Formula 1: analisi tecnica del tracciato di Barcellona-Catalunya

Dopo la Florida, la Formula 1 torna in Europa sul tracciato di Catalunya, costituito da 16 curve e 7 punti di frenata

MIAMI, FLORIDA - MAY 08: Yuki Tsunoda of Japan driving the (22) Scuderia AlphaTauri AT03 on track during the F1 Grand Prix of Miami at the Miami International Autodrome on May 08, 2022 in Miami, Florida. (Photo by Chris Graythen/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool // SI202205090097 // Usage for editorial use only //

Dopo aver fatto tappa sul tracciato americano di Miami, il circus della Formula 1 si appresta a tornare in Europa. Questo weekend sarà infatti la volta del Gran Premio di Barcellona-Catalunya, un tracciato ben noto a tutti i piloti, dove tutti i team nel mese di febbraio hanno effettuato i test pre-stagionali.

Formula 1 Catalunya: sette punti di frenata

Tutte le 5 frenate più dure del GP Spagna sono posizionate nelle prime 10 curve, per le quali la decelerazione massima assume un valore medio di 4,2 g. Le 3 frenate delle restanti curve sono invece meno insidiose, come dimostrano i relativi salti di velocità, compresi tra 51 km/h e 70 km/h e la decelerazione massima, che va da 2,4 g a 3,7 g.

Formula 1 Catalunya: occhio alla curva 10

Il tracciato spagnolo risulta mediamente impegnativo per gli impianti frenanti delle monoposto di Formula 1. E’ caratterizzato da sedici curve, per un totale di sette punti di frenata, che impegnano le vetture per un totale si 13,5 secondi ogni giro. La frenata più impegnativa è quella che precede curva 10. Qui si arriva ad una velocità di 316 km/h e i piloti sono chiamati ad esercitare una pressione sul pedale del freno pari a 144 chili, sviluppando una decelerazione di 4,7 G. In frenata si percorrono 122 metri in 2,5 secondi, entrando in curva ad una velocità finale di 117 km/h, per un delta di velocità di 199 km/h.