BMW X5: il classico tra i SUV si rinnova

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E’ stato il veicolo che ha lanciato il marchio BMW nel mondo dei SUV dando il via alla fortunata serie degli X e oggi, a quasi vent’anni dalla sua prima apparizione e dopo tre generazioni, si rinnova mantenendo i tratti distintivi che ne hanno fatto uno dei più iconici rappresentanti di questa tipologia di vetture. Sarà perché è stata la prima della serie, ma a prescindere dai gusti personali, la BMW X5 continua a mantenere un certo fascino, peraltro sempre più condiviso con le altre X, che coprono ormai tutta la gamma, dalla Serie 1 alla Serie 7. Tra queste, come noto, le X coi numeri pari rappresentano il lato più sportivo della gamma, mentre quelle coi dispari esprimono il DNA più tipicamente SUV, con dimensioni generose e forme più votate alla funzionalità che allo stile. E la nuova BMW X5 non sfugge a questa regola, col baricentro volumetrico spostato indietro per formare un abitacolo luminoso e spazioso che contrasta col muso, lungo e dal profilo basso, che resta il più evidente richiamo al lato più sportivo del marchio dell’Elica.

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Design e dimensioni esterne
Le dimensioni della nuova X5, come ormai pare essere la regola di ogni restyling, aumentano: oltre 40 millimetri in più di passo (ora di 2.975 mm), quasi altrettanto per la lunghezza fuori tutto (4.922 mm), la larghezza che ora supera di poco i 2 metri e circa 2 centimetri in più di altezza. Un ‘gonfiaggio’ generale che renderà un po’ meno agevole districarsi nel traffico cittadino, dove francamente l’uso di questi mezzi è ormai un po’ fuori tempo, ma che pone la BMW X5 ancora più godibile sul suo terreno ideale, ovvero il turismo a largo raggio con la famiglia al seguito.
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Dove il centro stile ha lavorato più intensamente è senza dubbio sul frontale, con un’evidente scolpitura delle superfici che delimitano la parte bassa e la calandra che ha perso un po’ la forma caratteristica a doppio rene per far posto a due elementi dal contorno poligonale uniti da un segmento centrale verticale che si prolungano nei gruppi ottici (full LED di serie o LED adattivi Laserlight in opzione). BMWLa superficie del cofano è poi stata sapientemente alleggerita alla vista con evidenti nervature che rimarcano l’aggressività del muso nel suo complesso. Resta comunque una vettura imponente, la X5, con le varianti di allestimento xLine ed M Sport a variarne l’esteriorità.

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Interni
Lo standard qualitativo degli interni BMW non si discute e in questo caso anche gli abbinamenti dei materiali sono stati pensati per esaltare le forme delle superfici. Dal punto di vista tecnologico la svolta nel modo di interfacciarsi con l’utente è il nuovo BMW Live Cockpit Professional in cui due display da 12.3” offrono un’ampi superficie sulla quale mostrare tutte le funzionalità previste.BMW
La parte di fronte a chi guida perde così il tocco classico che da sempre distingue la strumentazione BMW, ma guadagna senza dubbio nella funzionalità, con la possibilità di scegliere diverse configurazioni. Al centro della plancia la situazione è più ‘normale’ col touchscreen che consente di accedere alle funzioni di infotainment anche coi comandi gestuali. Non mancano due schermi touch da 10” per i passeggeri posteriori, il pad per la ricarica wireless del cellulare e le prese USB e USB C. In arrivo anche il Bowers&Wilkins Diamond Surround Sound System.BMW
A livello di volumi utili, il sedile posteriore ribaltabile nelle frazioni 40:20:20 aumenta gradualmente la capacità del vano di carico da 645 litri a 1.860 litri. Il portellone è in due sezioni (volendo con apertura e chiusura automatica a amni libere col pacchetto Comfort Access.

Motorizzazione
Sono disponibili un motore sei cilindri a benzina (che offre per la BMW X5 xDrive 40i 340 CV e 450 Nm di coppia massima con un consumo combinato di 8,8/8,5 l/100 km e 200-193 grCO2/km) oppure due diesel, sempre a sei cilindri dei quali il più potente (400 CV e 760 Nm di coppia max), montato sulla BMW X5 xDrive M50d, è siglato B57S ed è caratterizzato dalla sovralimentazione affidata a due coppie di turbocompressori di diverse dimensioni entro cui flussano i gas ad alta e bassa pressione. L’iniezione diretta è affidata a iniettori piezoelettrici che nebulizzano il gasolio a una pressione di oltre 2.500 bar. L’altro diesel, anch’esso di 3.0 litri, sviluppa 265 CV e 620 Nm di coppia con un consumo combinato di 6,8-6,0 l/100 km e 179-158 grCO2/km. Il Quad-Turbo ovviamente consuma di più, posizionandosi a 7,2-6,8 l/100 km e 190-179 grCO2/km, ma offre prestazioni vicine al V8 Bi-Turbo della diretta concorrente Audi Q7. A tutti i motori sono abbinati la trasmissione automatica Steptronic a 8 rapporti e, ovviamente, la trazione integrale xDrive.

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