
La notizia è di particolare valore in quanto Alberto Scuro, attuale presidente ASI è il primo italiano a rivestire l’importante carica di presidente della FIVA (Federation Internationale Vehicules Anciens) ovvero l’organismo che sovrintende il motorismo storico a livello mondiale.
Ampio consenso
Alberto Scuro è stato eletto nell’Assemblea Generale che si è tenuta il 22 novembre a Salvador di Bahia in Brasile con 166 voti su 244 (68,03%) superando l’olandese Jos Theuns (31,7%).

Alberto Scuro, che ha dimostrato elevate capacità di portare alla ribalta le peculiarità del motorismo storico, ribadendone l’importanza anche culturale rivestita in oltre un secolo di storia, è senza dubbio in grado di dare una svolta positiva alla FIVA.
L’ente è istituzionalmete importante ma fatica a imporsi alle varie federazioni locali, ciascuna con le sue peculiarità e tipicità che rendono non facile l’unificazione di intenti.
Scuro, con l’esperienza in ASI ha senza dubbio le carte in regola per portare le novità e l’entusiasmo necessari per accrescere il peso della FIVA e il suo definitivo riconoscimento al timone del motorismo storico mondiale.
Auguriamo ad Alberto Scuro il successo che merita in questo suo nuovo e importante ruolo.
I veicoli storico patrimonio dell’UNESCO
Tra le prime iniziative iniziative che caratterizzeranno il nuovo corso della FIVA, una è fondamentale, come ricordato da Scuro: “Il motorismo storico sta attraversando una profonda trasformazione con nuove normative, l’attenzione all’ambiente ma anche il riconoscimento mondiale del lavoro della FIVA per la protezione e la conservazione dell’ingente patrimonio dei veicoli storici”.
“È per questo che uno dei miei impegni sarà di portare a termine l’iniziativa, già iniziata dai vertici della Federazione, di ottenere il riconoscimento dell’UNESCO dei veicoli storici come patrimonio dell’Umanità”.
“Ed ancora, creare il più grande data-base del motorismo storico con un portale internazionale”.
















