una leggera forza frenante, impercettibile al guidatore, alle ruote interne laddove il volante sia ruotato. Ne risulta una maggiore reattività e stabilità del veicolo e una esperienza di guida più soddisfacente. La grande potenza di frenata e la stabilità sono garantite da un impianto frenante a disco che sfoggia dischi anteriori forati da 262 mm e dischi posteriori da 239 mm. Tra i sistemi di assistenza elettronica che massimizzano la potenza frenante migliorando la stabilità del veicolo troviamo: ABS (Anti-Lock Braking System, sistema antibloccaggio dei freni), EBD (Electronic Brakeforce Distribution, ripartitore elettronico di frenata), VSA (Vehicle Stability Assist, controllo della stabilità del veicolo) e HSA (Hill Start Assist, assistenza alla partenza in salita).

DIMINUZIONE DEL RUMORE
Poggiando sulle eccellenti fondamenta offerte dai bassi livelli di NVH (Noise, Vibration and Harshness, rumore, vibrazione e ruvidità) della nuova piattaforma e della nuova sospensione, la Jazz sfoggia un isolamento acustico eccellente. Particolare attenzione è stata dedicata all’area del cruscotto al fine di ridurre le possibili fonti di rumore. Ogni più piccolo interstizio tra i materiali isolanti è stato ridotto al minimo. Lo sterzo presenta un modulo SRS flottante che funge da ammortizzatore dinamico, e diminuisce le micro vibrazioni percepite nel volante. Le nuove coperture aerodinamiche sotto la vettura riducono il rumore prodotto dal flusso d’aria riducendo altresì la resistenza aerodinamica a livelli ai vertici della categoria. L’effetto generale di queste misure si traduce in una vettura dal feeling e dal look sofisticati, dalla dinamica rassicurante e composta, oltre a finiture ai vertici della categoria.

MOTORE NUOVO
Il cuore del nuovo progetto e della rinnovata filosofia costruttiva di Honda si concentrano nel motore, il nuovo i-VTEC quattro cilindri a iniezione diretta da 1,3 litri da 102 CV che appartiene alla famiglia Earth Dreams Technology, accoppiato a un cambio manuale a sei marce (a richiesta si può avere anche con il CVT). Questo propulsore è in grado di offrire prestazioni di guida equivalenti al vecchio motore da 1,4 litri, congiuntamente a consumi di carburante paragonabili a un modello da 1,2 litri. L’efficienza generale è migliorata grazie all’adozione di una serie di nuovi accorgimenti: un sistema EGR (Exhaust Gas Recirculation, ricircolo del gas di scarico); la riduzione degli attriti interni; la tecnologia start-stop più efficiente; l’apertura delle valvole di aspirazione gestita elettronicamente; il rapporto di compressione incrementato a 13.5:1. La nuova unità propulsiva presenta inoltre un peso ridotto rispetto al modello 1,4 grazie all’impiego di perni più sottili, parti mobili riprogettate, collettore di aspirazione dell’aria completamente di resina e un albero a gomiti decisamente più leggero (- 27%). Il nuovo motore rispetta gli standard Euro 6, registrando emissioni di CO2 a partire da soli 106 g/km, mentre il consumo di carburante è migliorato a partire da 4,6 l/100 km (a ciclo combinato) – valori raggiunti utilizzando il cambio CVT ad alta efficienza.

NUOVISSIMO ANCHE IL CAMBIO
Il nuovo cambio manuale a sei marce di cui era dotata la Jazz della nostra prova è stato completamente ripensato rispetto al vecchio cinque marce: i rapporti da 1 a 5 sono più ravvicinati e offrono un’accelerazione migliore, mentre il rapporto più alto (6a) garantisce un comfort di marcia e una guida rilassata, contribuendo a diminuire i consumi di carburante. Il rumore e la vibrazione del cambio sono stati ridotti grazie all’adozione di ingranaggi a dentatura elicoidale. Particolare attenzione è stata prestata alla qualità e al feeling di guida del nuovo cambio. La corsa della leva è stata ridotta del 10%, un anello di sincronizzazione in carbonio è stato aggiunto alla 2a alleggerendo così del 5% il cambio mentre la resistenza della leva è stata complessivamente ridotta del 25%, a favore della fluidità e della facilità d’uso. Con questo nuovo cambio manuale, la Jazz accelera da 0 a 100 km/h in 11,2 secondi, e raggiunge una velocità massima di 190 km/h.

