BRC INAUGURA IL NUOVO CENTRO R&D

Fiocco rosa in casa BRC. La nota azienda piemontese, leader nel settore degli impianti gas auto, inaugurerà sabato 5 febbraio il nuovissimo centro di ricerca e sviluppo della società. In località Moglia a Cherasco, la struttura di 4.000 metri quadrati è stata ultimata in tempi record ed è già operativa. “La ricerca è la nostra sfida quotidiana”, spiega Mariano Costamagna, presidente della BRC “sono stati investito oltre 13 milioni di euro per le tecnologie più sofisticate del momento provenienti da Giappone, Germania e Italia”.

L’investimento nella ricerca è vitale per BRC i cui numerosi ingegneri e tecnici studiano quotidianamente nuovi sistemi per ottenere performance e garantire un sempre maggiore rispetto dell’ambiente. Una nuova sfida che vede l’azienda di Cherasco proiettata nella competitività del futuro. Nel pomeriggio di sabato 5febbraio BRC offrirà la possibilità a tutta la cittadinanza di visitare il nuovo centro ricerche con un “porte aperte” che si protrarrà per tutta la giornata.

E per restare in tema di eventi anche quest’anno si ripropone il binomio tra BRC e Automotoretrò, la rassegna torinese dedicata a tutti i settori del collezionismo di automobili e motociclette d’epoca che si terrà nella sua 29° edizione dall’11 al 13 febbraio a Lingotto Fiere. In questa edizione il connubio si rafforza più che mai visto il potenziamento all’interno della manifestazione madre di Automotoracing, la rassegna dedicata al mondo delle due e quattro ruote, declinate nell’accezione sportiva delle corse da competizione rivolta agli operatori e appassionati del settore e unica in Italia nel suo genere. Non solo infatti la BRC sarà nuovamente sponsor della manifestazione, ma lo speciale reparto corse BRC Racing Team presenterà in questa occasione il Green Scout Cup 2011, il primo trofeo monomarca per auto alimentate a Gpl, nato dalla collaborazione tra BRC e Kia Italia e riconosciuto dalla Csai.

Nel 2011 15 Kia Venga 1.6 monofuel specificatamente allestite dal team si sfideranno su sei circuiti nazionali dove a fare la differenza sarà l’abilità del pilota. Ulteriore prova dell’alto livello di prestazioni e divertimento alla guida che un’auto alimentata a gas può offrire, anche nel caso di una vera e propria competizione sportiva.