BMW annuncia la piattaforma elettrica di quinta generazione

La nuova eDRIVE debutterà con la iX3 e farà da base all’offensiva del marchio bavarese nel campo delle vetture a zero emissioni

In questa fase ancora pionieristica per l’auto elettrica ogni nuovo modello è, almeno per il costruttore, una piccola o grande rivoluzione. BMW, che ha proposto il suo approccio all’elettrificazione su vari livelli, dalle varianti ibride dei modelli di serie fino alla prima generazione “i”, rappresentata da i3 e i8, si prepara ad un’offensiva più articolata che vedrà l’introduzione di 3 nuovi modelli totalmente elettrici di qui al 2022.

Architettura scalabile

La piattaforma eDrive di nuova generazione, la quinta, introduice anxche sulle elettriche BMW il concetto, già largamente sfruttato sui modelli tradizionali, di architettura scalabile e modulare. Questo permetterà di ricavarne vetture per taglie e segmenti molto differenti variando prestazioni e caratteristiche e pur essendo più tradizionale rispetto allo schema costruttivo LifeDrive a strutture separate dei primi modelli “i”, porterà molte ottimizzazioni anche per quanto riguarda i costi.

Motori “tre in uno” fatti…. in casa

BMW ha posto particolare attenzione alla progettazione dei componenti e alla loro collocazione: il gruppo motore-trasmissione-elettronica di potenza sarà compattato in un unico pack “tre in uno” per minimizzare gli ingombri e rendere più flessibile lo sviluppo delle auto. I nuovi propulsori annunciano una maggiore efficienza rispetto a quelli offerti fino ad ora, con potenze comprese tra 90 e 300 kW e la possibilità di realizzare modelli a trazione anteriore, posteriore o integrale, elettriche o ibride.

Più autonomia

Le batterie agli ioni di litio, fornite da CATL e Samsung SDI, saranno anch’esse modulari e realizzate con forme e dimensioni specifiche per ogni modello. La loro composizione in Litio NMC 811 con 10% di Cobalto promette una capacità superiore del 20% rispetto a quelle dell’attuale i3, ricarica con potenza variabile tra 3,7 e 22 kW in AC e fino a 150 kW con impianti in CC ad alta potenza, e consentiranno fino a 700 km di autonomia ai veicoli elettrici e fino a 100 in modalità EV agli ibridi plug-in.

Si comincia con il Suv

Portabandiera di questa evoluzione sarà iX3, la variante a batteria del Suv medio che entrerà in produzione in Cina entro fine 2020 portando al debutto la nuova componentistica elettrica in attesa dei successivi modelli i4 e iNext completamente nuovi. La Casa annuncia una potenza di 210 kW e una coppia di 400 Nm, ma soprattutto un rapporto peso/potenza migliorato addirittura del 30% rispetto ancora alla i3, a tutto beneficio dell’efficienza ma anche della dinamica di guida.