Audi RS3 Sportback: verso la perfezione

Audi RS3 Sportback

La perfezione? Se esiste, ha un nome e cognome. Audi RS3 Sportback, una delle auto più entusiasmanti che abbiamo provato in questi ultimi anni. Tecnologica, divertente, reattiva, cattiva, forse spietata. D’altronde, gli ingegneri di Ingolstadt sono avvezzi a creare capolavori di tecnologia. Forse a loro non fa né caldo né freddo ma, credete, guidare auto del genere riappacifica con il mondo. Basti solo questo dato. La vettura dei quattro anelli monta il motore 5 cilindri di serie più potente al mondo: il propulsore eroga 400 CV di potenza, ben 33 CV in più rispetto alla generazione precedente cui si aggiunge un peso ridotto di 26 kg grazie al basamento di alluminio. La coppia massima di 480 Nm è disponibile già a 1.700 giri e resta costante fino a 5.850 giri/min.

Dal 2010, il 2.5 TFSI si è aggiudicato per sette volte consecutive il premio «International Engine of the Year» nella sua categoria. Oggi Audi presenta un nuovo stadio di sviluppo di questo glorioso propulsore. Il motore turbo utilizzato per la nuova RS 3 Sportback e RS 3 Sedan è il 5 cilindri di serie più potente al mondo. I 5 cilindri non sono certo una novità e vantano una lunga tradizione nella storia del marchio Audi. Negli anni ’80 hanno contribuito in misura decisiva ai successi della Casa de quattro anelli nello sport motoristico e sulla strada. Dopo una pausa durata diversi anni, nel 2009 questa tipologia di motori è stata nuovamente impiegata, nella forma del 2.5 TFSI, su Audi TT RS. Nel 2011 è seguita la prima generazione di RS 3 Sportback, nel 2013 quella di RS Q3 e, nel 2015, la seconda di RS 3 Sportback. Come detto, il nuovo motore 5 cilindri pesa 26 kg in meno rispetto al precedente, a tutto vantaggio della distribuzione del peso sugli assali e del peso complessivo. RS3 Sportback pesa a vuoto (senza conducente) appena 1.510 kg, ciascun CV deve muovere quindi 3,78 kg.

E ora qualche chicca tecnica: complessi interventi hanno consentito di ridurre l’attrito interno e di incrementare l’erogazione di potenza del 2.5 TFSI. Per la costruzione del basamento non è più utilizzata ghisa a grafite vermicolare ma alluminio. Le superfici di scorrimento dei cilindri sono rivestite al plasma, i cuscinetti principali dell’albero motore presentano un diametro inferiore di sei mm. L’albero motore è cavo, pesa quindi 1 kg in meno, i pistoni di alluminio integrano canali per l’olio di raffreddamento. Nella breve fase di riscaldamento dopo l’avviamento a freddo, la pompa dell’acqua commutabile non fa ricircolare il liquido di raffreddamento nella testata; in questa maniera il 2.5 TFSI raggiunge più rapidamente la temperatura di esercizio, con una conseguente riduzione dell’attrito e dei consumi.

Il ricambio dei gas del 5 cilindri è concepito per portate elevate. Il grande turbocompressore comprime l’aria di aspirazione nelle camere di combustione fino a 1,35 bar. L’intercooler, il cui grado di rendimento raggiunge l’80%, abbassa la temperatura per ottenere un tenore di ossigeno quanto più possibile elevato. Gli alberi a camme di aspirazione e scarico vengono regolati in funzione del fabbisogno. Dal lato aspirazione, l’Audi valvelift system (AVS) modifica la durata dell’apertura valvole su due livelli, in funzione del carico e del regime: per consumi moderati ai carichi bassi e parziali e per tempi di risposta veloci e maggiore potenza di trazione a pieno carico. Per ottenere una migliore carburazione, il nuovo motore 2.5 TFSI lavora con un sistema di iniezione duale, che offre la possibilità di iniettare il carburante sia nel condotto di aspirazione sia direttamente nella camera di combustione. Durata e tipo d’iniezione sono ottimizzati in modo variabile in funzione del momento d’esercizio del motore.

