Abarth 695 Rivale, tender da città

Abarth 695 Rivale

L’Abarth 695 Rivale è la serie speciale concepita in collaborazione con Riva icona italiana della nautica mondiale, ed è la creazione Abarth più raffinata di sempre, perfetto connubio tra eleganza e performance. Materiali pregiati e prestazioni di tutto rispetto: questa la combinazione che rende unica 695 Rivale.

La 695 Rivale è la sintesi di due grandi personaggi, Carlo Riva e Carlo Abarth. La vettura è disponibile in versione berlina e cabrio. E’ immediatamente riconoscibile grazie alla sua esclusiva livrea: vernice a due tonalità Riva Blu Sera e Riva Shark Grey impreziosita da un doppio tratto color acquamarina che la percorre all’altezza della linea di cintura e richiama la “linea di bellezza” degli yacht. Le finiture cromo satinate per le maniglie delle porte, la firma “695 Rivale” sul portellone posteriore e sui parafanghi posteriori e la modanatura cromo satinata sul portellone posteriore rendono ancor più inconfondibile questo modello grazie all’affinità estetica con la griglia laterale dei nuovi yacht Riva. E poi si mantiene inalterata la grinta e la sportività dello Scorpione.

Sotto il cofano c’è il motore T-Jet da 1,4 litri che garantisce una potenza massima di 180 CV e una coppia di 250 Nm. Le prestazioni sono di tutto rispetto: 225 km/h di velocità massima e 6,9 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. Il propulsore è accoppiato a un cambio sequenziale robotizzato. L’abitacolo della vettura accoglie gli occupanti con il calore del cruscotto in mogano, che le conferisce un accento ancor più nautico. Il legno, il più naturale degli elementi, si sposa con le avanzate soluzioni tecnologiche per un risultato di assoluta eccellenza, come avviene sulle imbarcazioni Riva. La variante in mogano comprende, oltre alla fascia plancia, intarsi in acero, un volante specifico in pelle blu e nera con mirino in mogano, copri quadro strumenti di pelle blu, pomello cambio e batticalcagno in mogano.

Non dimentichiamo, inoltre, altri contenuti tecnologici di rilievo: il sistema infotainment Uconnect con schermo touch 7″ HD e predisposizione Apple CarPlay e Android Auto. A richiesta si può avere anche la targhetta numerata, montata con le stesse viti che Riva usa sul Rivale 56, che a richiesta potrà essere personalizzata con il nome del proprio yacht: un modo originale per rendere la nuova Abarth 695 Rivale un prestazionale “tender” terrestre. Il carattere Abarth, infine, è ben visibile nell’impianto di scarico Akrapović con terminali in carbonio, nei freni Brembo con pinze nere anteriori fisse a 4 pistoncini, nei cerchi in lega da 17″ Supersport con finitura dedicata grigio lucido, nelle sospensioni Abarth by Koni con tecnologia FSD (Frequency-Selective Damping). In un ammmortizzatore tradizionale il moto alternativo del pistone genera, attraverso l’olio idraulico, la resistenza necessaria (smorzamento) a controllare i movimenti della sospensione. Il valore della resistenza (forza) generata per ogni singolo movimento è determinato dalle valvole interne che controllano il flusso dell’olio che, in base alle sollecitazioni ricevute dalla strada, si aprono e si chiudono reagendo agli ostacoli e controllando il rollio del veicolo. Tutti gli ammortizzatori agiscono in base a questo principio, ma l’ammortizzatore KONI FDS grazie ad una speciale valvola aggiuntiva che risponde in funzione della frequenza della sospensione, permette di controllare il comfort e la tenuta di strada in modo indipendente rispetto agli ammortizzatori convenzionali. La tecnologia FDS si basa sul controllo del flusso di olio idraulico in funzione della frequenza (non della sola velocità), reso possibile grazie ad una valvola aggiuntiva che entra progressivamente in funzione all’aumentare della frequenza della sospensione ed apre l’accesso ad un secondo flusso di olio idraulico. Quando la valvola FDS è sottoposta a basse frequenze, la frenatura è determinata dal flusso principale e rimane la più alta possibile per ottenere la migliore prestazione di tenuta di strada, mentre quando le alte frequenze sollecitano la valvola FDS, questa lascia accesso ad un flusso parallelo di olio idraulico che diminuisce la taratura dell’ammortizzatore. Un aspetto di fondamentale importanza da sottolineare è che la tecnologia FDS opera solo in base ai principi legati all’idraulica pura e non richiede alcun intervento di componenti elettroniche, sensori o cablaggi, per cui il montaggio risulta quindi estremamente facile come per un qualsiasi altro ammortizzatore.