Goodyear Eagle F1 Asymmetric 3 SUV

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Spesso tendiamo a dare per scontati gli pneumatici, a partire dalla tipologia fino a operazioni fondamentali come il controllo della pressione e dell’usura. Nulla di più sbagliato, perché ogni auto ha bisogno del pneumatico più adatto a lei, in buone condizioni e gonfiato alla pressione corretta.

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Eagle F1 Asymmetric 3 SUV

Proprio per questa ragione Goodyear ha sviluppato una variante dell’Eagle F1 Asymmetric 3dedicata ai SUV più prestazionali. Questi hanno caratteristiche particolari come – massa elevata e baricentro alto – che influenzano fortemente il modo in cui le gomme aderiscono all’asfalto. La specifica della superficie è doverosa visto che ci troviamo di fronte a un pneumatico prestazionale, sviluppato specificamente per la strada senza considerare fuoristrada e neve. L’Eagle Asymmetric 3 SUV presenta le medesime tecnologie del resto della linea F1, come la Active Braking Technology e la Grip Booster Technology. La prima aumenta la superficie di contatto con la strada in fase di frenata, la seconda utilizza mescole adesive speciali. Averle entrambe vuol dire incrementare il grip e un migliorare gli spazi di arresto sia sull’asciutto che sul bagnato.

Le differenze tra la versione SUV e quella “non-SUV” stanno nel disegno del battistrada e nell’inedita costruzione rinforzata figlia di una precisa combinazione degli strati di tela e dei materiali che la compongono. I primi due strati di cui è fatto un pneumatico sono composti da una tela, ovvero un fitto incrocio di sottili corde di metallo. Qui i tecnici Goodyear hanno steso le corde senza sovrapporle  ma disponendole secondo angoli diversi. Corde realizzate con un mix di kevlar e nylon, due materiali dalle caratteristiche quasi opposte in termini di elasticità e resistenza, che insieme risultano complementari, formando un mix ideale. Inoltre, l’Eagle Asymmetric 3 SUV ha una cavità diversa che serve la tecnologia UHP Cool Cushion Layer, atta a ridurre la resistenza al rotolamento.

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Quello che si percepisce al volante è la risposta in curva più rapida, unitamente a una maggiore maneggevolezza. Quello che invece si dovrebbe riscontrare nell’utilizzo quotidiano è un consumo più omogeneo del battistrada oltre che un maggiore grip generalizzato. Per fare un esempio, nei test di frenata da 80 km/h all’ora sul bagnato, la Range Rover Velar equipaggiata con le nuove Goodyear si è fermata in media 2,7 metri prima di quanto fatto con il migliore tra i pneumatici concorrenti.

(Testo a cura di Alessandro Vai)

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