Che sound…
L’angolo di accensione del 2.5 TFSI misura 144 gradi. In virtù della sequenza di accensione 1-2-4-5-3, si accendono alternativamente cilindri direttamente adiacenti o distanziati l’uno dall’altro. Questa soluzione determina un ritmo di funzionamento unico del motore, in virtù del quale vengono prodotte frequenze particolari che accompagnano la tonalità di base. Contribuisce al sound inconfondibile anche la centralina del motore. Quando il propulsore funziona in condizioni di carico elevato, le farfalle nel circuito dei gas di scarico si aprono, generando un suono ancora più pieno. Tramite l’Audi Drive Select il conducente può regolare in modo individuale l’apertura e la chiusura delle farfalle – sia con l’impianto di scarico RS di serie, sia con l’impianto di scarico sportivo RS disponibile a richiesta, riconoscibile dai terminali neri. Quest’ultimo rende ancora più grintoso il caratteristico sound del 5 cilindri.

Trasmissione
Il cambio a sette rapporti S Tronic rende la guida di questa vettura divertente ed entusiasmante. Le cambiate sono velocissime, quasi impercettibili, ma la spinta della RS3 quella si sente, eccome. i rapporti inferiori sono corti per un comportamento dinamico, il settimo rapporto al contrario è lungo per consentire un contenimento dei consumi. Uno scambiatore di calore regola la temperatura dell’olio del cambio, mentre una nuova coppia conica verso l’albero cardanico riduce il peso di ulteriori 2 kg.

Il conducente può scegliere tra modalità di innesto automatico, oppure per la selezione manuale, tramite l’apposita leva o i bilancieri al volante. In modalità automatica è possibile scegliere tra due programmi di marcia. In modalità D il motore funziona con una regolazione ottimizzata in condizioni di traffico normale, mentre in modalità S, è concepito per una maggiore agilità ed elevati livelli di regime. In tutti i casi, gli innesti avvengono in centesimi di secondo e in modo pressoché impercettibile. Il Launch Control regola la partenza garantendo la trazione ottimale e consentendo di sfruttare tutto il potenziale di accelerazione.

La trazione quattro
La trazione integrale permanente quattro è l’altro motivo di entusiasmo: coniuga grande dinamismo ed eccellente stabilità. Il cuore del sistema è rappresentato dalla frizione a lamelle ad azionamento idraulico e controllo elettronico, presente sull’asse posteriore, per ottimizzare la ripartizione dei pesi sugli assali. La frizione a lamelle utilizza un software specificamente sviluppato per RS3, che distribuisce le coppie di trazione all’asse anteriore e a quello posteriore istantaneamente e in funzione del fabbisogno del momento. A seconda dello stile di guida e del coefficiente d’attrito, può essere convogliata all’assale posteriore una percentuale di coppia motrice compresa tra il 50 e 100%. A tal fine una pompa ad alimentazione elettrica comprime le lamelle della frizione con una pressione dell’olio massima di 40 bar. Non appena il grip sul manto stradale si riduce o il conducente adotta uno stile di guida sportivo, la frizione può inviare una parte della coppia motrice all’assale posteriore già in fase di ingresso curva.

