Ford GT al Salone di Detroit

Ford GT al Salone di Detroit
Arriva il Salone di Detroit e arriva la Ford GT. Niente di nuovo. Le supercar sono ormai quasi all’ordine del giorno, ma quello che cambia un po’ le regole del gioco, in questo caso, è il tempo impiegato da Ford per sviluppare la nuova Ford GT: solo un anno. O meglio. Solo un anno per sviluppare il concept, ma come hanno spiegato i vertici dell’Ovale, la produzione in serie è prevista nel giro di un anno. Se ci pensate è clamoroso come gli strumenti e le conoscenze di oggi abbiano accelerato il processo di sviluppo e progettazione del modello. Qui di seguito trovate un video che mostra una panoramica completa sul design della nuovissima Ford GT.

Ma sempre per stare sulla medesima questione, ancora più sbalorditivi sono i tempi entro i quali Ford pensa di mettere sul strada il primo prototipo. Basterà infatti aspettare qualche mese, almeno per gli americani, per vedere la Ford GT su strada. L’esordio del primo esemplare è previsto per la prossima primavera. Veniamo quindi ai contenuti tecnici.

Ford GT al Salone di Detroit – Il motore
La belva con l’Ovale Blu sarà spinta dal motore EcoBoost più potente mai prodotto: dovrebbe essere una versione del 3.5 litri V-6 con potenza superiore ai 600 HP. Incredibile. Anche in questo caso, l’evoluzione dei motori sovralimentati, che hanno inaugurato la famiglia EcoBoost di Dearborn, ha dell’incredibile. In pochi anni Ford si è portata a casa premi di ogni tipo, a partire dal piccolo 1.0 EcoBoost fino al più grande 3.5 litri, che oggi raggiunge e supera i 600 HP.

Ford GT al Salone di Detroit – Il telaio, le sospensioni e i freni
Anche per la scocca ci sono novità interessanti. La struttura portante in fibra di carbonio è frutto della collaborazione tra Ford e Dow Chemical, anche se ci sono voci ufficiose che indicano un appalto esterno per la produzione del telaio. L’aerodinamica è stata curata nei dettagli e tra le tante raffinatezze costruttive segnaliamo l’ala posteriore estraibile in funzione delle condizioni di marcia. A ciò va aggiunto il sistema di sospensione del tipo adattivo, capace di alzare o abbassare la vettura, anche attraverso un opportuno bottone di bordo.
Veniamo quindi ai freni, perché anche qui non si scherza. L’impianto è Brembo e la tecnologia è quella dei rotori in carbo-ceramica.

All-New Ford GT

Ford GT al Salone di Detroit – Le prestazioni
È ovvio che è ancora presto per avere informazioni sulle prestazioni finale di questa supercar. C’è però un’indicazione importantissima a tal riguardo. Gli ingegneri Ford hanno tenuto a sottolineare quanto il focus dell’intero progetto si sia concentrato sulla realizzazione di un telaio super leggero. Questo dettaglio e la potenza elevata del motore portano Ford ad affermare che la GT sarà una delle vetture con il miglior rapporto peso/potenza (o se volete il suo inverso potenza/peso). Tra l’altro, il concept che si è visto a Detroit era equipaggiato con ruote in lega, ma se qualcuno ci avesse fatto caso, la nuova Shelby GT350, al contrario, era dotata di cerchi in fibra di carbonio. Pertanto, vista l’attenzione alla riduzione dei pesi, sarà quasi scontato che anche la Ford GT avrà cerchi in fibra di carbonio.

Ford GT al Salone di Detroit – Ritorno alle origini
Infine, una delle notizie più belle riguarda la scelta di Ford di non adottare tecnologie ibride come servoassistenze elettriche che porterebbero ad un aumento indiscriminato del peso. Per Ford è importante e fondamentale costruire una vettura che sia la più agile possibile. È stato dichiarato dai vertici e dai progettisti che la mission principale non sarà né la velocità, né l’accelerazione, ma il tempo sul giro di un tipico circuito o, più in generale, di un percorso guidato. Accogliamo quindi con grande piacere questa sorta di ritorno alle origini dell’automobilismo fatto di tecnica e passione.