Opel, parte l’operazione PACE

Opel e il piano PACE

Mentre Opel sta compiendo ogni sforzo per diventare una casa automobilistica di grande efficienza all’interno di Groupe PSA, come annunciato da Michael Lohscheller, CEO di Opel, durante la presentazione del piano strategico PACE! lo scorso novembre, l’azienda è anche fortemente impegnata a rafforzare e a definire il proprio profilo. La direzione intrapresa dal marchio Opel sarà mostrata prima della fine dell’anno da una concept che è in fase di creazione presso il reparto stile.

“PACE! è una bussola che ci guiderà verso un futuro sostenibile e di successi”, ha dichiarato Michael Lohscheller. “Oltre ad aumentare la redditività e l’efficienza, PACE! prevede anche il rafforzamento del marchio Opel. Ho pertanto assegnato ai miei team l’incarico di definire più compiutamente il profilo di Opel e di creare una concept che rappresenti la direzione che Opel sta prendendo”.

Tedesco, accessibile, entusiasmante: questi sono i tre valori del marchio, presenti nel DNA di ogni modello e di ogni progetto Opel, e continueranno a esserlo anche in futuro. Negli ultimi mesi designer, ingegneri ed esperti di marketing Opel hanno analizzato come rappresentare al meglio questi valori nel design, nella tecnologia e nei contenuti delle automobili Opel e nel modo in cui la Casa si rivolge ai propri clienti. Il team guidato da Mark Adams, Vice President Design, ha reinterpretato la filosofia stilistica Opel e intende applicare alcune novità alla creazione dei futuri successi di Rüsselsheim. Adesso la Casa permette di vedere in anteprima il futuro e il probabile aspetto dei modelli Opel a partire dalla metà di prossimi anni Venti, attraverso una concept per il momento ancora segreta ma basata su alcuni importanti elementi.

Un fattore che il team di design ha cercato di sviluppare ulteriormente è il modo di esprimere una nuova e moderna ‘germanicità’ nei prodotti del futuro, rendendo così ancora più originale il profilo del marchio. “Nuova germanicità significa non definirci esclusivamente in base ai tradizionali valori tedeschi. Continuiamo ovviamente a ritenere fondamentali l’eccellenza ingegneristica, l’innovazione tecnica e la massima qualità. Ma la Germania moderna è molto più di questo. Siamo aperti al mondo, di larghe vedute e ci preoccupiamo veramente delle persone, in tedesco questo atteggiamento è chiamato ‘menschlich’, ovvero umano. I nostri clienti, ovunque essi vivano o da qualunque luogo provengano, sono le nostre linee guida e rappresentano una bussola per tutto quello che facciamo”, ha spiegato Adams.

Due pilastri fondamentali della futura filosofia stilistica Opel derivano direttamente da questa espressione di una nuova germanicità: ‘grinta’ e ‘purezza’. “Il design di Opel è emozionante, scolpito e sicuro, creiamo modelli entusiasmanti che si distinguono dalla massa. Tutto ciò può essere riassunto con una parola: grinta. Un secondo aspetto fondamentale del design tedesco è la sua chiarezza, intuitività e attenzione, caratteristiche definite dal termine purezza”, ha spiegato Adams. Nei classici modelli Opel del passato queste qualità erano evidenti. Uno degli esempi più straordinari di questa ‘grinta’ e ‘purezza’ è la Opel CD che impressionò il pubblico quando fu presentata in anteprima mondiale al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte del 1969.

Questi elementi fondamentali sono chiaramente visibili nell’ultimo nato del Centro Stile di Rüsselsheim, la GT Concept, che ha riscosso unanimi apprezzamenti dalla critica. “Proporzioni nette, superfici semplici ma scolpite, grafica grintosa e pochi dettagli ma dall’esecuzione impeccabile – la concept 2018 che stiamo preparando continua a sviluppare gli stessi principi studiati con la GT Concept. C’è un chiaro percorso di continuità e di coerenza nel nostro modo di esprimere i valori Opel. Ma abbiamo compiuto numerosi passi in avanti e adesso stiamo impostando il futuro volto di Opel, che si svilupperà intorno a quella che noi definiamo la Bussola Opel”, ha spiegato Adams. Gli elementi stilistici del futuro volto di Opel saranno organizzati intorno a due assi molto netti che si intersecano nel logo del marchio, il quale assume un ruolo ancora più centrale che in passato. La piega centrale sul cofano è l’asse verticale, che avrà un’esecuzione ancora più grintosa e pura. L’asse orizzontale è simboleggiato dalle tipiche luci per la marcia diurna ad ala, che su tutte le Opel del futuro saranno ulteriormente rafforzate e sviluppate. La Concept del 2018, presentata entro la fine dell’anno, sarà il primo veicolo a mostrare il futuro volto della Casa, realizzato in base ai principi della Bussola Opel.