Specifico per RS: il controllo elettronico della stabilità con due modalità
Gli ingegneri Audi hanno realizzato una taratura specifica RS per il controllo elettronico della stabilità (ESC) con regolazione antislittamento. Oltre alla modalità di funzionamento completa, è disponibile un settaggio Sport che prevede l’inserimento ritardato dell’ESC. Grazie a questa funzione, aumenta il divertimento al volante e su fondo stradale con basso coefficiente di attrito si possono effettuare drift controllati. Se il conducente tiene premuto il tasto per più di tre secondi, l’ESC viene completamente disattivato, rendendo il comportamento di marcia particolarmente sportivo. La maneggevolezza di RS3 è ottimizzata dalla ripartizione selettiva della coppia sulle ruote, una funzione software intelligente del controllo elettronico della stabilità ESC. In caso di marcia in curva a elevata velocità, il sistema esegue interventi frenanti di lieve entità sulle ruote interne alla curva che accennano a perdere aderenza; entrambe le ruote dell’assale possono così trasferire su strada una maggiore coppia di trazione.

Assetto perfetto
La gestione della frizione a lamelle è integrata nel sistema di controllo della dinamica di marcia Audi Drive Select. Questo offre al conducente la scelta tra le modalità comfort, auto, dynamic e individual. In modalità dynamic e con la modalità sportiva del controllo elettronico della stabilità (ESC), le coppie motrici vengono trasmesse all’assale posteriore anticipatamente e in misura superiore per conferire all’auto un comportamento di sterzata molto agile e diretto. L’Audi drive select influisce non solo sulla trazione quattro, ma anche sul funzionamento dell’acceleratore, sul cambio, sulla servoassistenza dello sterzo, sulle farfalle dei gas di scarico e agisce, inoltre, sull’assetto sportivo RS plus con regolazionedegli ammortizzatori (Audi Magnetic Ride), fornibile a richiesta. Questo utilizza uno speciale olio idrocarburico con microscopiche particelle magnetiche per variare mediante Audi drive select, grazie a un campo magnetico, la taratura dell’assetto su tre livelli: auto, comfort e dynamic. In modalità dynamic il sistema consente una risposta dello sterzo ancora più istantanea e maggiore agilità e maneggevolezza. In curva le ruote vengono gestite in modo mirato e vengono evitati i fenomeni di rollio. In frenata, l’Audi magnetic ride contrasta l’abbassamento della carrozzeria (beccheggio).

Massimo dinamismo: asse posteriore multilink a quattro bracci e servosterzo progressivo
La potenza della RS3 opera in perfetta sinergia con l’assetto. Sull’assale posteriore è impiegata una sofisticata struttura a quattro bracci. Stabile in rettilineo, l’Audi si inserisce in curva con agilità e assoluta precisione. Il servosterzo progressivo con settaggio specifico RS adegua la sua servoassistenza alla velocità e può essere regolato tramite Audi drive select. La cremagliera è tale da determinare un rapporto di trasmissione sempre più diretto in funzione dell’angolo di sterzata. RS3 affronta quindi le curve agilmente e con minore sforzo al volante. Allo stesso tempo il servosterzo progressivo elettromeccanico fornisce al conducente un fedele feedback della strada. La taratura di sospensioni e ammortizzatori è rigida, con la carrozzeria più bassa di 25 mm rispetto al modello A3. I cerchi di lega da 19 pollici, di serie, sono a cinque razze. Per le superfici è possibile scegliere tra argento galvanizzato, color titanio opaco e nero antracite lucido. Di serie la vettura monta pneumatici 235/35. A richiesta, Audi propone per l’asse anteriore pneumatici 255/30. Dietro i grandi cerchi sono all’opera potenti freni. I dischi autoventilanti e forati sull’assale anteriore presentano un diametro di 370 mm. Per consentire una veloce dissipazione del calore, perni di acciaio inox collegano gli anelli di attrito alle tazze in alluminio. Le pinze freno a otto pistoncini con scritta RS sono verniciate in nero (in rosso a richiesta), mentre sull’assale posteriore operano dischi 310 mm di diametro con pinze flottanti. In alternativa Audi offre dischi freno carboceramici anteriori con pinze grigie.

