BMW Serie 2 Gran Coupé, la grinta gentile

Novità assoluta tra le compatte di Monaco, la quattro porte fonde un piglio sportivo, ben sostenuto anche se non esasperato persino sulla M235i da 306 CV, ad un’attenzione ala praticità e al comfort sopra la media. Ma al vera sorpresa è la turbodiesel

BMW M235i xDrive

Esattamente come la Serie 1 da cui deriva, la nuova Serie 2 segna l’abbandono della trazione posteriore che per 15 anni aveva resto le compatte BMW uniche nel panorama europeo. In cambio, guadagna la Grand Coupé, variante inedita che oltre a inaugurare inaugura la nuova generazione completa la linea delle sportive a 4 porte aggiungendosi alle Serie 4, 6 e 8 Gran Coupé e consente a BMW di sfidare ad armi pari con le rivali Mercedes e Audi, entrambe da tempo già “sul pezzo” con CLA e A3 Sedan. Come queste, anche la proposta bavarese punta a riorientare le preferenze della clientela in particolare quella che trova troppo impegnativa la Serie 3 ma apprezza le tre volumi dinamiche capaci di non sacrificare praticità e spazio.

Le novità sono dietro

Le caratteristiche di base sono quelle messe a disposizione dalla nuova piattaforma a motore trasversale e trazione, appunto, anteriore o integrale, ma con elementi specifici: il passo è lo stesso della Serie 1 (2,67 metri) ma la lunghezza arriva a 4,53 metri, le portiere sono prive di finestrini e sia la scocca sia il telaio hanno ricevuto numerosi rinforzi per irrigidire la struttura. Per contro, cosa rara su una sportiva, la soglia del bagagliaio è praticamente a filo con il piano di carico, dotato di doppio fondo e con una capienza totale di 430 litri, che si accompagna al divano frazionato in tre parti (40/20/40) e con un posto centrale finalmente comodo. Va segnalato che pur avendo spostato la trazione sull’anteriore, BMW non ha rinunciato allo schema multilink sul retrotreno mentre per l’assetto ci sono tre proposte: standard, sportivo ribassato di 10 mm (di serie  per l’allestimento M Sport) e infine Adaptive con gestione elettronica degli ammortizzatori. Gli ultimi due sono completati con barre antirollio con precarico aumentato per minimizzare le oscillazioni.

BMW M235i xDrive

Motori, minimi e massimi

Poche novità tra i motori, che offrono per la gamma d’esordio soluzioni un po’ agli estremi del listino: a gasoli, la base è il 3 cilindri benzina 1.5 della 216d con 116 CV e cambio doppia frizione DCT a 7 marce per passare direttamente alla 220d da due litri e 190 CV, abbinata invece al cambio Steptronic con 8 rapporti. Discorso simile per i benzina, che vedono come modello d’accesso la 218i, anch’essa a 3 cilindri 1.5 ma con 140 CV e cambio manuale di serie e DCT in opzione, seguita dal top di gamma, la M235i xDrive, spinta dal 2.0 turbo da 306 CV (gli stessi della Mercedes-AMG CLA 35 4matic, di cui è rivale designata) con cambio Steptronic a 8 marce nella versione sportiva e trazione integrale xDrive a ripartizione attiva di coppia e in aggiunta il differenziale anteriore autobloccante.

BMW M235i xDrive

Canone inverso

Il primo contatto ci riserva l’alto di gamma, ovvero i due modelli a quattro cilindri, e sorprese: la M235i, offerta in un unico allestimento a 53.500 euro, è potente ma meno esplosiva delle attese, composta e puntuale e co una tenuta elevata ma più rassicurante che coinvolgente, impegnata ad annullare i limiti della trazione anteriore e non far sentire troppo la nostalgia delle precedenti. E questo, malgrado l’accuratezza della messa a punto, che include anche uno sterzo dal rapporto più diretto. Provata in allestimento M Sport, e con aspettative ovviamente meno elevate, la turbodiesel 220d è invece riuscita a colpire per un livello di piacevolezza generale superiore: il suo due litri mette in campo una coppia non molto inferiore (400 Nm da 1.750 a 2.250 giri, mentre la 235i ne eroga 450 da 1.750 a 4.250) e una versione più tranquilla del cambio a 8 rapporti che è pero risultato meglio sfruttato, reattivo all’occorrenza ma sempre fluido e privo di incertezze così come il telaio. Versione “M” esclusa, i prezzi della Serie 32 Gran Coupé partono da 32.000 euro per la 218i, 34.000 per la 316d, e 41.500 per la 220d negli allestimenti base a cui seguono nell’origine, Advantage, Business Advantage, Sport, Luxury ed MSport.

BMW M235i xDrive