NUOVO SISTEMA DI INFOTAINMENT AVANZATO
Connettività avanzata e infotainment arricchiscono la nuova Jazz grazie al sistema Honda CONNECT, inizialmente introdotto in Europa su CR-V. Di serie sulle versioni intermedie e superiori. Honda CONNECT si avvale di un’interfaccia utente basata su App che vanta le medesime funzionalità dei moderni smartphone (selezione, zoom e scorrimento). Basato su Android – il sistema operativo mobile più rinomato al mondo –, Honda CONNECT offre un accesso veloce ai servizi Internet come la ricerca, le informazioni sul traffico e sul meteo in tempo reale, i notiziari, i social media e le stazioni musicali Internet. Il sistema Honda CONNECT è fornito con alcune App preinstallate, mentre altre sono disponibili per il download dal Centro App Honda in modo da consentire ai proprietari di personalizzare la propria esperienza di connettività. La App preinstallata “Aha” consente un comodissimo accesso a migliaia di stazioni radio – da quelle musicali a quelle dedicate all’informazione – a podcast e audiolibri così come agli aggiornamenti sui social network e ai servizi locali. Semplice da usare e intuitivo, il sistema è accessibile dal display touch da 7” posizionato al centro del cruscotto. Per rispondere alle singole esigenze, il display può essere personalizzato con due diverse “interfacce” a scelta, permettendo così agli utilizzatori di far proprio il sistema. Le icone colorate garantiscono una navigazione semplice e veloce attraverso i menu. Il touchscreen Honda CONNECT visualizza le informazioni sul veicolo come il contachilometri, i consumi e il tempo di percorrenza. Inoltre, il sistema Honda CONNECT vanta innumerevoli opzioni di sincronizzazione con gli smartphone e altri dispositivi multimediali personali: WiFi, Bluetooth, HDMI, e MirrorLink; quest’ultimo ‘riflette’ lo schermo di un dispositivo compatibile collegato per permettere di gestirlo attraverso il display integrato al cruscotto. Disponibile di serie sull’allestimento top e opzionale sul resto della gamma, Honda offre il sistema di navigazione satellitare Garmin. Il sistema è completamente integrato a Honda CONNECT e dotato di mappe precaricate, permettendo così agli utilizzatori di navigare anche in aree in cui la ricezione dei dati non è disponibile. Indicazioni vocali “turn-by-turn” vengono affiancate da avanzate funzionalità di guida per assistere i conducenti nelle situazioni più difficili con facilità, mentre le immagini reali di incroci, svincoli e raccordi consentono di individuare facilmente i punti prescelti. Il sistema offre inoltre funzioni per evitare gli ingorghi in tempo reale, un indicatore del limite di velocità, un indicatore di corsia, un sistema di visualizzazione dei cartelli stradali, grafica 3D, nonché del sistema ecoRoute. L’aggiornamento delle mappe sarà gratuito per cinque anni, un vantaggio esclusivo Honda. Sulle versioni top, la telecamera visualizza inoltre “linee guida dinamiche” che indicano il percorso dell’auto con l’angolo di sterzo stabilito.

SICUREZZA AL TOP
Jazz è dotata di una serie di tecnologie di sicurezza attive e passive di livello superiore, progettate per rendere la guida più facile e sicura. Il sistema di frenata attiva in città (City-Brake Active System) è appositamente progettato per contribuire a evitare o ridurre gli incidenti a basse velocità: si avvale di una tecnologia radar che monitora il traffico davanti alla vettura azionando automaticamente i freni in caso si avverta un imminente rischio di collisione. Il sistema è progettato per operare a velocità inferiori a 32 km/h. In caso rilevi un rischio di collisione, il sistema aziona una prima frenata unitamente a un segnale visivo e acustico arrestando completamente l’auto. Il pacchetto completo di tecnologie di sicurezza attiva ADAS (Advanced Driver Assist System) è opzionale sulla versione base ed è di serie su quelle intermedie e top. Il sistema ADAS comprende: l’allarme di collisione frontale (FCW), il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale (TSR), il limitatore di velocità intelligente (ISA), l’allarme di superamento della corsia (LDW) e il sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti (HSS). La Jazz incorpora il sistema ACE (Advanced Compatibility Engineering, progettazione a compatibilità avanzata) come base per eccellenti prestazioni di sicurezza passiva, migliorando la protezione degli occupanti in caso di tamponamento. Una rete di elementi strutturali collegati distribuisce l’energia d’urto in modo più uniforme su tutta la parte anteriore del veicolo, riducendo così le forze trasferite all’abitacolo. ACE contribuisce, inoltre, a minimizzare le probabilità che si verifichino situazioni in cui la parte anteriore del veicolo si ritrovi sotto o sopra l’ostacolo, evento che può verificarsi in caso di collisioni frontali o ad angolo con un veicolo più grande o più piccolo.