
Audi torna alle linee essenziali, alle superfici pulite e, in buona sostanza, a far trionfare il design nella sua accezione più classica.
La Casa dei quattro anelli ha svelato Audi Concept C, sportiva a due posti full electric che incarna la nuova filosofia di design dei quattro anelli e apre la strada al futuro.
Un processo che riprende quello applicato allo sviluppo della TT che conosciamo, anch’essa erede di un concept Avus, presentata al Salone di Tokyo del 1991 con lo stesso scopo, quello di tracciare la strada stilistica delle Audi verso il nuovo secolo.

Essenzialità tendente al minimalismo
Questo è fulcro della nuova filosofia di design Audi.
L’inedito volto del Brand è caratterizzato da una cornice verticale che reinterpreta l’heritage del marchio e da un’inedita firma luminosa a quattro elementi.
La configurazione del tetto abbina la versatilità di una roadster alla purezza delle linee tipica di una carrozzeria monolitica in stile coupé.


Ai materiali di alta qualità si accompagnano dettagli votati al minimalismo.
Massima essenzialità anche in abitacolo, così da scongiurare distrazioni.
Un obiettivo cui contribuiscono i comandi tattili forieri di un’esperienza straordinariamente intuitiva.
Davanti ricorda la Auto Union Type C del 1936
C’è un po’ della mitica Auto Union Type C del 1936 e della terza generazione di Audi A6 (2004) nel frontale della Audi Concept C.

L’abitacolo si sviluppa verso il retrotreno, mentre il tettuccio rigido retrattile a comando elettrico costituisce una prima assoluta per una roadster Audi.
Caratterizzato da una struttura a due elementi, consente di abbinare la versatilità di una vettura open air alla pulizia delle linee tipica di una carrozzeria monolitica in stile coupé.
Al retrotreno, la purezza delle forme si accompagna alla muscolarità delle svasature orizzontali.

Audi Concept C introduce una nuova firma luminosa a quattro elementi orizzontali. Una soluzione condivisa dai gruppi ottici anteriori e posteriori, in grado di rendere immediatamente riconoscibile la vettura.
La verniciatura nella tinta “Titanium”, calda e coinvolgente, trae ispirazione dalla lucentezza dell’omonimo metallo, emblema di leggerezza e resistenza.
Interni: comandi tattili e purezza delle forme
Gli interni sono caratterizzati da superfici nette, architettoniche e geometricamente studiate per garantire eccellente abitabilità per entrambi gli occupanti.
Il guidatore lievemente disassato verso il centro vettura.

Realizzati in alluminio anodizzato, i comandi fisici garantiscono l’esperienza tattile che ci si aspetta da un veicolo legato alla tradizione.
Il volante è il l’ emblema della precisione costruttiva che da sempre è la bandiera dell’Audi, insieme alla tecnologia.
L’illuminazione dell’ambiente, di tipo indiretto, si avvale di gradazioni naturali che vanno a sottolineare la nitidezza delle forme.
Tecnologia: il design sposa la funzionalità
La tecnologia deve favorire il progresso, senza divenire dominante.
Il display e il concept dei comandi di Audi Concept C seguono questa filosofia.
Lo schermo centrale da 10,4 pollici fornisce informazioni rilevanti in modo estremamente intuitivo in ogni situazione.

Audi Concept C: il design del domani spiegato da Massimo Frascella, Chief Creative Officer
In futuro, Audi si concentrerà su ciò che conta maggiormente: un’inconfondibile combinazione di essenzialità, tecnicità, intelligenza ed emozione.
Ce lo spiega Massimo Frascella, da circa un anno a Ingolstadt e fortemente coinvolto nel nuovo corso stilistico della Casa tedesca.
Cosa rappresenta questa nuova filosofia di design per il futuro del Brand?
“La nostra vision è una call to action per tutta l’Azienda ed è cruciale per rendere il Brand, ancora una volta, marcatamente distintivo”.
“È la filosofia alla base di ogni decisione che prendiamo e miriamo ad applicarne i principi a tutti i livelli organizzativi. La definiamo “The Radical Next”.
Dunque il design non è più mero creatore di forme ma anche forza motrice?
“Esattamente! Interpretiamo il design nel senso più ampio. Il nuovo approccio abbraccia ogni aspetto dell’esperienza Audi”.
“Vogliamo dare forma a un Brand capace d’ispirare il desiderio e generare un impatto culturale”.

“All’avanguardia nella tecnica” resterà il manifesto Audi
Vorsprung durch Technik rimarrà un elemento centrale del Brand?
“Assolutamente sì. Negli Anni ‘80, quando l’Audi 100 quattro risalì il celebre trampolino per il salto con gli sci di Kaipola, in Finlandia, il Vorsprung durch Technik era emblema di progresso tecnologico e volontà di rendere possibile l’impossibile”.
“Per Audi la tecnologia è un mezzo per progredire, non un fine in sé”.
“Non vogliamo né nascondere né mettere in mostra il Vorsprung: dovrebbe ispirare senza essere dominante”.
“Per Audi la tecnologia è un dato di fatto, discreta eppure funzionale e presente proprio là dove il Cliente la desidera”.
“È una parte senza soluzione di continuità dell’esperienza di Brand”.

TT una parte rilevante della storia Audi
Audi TT ha estimatori in tutto il mondo. Sembra che tu abbia un rapporto molto speciale con questa vettura…
“È vero. Nel 1998, quando la prima Audi TT arrivò in una Concessionaria di Torino, presi un giorno di ferie per osservare l’auto in tutta tranquillità”.
“Sono rimasto lì per ore, guardandola da ogni angolazione, toccandone ogni superficie. Il personale, probabilmente, pensava fossi pazzo”.
“Ma per me la TT era più di una semplice vettura. Era un messaggio: non c’è bisogno di gridare per essere ascoltati. Non hai bisogno di eccessi per rilasciare una dichiarazione. Hai solo bisogno di essenzialità”.
“E, soprattutto, hai bisogno di coraggio per seguire questo principio”.
Essenzialità è un termine che utilizzi spesso. Cosa significa per Audi questa forte propensione alla riduzione?
“La radicale semplicità è al centro del nostro approccio”.
“Raggiungiamo la purezza riducendo tutto all’essenziale”.
“Viviamo in un mondo che è spesso frenetico e sovraccarico”.
“Quasi tutto è esagerato. Il pericolo di perdere la rotta è più grande che mai. La nostra responsabilità è di essere migliori e fare ciò che conta davvero”.
“E il risultato deve sempre produrre un’emozione”.
Quali sono i principi alla base della nuova filosofia (non solo) di design?
“Le basi del nuovo approccio costituiscono la risposta a una domanda forte: come si pone Audi nei confronti del Cliente?”
“La soluzione si basa su quattro pilastri: clear, technical, emotional e intelligent”.
“Costituiscono e costituiranno il fondamento di tutto ciò che facciamo”.
E ora ammiriamo il tuo primo lavoro. Ti stai solo riscaldando?
“Audi Concept C è la prima manifestazione di “The Radical Next”.
“È distintamente Audi. Proporzioni, superfici e dettagli sono sviluppati in modo chiaro e rappresentano la più pura espressione dell’identità del Marchio”.
“Audi Concept C introduce una presenza chiara, scultorea, massima espressione di solidità, priva di distrazioni. Definita dalla tensione e dalla purezza delle forme”.
“È un’interpretazione concreta della nuova filosofia progettuale e di design, simbolo della determinazione che trasformerà la nostra Azienda e l’intero Brand”.

