Design esterno
Il single frame presenta una forma ancora più scultorea che in passato. Una griglia a nido d’ape tridimensionale in nero lucido e il logo «quattro» sul segmento obliquo inferiore, accentuano il dinamismo dell’auto. Particolarmente d’impatto è poi la lama aerodinamica nel paraurti, che è stata ridisegnata. Le sue estremità laterali si dirigono verso l’alto e, all’altezza delle prese d’aria laterali (anch’esse con struttura a nido d’ape), creano sottili cavità verticali a forma di cono. Nel complesso, il frontale appare ora ancora più ampio e imponente. Nuovo design e accattivante grafica luminosa anche per i proiettori, il cui bordo inferiore disegna un caratteristico incavo. Le unità LED sono di serie; a richiesta Audi offre  i proiettori  LED Matrix che assicurano una regolazione particolarmente precisa del fascio luminoso. In questo caso in ciascun proiettore 15 piccoli LED regolabili singolarmente producono la luce che viene proiettata da tre riflettori. Disponendo delle informazioni inviate dalla telecamera sullo specchietto retrovisivo interno, la centralina accende e spegne singolarmente i LED o ne regola l’intensità d’illuminazione su 64 livelli. In questo modo i proiettori a LED Matrix sono in grado di realizzare diversi milioni di differenti ripartizioni della luce. Sulla parte posteriore, RS3 esibisce un inserto del diffusore di forte impatto, la cui larghezza è scandita da listelli verticali. Alle relative estremità spiccano i grandi terminali ellittici dell’impianto di scarico.

Abitacolo
Linee accattivanti, sapiente ergonomia ed elevata qualità delle lavorazioni: nell’abitacolo prevalgono tonalità scure; gli interni entusiasmano per il loro ambiente sportivo e al contempo raffinato e accolgono conducente e passeggero anteriore con listelli sottoporta illuminati di serie, su cui spiccano i logo RS3. Se da un lato i materiali tecnici ne sottolineano il carattere giovane e sportivo, le superfici morbide ne enfatizzano la superiore eleganza. Sportback è dotata di serie di sedili sportivi in pelle Nappa nera, su cui spiccano raffinate cuciture in contrasto in colore grigio o rosso. In alternativa sono disponibili sedili sportivi RS con fianchetti molto pronunciati e appoggiatesta integrati. I rivestimenti presentano impunture a losanghe e traforatura colorata. Oltre che di pelle nera, i sedili sportivi RS sono disponibili anche in grigio: un accattivante contrasto rispetto agli interni scuri. Come sugli altri sedili, anche in questo caso gli schienali sono impreziositi da una punzonatura RS. Il volante appiattito nella parte inferiore integra un badge RS. La corona è rivestita con una combinazione di pelle e Alcantara. Il volante è poi dotato di serie di comandi multifunzione per il controllo del sistema di infotainment. Anche la leva del cambio si distingue per aspetto sportivo e logo RS sul pomello. Le maniglie apriporta sono realizzate come sottili listelli doppi nel tipico design dei modelli RS. Le applicazioni sui rivestimenti alle portiere sono in Alcantara, la pedaliera e l’appoggiapiede in acciaio inox. Numerosi elementi di comando e particolari delle bocchette dell’aria e del cassetto portaoggetti risplendono in look alluminio.

Audi virtual cockpit
Tutte le indicazioni visualizzate sono chiare e molto ben leggibili. Ribadiscono la loro personalità sportiva i quadranti dei due strumenti di forma circolare di colore nero, al cui interno le lancette rosse si muovono lungo scale bianche. Il sistema di informazioni per il conducente, collocato in posizione centrale, integra un indicatore di pressione di sovralimentazione, un termometro olio e un lap timer. I menu vengono visualizzati di serie su un monitor MMI a scomparsa, con diagonale da 7 pollici, dello spessore di appena 11 mm. A richiesta gli strumenti di forma circolare analogici vengono sostituiti dall’Audi Virtual Cockpit. Questa strumentazione completamente digitale, con monitor TFT da 12,3 pollici, visualizza tutte le informazioni mediante grafiche ad alta risoluzione. Oltre alle due visualizzazioni standard è disponibile una speciale modalità RS.
Tale visualizzazione è dominata da un contagiri centrale che integra un indicatore numerico della velocità. Ai lati il conducente può impostare la visualizzazione di altre indicazioni, quali coppia (in Nm), potenza (in percentuale), pressione degli pneumatici (in bar) e forze g.

