ANNUNCIATE A GINEVRA LE TRE FINALISTE DI TUTTE LE CATEGORIE DEL WORLD CAR AWARD

697949_1259543_4256_2832_Classe_E_350_CGI_AVANTGARDE_(6)In occasione della conferenza stampa tenuta da Bridgestone Corporation, BASF SE e dal Salone Internazionale dell’Auto di New York presso il Motor Show internazionale di Ginevra, sono stati annunciati i tre finalisti in lizza per l’assegnazione dei riconoscimenti relativi alle categorie di World Car of the Year, World Performance Car, World Green Car e World Car Design of the Year. I vincitori saranno proclamati giovedì 1° aprile 2010, in occasione del Salone Internazionale dell’Auto di New York.

Da un elenco iniziale di trenta veicoli nuovi in gara provenienti da tutto il mondo, si è passati a una rosa di dieci finalisti, dalla quale sono emersi i tre contendenti finali in lizza per l’assegnazione del titolo generale di World Car of the Year 2010, che sono, in ordine alfabetico: Mercedes-Benz Classe E, Toyota Prius e Volkswagen Polo. I requisiti per poter concorrere per il titolo generale di “auto dell’anno” prevedevano che il veicolo in gara fosse stato prodotto e venduto in almeno due continenti nel corso del 2009.

I veicoli sono stati selezionati e votati da una giuria internazionale composta da 59 tra i più stimati giornalisti del settore automotive, provenienti da 25 Paesi del mondo. Ogni membro della giuria è stato nominato dai giudici del World Car Steering Committee per le competenze, l’esperienza, la credibilità e l’influenza. Ogni membro della giuria guida e valuta regolarmente veicoli nuovi come parte della propria attività professionale. Tutti godono di un’eccellente reputazione all’interno delle rispettive regioni e nazioni. Per maggiori dettagli sui membri che compongono la giuria e sui loro profili, vi preghiamo di visitare il sito: www.wcoty.com.

I tre finalisti in lizza per il titolo di World Performance Car 2010 sono, in ordine alfabetico: Audi R8 V10, Ferrari California e Porsche 911 GT3. Mentre il vincitore del titolo generale World Car Award deve eccellere in una gamma di caratteristiche molto estesa, il veicolo che si aggiudica il riconoscimento di World Performance Car deve dar prova di un chiaro e specifico orientamento sportivo/prestazionale, oltre a soddisfare gli stessi criteri richiesti per il titolo generale di World Car of the Year. I candidati possono essere selezionati all’interno dell’elenco di veicoli ammessi, oppure può trattarsi di varianti presentate di recente che soddisfano gli stessi criteri, purché derivate da modelli esistenti piuttosto che da modelli completamente nuovi. In tutti i casi, devono presentare una quota di produzione minima annua di cinquecento (500) veicoli.

Il riconoscimento World Green Car è presentato da Bridgestone Corporation (Giappone), che ha annunciato la sua sponsorizzazione all’inizio di quest’anno. Ryoji Yamada, Direttore Generale Brand Management, ha affermato: “Siamo molto felici ed orgogliosi di sponsorizzare l’edizione 2010 del premio World Green Car of The Year.…..Speriamo che questa sponsorizzazione ci aiuti a trasmettere il messaggio, agli operatori del settore automotive e ai consumatori, che gli pneumatici possono contribuire a ridurre notevolmente i consumi di carburante dei veicoli. Grazie ai nostri pneumatici eco-compatibili a marchio “Ecopia”, contiamo di aiutare i conducenti ad ottenere un risparmio sui consumi dei loro veicoli, contribuendo in tal mondo ad una società mobile più sostenibile”.

Vista la complessità di alcune delle tecnologie “verdi”, tre esperti ambientali sono stati incaricati dal World Car Steering Committee di esaminare dettagliatamente tutta la documentazione e le specifiche associate ad ogni candidato, per creare poi una rosa di finalisti da sottoporre all’esame della giuria completa nel corso del secondo turno di votazioni tenutosi in febbraio. I tre esperti ambientali erano: Sam Abuelsamid (Nord America), Dean Slavnich (‘Europa) e Tadashi Tateuchi (Asia).

I membri della giuria hanno scelto i tre finalisti per l’edizione 2010 del World Green Car Award: Honda Insight, Toyota Prius e Volkswagen BlueMotion (Golf, Passat, Polo)

Le auto in gara per l’edizione 2010 del World Car Design of the Year Award, presentate da BASF SE, sono state selezionate nell’elenco di candidati per il titolo generale di “auto dell’anno”. Ad un comitato composto da cinque tra i più illustri esperti di design del mondo è stato chiesto di esaminare approfonditamente ogni candidato, per poi stabilire una rosa di favoriti da segnalare ai membri della giuria. Gli esperti di design erano: Masatsugu Arimoto (Giappone), Silvia Baruffaldi (Italia), Gernot Bracht (Germania), Sam Livingstone (Regno Unito) e Tom Matano (Stati Uniti). I membri della giuria hanno votato quindi tenendo conto delle segnalazioni degli esperti. I tre veicoli finalisti scelti dai membri della giuria per il migliore design sono, in ordine alfabetico: Chevrolet Camaro, Citroën C3 Picasso e Kia Soul. È la quarta volta che un veicolo Citroën figura tra i finalisti per il riconoscimento di World Car Design of the Year. Citroën si è aggiudicata il titolo generale nel 2006, per il design della sua C4. Prime Research International, leader mondiale nel settore della ricerca e della consulenza in comunicazione strategica, ha avviato una collaborazione con l’associazione World Car Award per formare una partnership di ricerca esclusiva, che fornirà rapporti strategici nel corso del 2010 analizzando la copertura globale da parte dei mezzi di informazione per il settore automotive.

Giunto al suo settimo anno, il programma annuale World Car Award è divenuto una delle più prestigiose, credibili e significative iniziative del settore al mondo.

Il World Car Award è stato istituito nel 2003 e lanciato ufficialmente nel gennaio del 2004, per riflettere la realtà del mercato globale, oltre che per individuare e premiare l’eccellenza dei migliori produttori automobilistici su scala internazionale. L’iniziativa si propone di essere un complemento, e non di competere, con i programmi nazionali e regionali esistenti dedicati all’auto dell’anno.

L’assegnazione dei riconoscimenti è curata da un’associazione senza scopo di lucro, sotto la guida di un Comitato Direttivo composto da alcuni tra i più illustri giornalisti del settore automotive appartenenti ad Asia, Europa e Nord America. Peter Lyon (Giappone) e Matt Davis (Italia / Stati Uniti) sono i due co-presidenti; John McCormick (Stati Uniti), Jens Meiners (Germania) e Gerry Malloy (Canada) sono i direttori. L’associazione non ha affiliazioni di alcun genere e i riconoscimenti assegnati non sono influenzati in alcun modo da pubblicazioni, saloni auto, società costruttrici d’auto, né da altre imprese commerciali.