Infotainment e Audi connect
Audi RS 3 utilizza la piattaforma modulare di infotainment (MIB) di seconda generazione. Nel MMX-Board esso integra un processore Tegra 30 del partner Audi NVIDIA. Il chip quadcore della serie Tegra 3 lavora con uno speciale programma grafico 3D per tutte le funzioni online, media, comando vocale, navigazione e telefono. Con più di un gigahertz di frequenza di clock e una potente scheda grafica, il chip quadcore è in grado di elaborare otto miliardi di operazioni aritmetiche al secondo. L’offerta di infotainment di RS 3 ha una struttura modulare. La vettura dispone di serie di radio MMI plus, che comprende otto altoparlanti, lettore schede SDXC, attacco AUX, lettore CD compatibile MP3 e interfaccia Bluetooth per audiostreaming e vivavoce. Il sistema di navigazione MMI, fornibile a richiesta, include anche funzione di navigazione, un ulteriore lettore di schede di memoria, interfaccia USB con funzione di ricarica e un modulo LTE per il collegamento di RS 3 ad Internet. Il sistema di navigazione MMI consente inoltre l’accesso al sistema di comando vocale dello smartphone, visualizza le e-mail e le legge ad alta voce.

Sempre aggiornati: Audi connect con SIM Audi connect
Chi sceglie il sistema di navigazione MMI o il sistema di navigazione MMI plus può utilizzare i molteplici servizi online di Audi Connect. Tra questi figurano, tra gli altri, informazioni sul viaggio, i parcheggi e il traffico, accesso a Twitter e alla casella di posta elettronica, nonché navigazione con Google Earth e Google Street View. È possibile richiamare anche informazioni meteo e prezzi carburante. I vantaggi di Audi connect: la visualizzazione dei servizi avviene direttamente sul display MMI della vettura, mentre il sistema può essere utilizzato tramite il volante multifunzionale, la manopola a pressione/rotazione o mediante comando vocale. In questo modo il conducente può concentrarsi unicamente sulla guida.

Mediastreaming online e non solo: l’applicazione Audi MMI connect
Al di là dei servizi Audi connect, l’app Audi MMI Connect gratuita offre numerose altre funzioni. È possibile per esempio visualizzare sul display dell’auto il calendario dello smartphone. Il conducente può inoltre acquisire il luogo dell’appuntamento come destinazione di navigazione e il numero di telefono dell’interlocutore come voce di contatto. Con i servizi Aupeo! e Napster la app assicura tramite WLAN l’accesso a infiniti brani musicali e audiolibri. Grazie alla app, le destinazioni di Google Maps e le voci del servizio «Travel» possono essere trasferite dallo smartphone al sistema di navigazione della vettura. Grazie al servizio «Destination Sharing» chi guida può inviare a RS3 una destinazione di navigazione da qualunque app. A tal fine è sufficiente che utilizzi la funzione «Condividi» per trasmettere i relativi dati all’applicazione Audi MMI connect. Successivamente il sistema di navigazione provvederà alla guida a destinazione.

Totalmente integrate: Audi music interface e Audi smartphone interface
Con la Audi music interface è possibile collegare all’MMI lettori MP3, chiavette USB o smartphone. Lo schermo dell’auto riproduce la musica memorizzata nei dispositivi mobili, selezionata a piacere per interprete, album, brano o genere. Tramite Android Auto e Apple CarPlay, l’Audi smartphone interface integra a bordo anche determinate app, per esempio per il telefono, la navigazione e i servizi di streaming, che compaiono in un menu MMI a sé stante.